
Noi blogger (si fa per dire “noi”: non mi sento di meritare tale appellativo, visto che gestisco uno spazio piuttosto “privato” e senza troppe pretese), in Italia o in atri paesi “avanzati” (qualsiasi cosa voglia dire), non rischiamo molto: al limite una denuncia.
I giornali dei giorni scorsi hanno riportato la notizia che la blogger cubana Yoni Sanchez (qui il suo blog; i lettori del settimanale Internazionale la conoscono bene, visto che da un po’ di tempo ha una rubrica fissa)
è stata “trattenuta” per una ventina di minuti, minacciata e picchiata dalla polizia politica.
L’Unità di ieri offre una bella intervista, nella quale la giovane donna racconta la brutta storia e fa altre considerazioni (qui).

Novembre 9, 2009 at 11:21 am
Grazie Gatto. Un blog veramente interessante quello di Yoni. E comunque tu non ti sminuire sempre! Sembri il contrario della innominabile, quella che si loda e s’imbroda a ogni pie’ sospinto.
Novembre 9, 2009 at 12:40 pm
Oh, quando si dice un amico.
Occhio che poi dicono che certi commenti sono “a richiesta”… 
Secondo me occorre relativizzare tutto, e io mi relativizzo sempre. Certo, quelli che gestiscono “blog” del tutto inutili, brutti, pieni di commenti scemi da parte del solito scemo o comunicati stampa quasi altrettanto scemi; e contemporaneamente pensano di essere così importanti da venire “copiati in toto” e qualcuno gli dice pure: “Ma quanto sei brava, hai fatto un passo indietro e hai permesso a Holzmann di candidarsi al posto tuo”; e magari ci credono pure: ecco, anche questi, ogni tanto, dovrebbero un po’ relativizzarsi.
Magari la vicenda di Yoni li può aiutare, chissà.
Novembre 9, 2009 at 12:43 pm
Nella melassa della broda autoreferenziale mi sembra non ci siano solo gli o
innominati -e. Il
mitico rappresenta una sorta di prototipo del genere. Non e’ un vizio mortale ma un moto
Dell ego accettabile anche fosse meno dogmatico
Novembre 9, 2009 at 12:47 pm
Comunque sia il mitico che l innominata sono identici nell ars di tagliare. Ci guadagna mur che può fregiarsi della presenza esclusiva di Superciuk . Al momento gratuita
Novembre 9, 2009 at 12:49 pm
Oh, Superciuk, fa piacere constatare che t’è passato il febbrone.
Novembre 9, 2009 at 1:13 pm
Che culo, eh!
A proposito di chi NON si relativizza…
Novembre 9, 2009 at 1:20 pm
A proposito di blog autoreferenziali. Avete presenti quei blog nei quali l’autore ci informa dei suoi viaggi a Parigi, a Roma, magari postando tutta una serie di immagini dello shopping e del tour culturale e insomma foto che non ce ne può frega’ de meno? (Voglio dire: uno si organizza una Dia-Abend e morta lì, no?). Avete presente?
Novembre 9, 2009 at 2:02 pm
Insomma Chi e’ senza
pecca scagli
La prima pietrona.. bellissime
battute.. Comunque
Novembre 9, 2009 at 3:28 pm
No, sai, parlavi di blog “autoreferenziali”… hai visto mai… mi pareva di poter dire qualcosa sull’argomento.
Ah, Luigi, lo sai che se tu avessi una bandiera ci potresti scrivere sopra “Sempre a Vanvera!”. Gratuliere.
Novembre 9, 2009 at 10:59 pm
Pensavo che la mia risposta, che ha colto l’ironia della tua battuta, ma non la sciocchezza insulsa del contenuto, potesse essere da te colta. Mi sbagliavo. Da certi sassi non si cava un bel niente. Solo insulti anche un po’ sciocchi. Vedi, come tu mi insegni, io nel mio blog ci metto quello che voglio. Per il pubblico che mi legge. Tra cui tu. Con la differenza che io, il mio pubblico, non lo censuro. QUanto ai temi, il mio blog non è creato per motivi diversi dallo scrivere quel che mi pare.
Non ho referenti politici da coccolare, non devo ungere o leccare, mi posso permettere di dire che lo stato etnico non mi piace, che i Verdi fanno politica conservatrice e non devo dare continue dimostrazioni di ortodossia e fedeltà a linee, triangoli e piramidi. Spero per te sia così anche dalle tue parti.
Per cui, prima di parlare di me, lucidati la lingua.
Novembre 9, 2009 at 11:02 pm
Vedi, essere gentili con te non serve. Ci vuole la ruspa ogni volta che ti rispondo. Ti ripeto, apprezzo la battuta, che mi ha fatto ridere, ma il contenuto lo trovo veramente scoppiato.
Novembre 10, 2009 at 1:37 am
“… il mio pubblico”
Eh? Quale pubblico?
