
Lenin parlò di utili idioti, noi siamo circondati da inutili idioti.
[aggiornamento 12.05.08, ore 22.40: Appena tornato da una bellissima gita con Loiny. La rabbia per avere visto i soliti due cretini offendere gratuitamente un amico è un po' svanita. E mi chiedo: ma vale la pena abbassarsi al loro livello? Sicuramente no.
E se lo scopo, come dice Marco Polo a Kublai Kan, è
cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio
allora, anche indicare il link di certi luoghi orripilanti è sbagliato.
Che si perdano nell'oblio.]
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Pingback on Giu 9th, 2008 at 4:42 pm
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Maggio 11, 2008 at 11:07 am
Come non essere d’accordo con te.
Maggio 11, 2008 at 6:19 pm
Sei un genio. Mai un`idea, mai una proposta. Niente. Il miracolo napulitano
Maggio 11, 2008 at 8:11 pm
@ Superciuco
Sono d’accordo con te. Grazie e addio.
Maggio 11, 2008 at 10:23 pm
Ma non era stato Togliatti a parlare di utili idioti?
Maggio 12, 2008 at 12:10 pm
Ciao Oscar, la tua visita mi onora.
Comunque, non sono per nulla un esperto di storia del marxismo, ma sono abbastanza certo che l’espressione fu usata per la prima volta da Lenin.
Facendo una ricerca in rete, tra le varie cose, ho trovato questo:
http://archiviostorico.corriere.it/2000/aprile/22/Lenin_usare_per_primo_espressione_co_0_0004221064.shtml
Ma, ripeto, non ne ho la certezza assoluta (al di là di tutto, comunque, considero più alta la possibilità di un Togliatti che cita Lenin piuttosto che il contrario
)
Ciao.
Giugno 9, 2008 at 2:37 pm
Vorrei cominciare questo commento con due parole semplici semplici: Bravo Enrico!.
Il post qui sopra era nato dalla constatazione di quanto una blogger, nonché esponente del partito che purtroppo è al governo nel nostro paese e che, sempre purtroppo, lo rimarrà per molti anni, visto il livello di rincoglionimento al quale, con i suoi potenti mezzi, ha portato gli elettori, e visto il livello pietoso della opposizione che si ritrova; insommma, di quanto questa donna politica rientrasse nella categoria di cui al titolo (che schifo di linguaggio burocratese: ma questi non si meritano altro).
E insomma: ogni tanto vado a sbirciare cosa fanno su sto blog (che, per le considerazioni fatte sopra, non citerò nemmeno), anche per farmi un po’ di ghignate, e cosa ti trovo tra i commenti a una accesa discussione fra “compagni” di partito?
Che dire: bravo, te ne sei accorto anche tu. Speriamo che questo tipo di consapevolezza (questo è un caso piccolo e misero, ma si potrebbe pensare un salto di qualità a livelli più alti) si espanda tra gli esponenti di quel partitazzo. Sempre più.
Bravo Enrico!
Giugno 9, 2008 at 4:24 pm
No, ma è fantastico. E questi sarebbero quelli che aspirano a governarci.
Riporto semplicemente, senza commenti e oscurando i nomi, non meritano nemmeno di essere citati.
È veramente uno spasso: ora la tenutaria del blog (C*** F***) si è messa a battibeccare con tal FMA.
Fantastico! Altro che Casa delle Libertà, questo è l’Asilo delle libertà: la spilletta, la pizza, e io però il tuo nome l’ho fatto.
Ma il capolavoro è il commento ultimo della tenutaria: “Sei geloso del mio blog”.
Faccio notare che si sta parlando di un blog di merda, che pubblica praticamente solo i comunicati stampa di piccoli potenti del partito, e, talvolta, di una deputata in esilio (che però manda i comunicati e non si degna mai di fare direttamente un commento). E il blog è animato dai commenti di tre (3) persone fisse, tranne in momenti di baruffe pre-elettorali.
Eh sì, proprio brava! C’è proprio da invidiarti per il tuo blog!
AHAHAHAHAAH
Giugno 9, 2008 at 4:31 pm
Scusate se insisto, ma ci sono interessanti sviluppi:
Sì, ridammi la spilletta, adesso che non siamo più amici. E io ho messo il link al tuo blog, tu non hai mai ricambiato: cattivo! E tu mi dice le parolacce…
Giugno 9, 2008 at 5:43 pm
Effettivamente sono molto divertenti. Peccato non sia ancora intervenuto Superciuk. Ma confido che lo faccia presto.
Giugno 10, 2008 at 9:15 am
Per andare a cose più serie, rimanendo in argomento.
Rileggiamo le dichiarazioni di Fini del febbraio 2008 e, per una volta, diciamogli che aveva ragione: siamo alle comiche finali.
Lo scambio che vi ho presentato sopra è tratto da una misera realtà locale, ma può ben rappresentare questa deriva.
La fonte da cui traggo la citazione sopra è l’utilissimo http://www.openpolis.it/
Vi invito a seguirlo regolarmente, è un progetto cooperativo al quale potete anche partecipare attivamente.
Giugno 10, 2008 at 4:49 pm
Ultimo commento, poi la chiudo con sta storiaccia: oggi la signora di cui sopra scrive:
Sorvolo sull’orrida espressione “con le palle”, che scritta da una donna è ancor più esecrabile, e sull’auto-definizione di “brava”, ognuno è giusto che sia convinto di quel che vuole.
Chissà, forse la signora segue questo modestissimo blog e si riferiva al copincolla che ho fatto delle divertente scenetta di ieri.
Una cosa vorrei farle notare: io ho copincollato perché sono un appassionato del genere “sottocultura”. E, se si riferiva a questo blog, non le fa per nulla pubblicità, visto che non compare nemmeno il suo nome, né tantomeno il link. Forse le era sfuggito.