Dopo un ministero come quello di Gelmini, c’era bisogno di un po’ di Profumo

[ Questa bellissima immagine è tratta da una galleria di mostri in ricordo dello sciagurato governo uscente, pubblicata qui sul blog Nonleggerlo ]
In attesa che il neoministro ci faccia vedere se riesce a contenere un po’ i disastri combinati in questi anni, godiamoci l’ultimo colpo di coda di Gelmini.
Ce lo rivela Sergio Rizzo in un utile articolo sui colpi di coda di chi se ne sta andando (qui).
Ecco nello specifico il colpo di coda di Gelmini:
Ed è francamente impossibile non mettere in relazione gli smottamenti governativi con alcuni episodi. Come la designazione da parte di Mariastella Gelmini di un nuovo consigliere del Cnr nella persona di Gennaro Ferrara: già capogruppo dell’Udc al Comune di Napoli e rettore dell’università Parthenope, l’ateneo che aveva sottoscritto con la Uil un accordo per fare sconti fino a 60 crediti agli iscritti al sindacato e vanta fra i docenti il record degli intrecci familiari. «Certi consigli di facoltà sembrano Natale in casa Cupiello», commentò con Conchita Sannino di Repubblic a il predecessore del ministro Gelmini, Fabio Mussi.
Si sa: lei è sempre stata una fan sfegatata della meritocrazia…


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