Archive for the 'Uncategorized' Category
Ma perché gli esponenti delle nostre istituzioni e dei maggiori partiti possono dire di tutto: una può andare in televisione ed affermare che Maometto era un “poligamo e pedofilo” (è tutto vero, leggi qui); l’altro che un ragazzo, entrato in vita in prigione e uscito cadavere, con due vertebre rotte e [...]
Tempo di celebrazioni della “caduta del Muro”. Magari in questi giorni si eccederà in retorica, enfatizzando l’evento simbolico e dimenticando la realtà sottostante. Ma tant’è.
Non voglio sottrarmi alle celebrazioni, e forse cadrò anch’io nella retorica; ma mi piace ricordare un momento emozionante: Mstislav Rostropovich che suona un movimento da una suite [...]
Noi blogger (si fa per dire “noi”: non mi sento di meritare tale appellativo, visto che gestisco uno spazio piuttosto “privato” e senza troppe pretese), in Italia o in atri paesi “avanzati” (qualsiasi cosa voglia dire), non rischiamo molto: al limite una denuncia.
«Discussione tra Carullisti e Molinisti»
L’immagine è tratta da Charles de Marescot, La Guitaromanie, 1825.
Della gita ricordo il tram in un alone di rumori metallici, “el gamba de legn” lanciato lungo un canale; un motto pomposo sul muro della trattoria: “Forza e coraggio”, o qualcosa del genere; Crovi che aveva molta sete [...] nel tratto percorso a piedi; e Vittorini che a tavola ci richiamava amabilmente: “Non fare il [...]
Sarò anche irriverente: ma a me questa dichiarazione del viceministro Fazio ha fatto venire in mente il lancio del sequel di un film; oppure una oscura e minacciosa avvertenza che spalanca abissi di terrore:
Con la fine del picco cominceremo con calma a raccomandare la vaccinazione a tutti per evitare una seconda ondata di influenza, l’anno [...]
di Paolo Rumiz
Con le reti idriche allo sfascio, l’Italia accelera la privatizzazione dell’ acqua. Il Parlamento sta discutendo la legge che obbliga a mettere in gara i servizi e ridurre a quote minoritarie la mano pubblica nella gestione, ma nessuno sa dove trovare le risorse per recuperare questo pazzesco gap infrastrutturale.
Tempo fa (facendomi un po’ tentare dalla moda, per una volta) mi sono fatto un profilo in Twitter.
Dopo un primo momento di incomprensione, mi sono buttato a cercare qualcuno, anche di famoso e interessante, da “seguire”. E per la gioia di Superciuk: come non avrei potuto, da buon nostalgico della lotta della teoria dei Soviet [...]
Se ne è andato uno dei pensatori più importanti del XX secolo.
Una bella galleria di immagini: qui
Leggi sul Corriere (qui), su Repubblica (qui), su La Stampa (qui), su Le Monde (qui)
I Telegiornali:
Avevo trascritto l’ultima pagina di Tristi tropici qui.
