Posts Tagged ‘politica’

Era estate, in America, quando tornò la nausea, quando non cessarono gli scherzi, quando non cessarono le congetture e le teorie e le iperboli, quando l’obbligo morale di spiegare ai propri figli la vita degli adulti fu abrogato per tenere viva in loro ogni illusione sulla vita degli adulti, quando la meschinità della gente apparve [...]

[ Billy Bragg, Which side are you on ]

Questo governo ha un’idea
e il parlamento lo fa diventare legge…

Mi è venuta in mente questa bellissima canzone del grande Billy Bragg (purtroppo l’unica versione che ho trovato su YouTube è incompleta, pazienza).

[Sonic Youth, Youth Against Fascism]
Vista la cosiddetta opposizione che ci troviamo, per trovare una vera voce di dissenso alla deriva che ci governa occorre guardare dove, forse, non ci si aspetterebbe tanto.

Sparate

[The Clash, Guns of Brixton]
Alcuni politici ne fano tante. Mi viene in mente quella di Sarkozy, qualche mese fa, che dichiarò che sarebbe andato “di persona” nella giungla a prendere Ingrid Betancourt, liberata ieri dalle forze armate colombiane.

Nel bel libro di Riccardo Dello Sbarba dedicato al Sudtirolo (Südtriol Italia. Il calicanto di Magnago e altre storie, il Margine, 2006), una parte corposa è dedicata a una storia un po’ dimenticata: quella degli attentati terroristici “italiani” (pp. 112-137: “I bombaroli tricolori”, “Il giudice e il gladiatore” [intervista al procuratore Cuno Tarfusser], “Mele avvelenate”, [...]

Negli Stati Uniti sono finite le primarie del partito Democratico. Io non penso nulla a riguardo, sospendo qualsiasi mio giudizio, che sarebbe dettato solo da ragioni troppo superficiali e poco argomentate.

I giornalisti, dicono negli States, sono il cane da guardia del potere. In Italia pare ci dobbiamo accontentare dei cani da compagnia.

I mezzi di informazione hanno dato molto risalto al fatto che ieri il personaggio ritratto nella foto abbia espresso apprezzamenti per il clima politico che si respira ultimamente in Italia.

Su Internazionale di questa settimana (n. 745, pp. 100-101) è tradotto un articolo da Alternet (”La nuova frontiera californiana”), che mette a confronto le diverse politiche sull’immigrazione di alcuni stati degli USA.
Riporto alcuni brani che a noi, che viviamo in un paese sempre più stupido, razzista e intollerante, qualcosa possono pur dirci…

La mia (poca) cultura è affidata al pendolarismo: per fortuna vado in treno. Stamattina mi sono imbattuto in queste straordinarie parole del grande Giorgio Manganelli, che mi sembrano molto attuali. Le dedico a Loiny e alla sua tristezza, sperando che questo “bello stile” possa un po’ tirarlo su.