Che Schifani!
Se la nostra classe dirigente s’impegnasse di più per combattere “corruzione, mafie e conflitti d’interesse” (come ci ricorda il GamberoRotto in un recente promemoria) piuttosto che frequentare programmi televisivi e fare di tutto per reprimere le poche voci di dissenso (come recentemente ha fatto il presidente del Senato), forse le cose andrebbero meglio.
Per dirla con le parole di Max Laudadio, che tanto hanno fatto indignare Schifani:
Se ‘sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema è che non lo fanno, capito?
Ma perché Schifani non s’indigna un po’ per quello che talvolta dichiarano i suoi colleghi? O per il livello basso di alcuni che ricoprono le massime cariche istituzionali, che siedono in Parlamento, che amministrano la cosa pubblica? Perché non s’indigna per l’altissimo tasso di corruzione che fa registrare il nostro Paese? Eh, perché?



agosto 25, 2011 at 12:20 pm
Già. Perché? Sappiano i signori che, per quel che può contare, il giudizio di Laudadio è da me ampiamente condiviso.
agosto 26, 2011 at 2:15 am
Peggio. Il giudizio di Laudadio è ormai un luogo comune, quasi una trivialità. Ma poi uno come Schifani, via… ma ringrazi il cielo che ancora non lo rincorrono per strada.