Posts contrassegnato dai tag ‘ricordi’
Le poche volte che sono andato a Capri, è stato quando ancora ero ragazzino: assieme ai miei cugini, prendevamo l’autobus (che chissà perché chiamavamo sempre ‘a filobbuss, nonostante i fili li avessero tolti da qualche anno) o i treno la mattina presto, arrivavamo a Napoli, e vicino al Maschio Angioino ci imbarcavamo su un traghetto [...]
Se si consulta la (bella) voce dedicata a Pier Paolo Pasolini su Wikipedia, ci si imbatte in questa (bella) fotografia del “Sessantotto”: [ immagine tratta da it.wikipedia ] Al centro Pasolini. E chi sono i due pischelli ai suoi fianchi?
È morto Antonio Gava. A chi non abbia vissuto lo scorcio tra Ottanta e Novanta, il nome, forse, risulterà poco familiare.
Quando ero bambino, avrei passato ore e ore a guardare gli scambi ferroviari. Non so perché, ma la loro visione mi dava un piacere speciale. Riuscire a vederli non era facile: però ne approfittavo quando andavamo in treno da qualche parte (non avevamo la macchina), e nei momenti in cui il treno, lentamente, entrava nelle [...]
Quando ero piccolo, a Napoli, stavo a casa con la mamma: non c’erano, forse, asili; o forse, semplicemente, i miei genitori preferivano così. Fuori c’era il colera e mi avevano fatto la puntura.
[Died Pretty, Winterland] In gita scolastica, l’ultimo anno, andammo a Berlino. C’era ancora il muro.
[Almamegretta, Nun te scurda'] Questa canzone mi dà i brividi. Il video l’avevo visto la prima (e unica) volta al cinema Lumière a Bologna, non ricordo più quanti anni fa. Ero andato a vedere, L’odio di Kassovitz, e, prima dell’inizio del film, lo hanno proiettato. Poi ha cominciato la voce fuori campo: “Questa è la [...]