Novembre 10, 2009 at 8:15 am
Senti, invece di scrivere sciocchezze sul sito del tuo amico, cui non dai dimostrazioni di amicizia, perché non pensi ad altro? Che so ad Avolio, al suo amico che prende il doppio di Avolio, all’università libera ed indipendente che Durni vorrebbe ancora piu’ libera ed indipendente.
Io la chiuderei, l’università. Non serve a niente, bilingue non è e non si sa bene a cosa serva in un posto in cui anche il docente deve essere etnicamente e politicamente corretto. Uno schifio.
Novembre 10, 2009 at 8:16 am
Ha ragione Durni, ma che qualcuno pensava di sfuggire alla dura lex dell’etnia?
Novembre 10, 2009 at 12:01 pm
In che senso devo pensare ad Avolio? Ho seguito superficialmente una questione a base di spese allegre (cene, mi pare). Mi sembra semplice: se queste spese non avevano una giustificazione, si applichino le sanzioni del caso. Punto. Bisogna spendere altre parole?
Sull’Università. Rispecchia abbastanza fedelmente il sistema e tutti sono contenti (gli studenti cominciano a dare segni d’insofferenza, ma non ho capito bene per cosa). Io conosco un po’ quello che accade a Scienze della Formazione. Lì, la tua accusa (fa carriera chi è dell’etnia giusta) non tiene. Una fazione interna a quel dipartimento è infatti rappresentata da italianissimi professori saliti da Bologna. Dunque?
Novembre 10, 2009 at 2:09 pm
Appello del Fatto per Yoni Sanchez:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2376363&yy=2009&mm=11&dd=10&title=appello_per_yoani_sanchez
Novembre 10, 2009 at 5:51 pm
Credi davvero che con Bersani andrebbe meglio?
Novembre 10, 2009 at 6:39 pm
Io sinceramente non capisco la domanda. Ma forse non l’hai posta a me, boh!
Colgo l’occasione per ribadirti che a me il PD non piace, che mai l’ho votato (nemmeno quando si chiamava in altro modo) né lo voterò. Grazie per l’attenzione.
Novembre 10, 2009 at 9:40 pm
“Credi davvero che con Bersani andrebbe meglio?”
Per Yoni Sanchez? Basta che non finisca in mano alla polizia penitenziaria italiana. Per loro Bersani o Berlusconi non cambia una mazza.
Novembre 10, 2009 at 9:46 pm
Qual e’
il male minore
?
Novembre 11, 2009 at 1:06 am
Appunto. Continuare a dire a gattomur che pd=pdl è come continuare a ripetere a me: sei bellissimo. E’ un’ovvietà, pertanto non va ripetuta in continuazione, e né gattomur né enzopenzo devono sentirsi in colpa per questa.
Novembre 11, 2009 at 3:22 pm
Enzopenzo, ma tu SEI bellissimo, sei solo troppo modesto.
Sì, non capisco bene perché Superciuk continui a tirare fuori qui il PD, Avolio, etc.
So bene che l’obiettivo primario non sono io; ma anche la persona che lui ha in mente non mi sembra abbia mai speso grandi elogi per quei soggetti.
Non so, non lo capisco proprio, Superciuk; cioè, lo capivo quando aveva la febbre: e ciò mi preoccupa…
Novembre 11, 2009 at 3:55 pm
Oh, no. Io tengo in grandissima considerazione D’Avolio e Bersani. Del primo ho il poster in cucina (mi pare il luogo adatto). Del secondo in salotto.
Novembre 11, 2009 at 5:31 pm
Si ingelosirà il Consigliere. Non avevi una gigantografia di Dello Sbarba nel Wohnzimmer?
Novembre 11, 2009 at 5:32 pm
Che è pure piu’ bello dei due (certamente piu’ simpatico=)…
Novembre 11, 2009 at 8:40 pm
Non tengo il poster di nessuno, mi dispiace. Dello Sbarba è un buon conoscente e ne approvo in larga parte la politica. Che sia bello e simpatico non mi interessa.
Novembre 12, 2009 at 2:45 pm
Buon conoscente? Approvare in larga parte la sua politica? Molto democristiano… (buon) conoscente e larga parte..
Io avrei detto: è un mio amico, persona perbene, buone idee, spero si realizzino. Apprezzo la battuta, ma in camera ho poster di altro genere
Novembre 12, 2009 at 5:20 pm
Non è un mio amico. Un amico è una persona che sento spesso, con la quale esco, che invito a casa mia, che vado a trovare a casa sua. Gianluca Trotta, il gestore di questo blog, è un mio amico.
Io conosco Riccardo, ogni tanto ci sentiamo al telefono, quando c’incontriamo parliamo. Ma non posso dire che sia “amico” mio (se non nel senso un po’ idiota di facebook, dove ognuno è amico di qualcun altro). Se dico che approvo in larga parte la sua politica dico per l’appunto che ha buone idee e spero che si realizzino. Altro da aggiungere?
Novembre 12, 2009 at 11:16 pm
Non mi crederai, ma stavo scherzando.. Ti sento giu’. Tutto a posto?