Tempo di celebrazioni della “caduta del Muro”. Magari in questi giorni si eccederà in retorica, enfatizzando l’evento simbolico e dimenticando la realtà sottostante. Ma tant’è.
Non voglio sottrarmi alle celebrazioni, e forse cadrò anch’io nella retorica; ma mi piace ricordare un momento emozionante: Mstislav Rostropovich che suona un movimento da una suite di Bach.
Unico aggettivo possibile: mitico!

No Comments Yet