[The Clash, Guns of Brixton]
Alcuni politici ne fano tante. Mi viene in mente quella di Sarkozy, qualche mese fa, che dichiarò che sarebbe andato “di persona” nella giungla a prendere Ingrid Betancourt, liberata ieri dalle forze armate colombiane.
Ma le sparate di Sarko, che passa per essere un emulo del Berlusca, non sono nulla rispetto a quelle del suo modello e dei suoi scagnozzi.
Ad esempio, le sparate pre-elettorali sulla crisi economica: è noto che certi meccanismi sono molto, troppo grandi per essere scalfiti da una entità minuscola come uno stato e il suo governo. Ma fa lo stesso, in campagna elettorale tutto fa brodo, soprattutto se hai la capacità di convincere. Guarda caso, però, ora la Confindustria e il governatore Draghi suonano l’allarme…
Oppure quella sulla immigrazione: fermeremo i clandestini (come? mai spiegato). Il discorso è simile, nessuno, nemmeno con in mano una legge di merda come la Bossi-Fini (e la merda inizia già dai nomi che porta), può influire su un fenomeno tanto complesso come l’immigrazione.
E poi la sicurezza.
E poi i rifiuti di Napoli.
E poi la cordata per Alitalia.
Eccetera.
E poi ci sono le caccole. Leggo sul sito della Conny/Connard che la sua deputata di fiducia, in un comunicato stampa, addirittura ipotizza che una propria mozione sia potuta essere “di buon auspicio” per la liberazione della Betancourt.
Ma dal parrucchiere non è proprio possibile concepire pensieri più intelligenti?

Luglio 3, 2008 at 1:15 pm
Beni informati mi hanno detto che l’uomo che risolve i problemi, Denis Verdini, proporrà la Betancourt come coordinatrice di FI in Alto Adige per la campagna elettorale d’autunno. Dal polo della libertà a quello dei liberati. La fantasia al potere. Finalmente.
Luglio 3, 2008 at 1:28 pm
Tra i tuoi “bene informati”, mi immagino, non rientra Conny/Connard, che, se capisco bene, è eletta dal popolo ma tenuta all’oscuro di tutto.
Secondo me le dicono solo quando c’è da mettere su un gazebo e dar fuori volantini: lì dispiega tutta la sua utilità, poi magari una telecamera del tiggì regionale la riprende, lei si rivede in tele e tanto le basta per essere contenta fino alla prossima comparsata.
Luglio 3, 2008 at 2:31 pm
Ma quand’è che l’ha detto Sarkozy? Forse qui:
Luglio 3, 2008 at 2:54 pm
@ Conny/Connard (visto che leggi):
Tu scrivi:
A parte l’imbecillità che dimostri in ogni cosa che scrivi, prendendo rimasticature di cultura psicoanalitica chissà da dove e tentando di fare la brillante, senza peraltro riuscirci, vorrei rassicurarti di una cosa: l’invidia è un sentimento che non provo per nessuno, men che meno lo potrei provare per una nullità come te.
La cosa peggiore è che sei una nullità, che però si crede qualcosa. Scusa, ma tra i “grandi personaggi, attivisti politici ai gazebo, ripresi da Rai tre regionale” ci saresti tu? Ma stai scherzando?
Comunque, non preoccuparti: a forza di fare l’inutile idiota e servire il padrone, chissà che un posticino di potere ti arrivi. Lì magari ti faranno anche un primo piano.
@ Bakunin
Fantastico!
Luglio 3, 2008 at 3:41 pm
“Attivisti politici al gazebo”. Cos’è? La seconda parte mai girata di “Ecce Bombo”? Quella nella quale – finalmente – i protagonisti riescono a vedere l’alba perché si siedono dalla parte giusta dell’orizzonte?
Luglio 3, 2008 at 3:43 pm
http://de.youtube.com/watch?v=Js6qK6avSOY
Luglio 4, 2008 at 7:05 pm
Urca, avevo letto le allusioni “di là”, ma non avevo pensato di aggiornarmi “di qua”
Dietro all’operazione militare in Colombia – definita dalla stessa Betancourt troppo perfetta – potrebbe esserci proprio Mr. risolviproblemi Denis Verdini (ovvero l’anti-[nazi]Verdoni-crocifissi-al-Museion-per-incitare-a-votare-verde). Pensiamoci.