Per Roberto Saviano (I)

[Roberto Saviano intervistato da Enzo Biagi I]

Tremilaseicento morti da quando sono nato. La camorra ha ucciso più della mafia siciliana, più della ‘ndrangheta, più della mafia russa, più delle famiglie albanesi, più della somma dei morti fatti dall’ETA in Spagna e dall’IRA in Irlanda, più delle Brigate Rosse, dei NAR e più di tutte le stragi di Stato avvenute in Italia. La camorra ha ucciso più di tutti. Mi viene in mente un’immagine. Quella della cartina del mondo che spesso compare sui giornali. Campeggia sempre in qualche numero di “Le Monde Diplomatique”, quella mappa che indica con un bagliore di fiamma tutti i luoghi della terra dove c’è un conflitto. Kurdistan, Sudan, Kosovo, Timor Est. Viene di gettare l’occhio sull’Italia del sud. Di sommare i cumuli di carne che si accatastano in ogni guerra che riguardi la camorra, la mafia, la ‘ndrangheta, i Sacristi in Puglia o i Basilischi in Lucania. Ma non c’è traccia di lampo, non v’è disegnato alcun fuocherello. Qui è il cuore dell’Europa. Qui si foggia la parte maggiore dell’economia della nazione. Quali ne siano le strategie d’estrazione, poco importa. Necessario è che la carne da macello rimanga impantanata nelle periferie, schiattata neo grovigli di cemento e monnezza, nelle fabbriche in nero e nei magazzini di coca. E che nessuno ne faccia cenno, che tutto sembri una guerra di bande, una guerra tra straccioni. E allora comprendi anche il ghigno dei tuoi amici che sono emigrati, che tornano da Milano o da Padova e non sanno tu chi sia diventato. Ti squadrano dall’alluce alla fronte per cercare di soppesare il tuo peso specifico e intuire se sei un chiacchiello o uno bbuono. Un fallito o un camorrista. E dinanzi alla biforcazione delle strade sai quale stai già percorrendo e non vedi nulla di buono al termine del percorso.

[Roberto Saviano, Gomorra, pp. 135-136]

Annunci

  1. Lavandaia

    Chissà, magari un giorno si accorgeranno che la camorra porta candidi colletti bianchi.
    Poi magari si accorgeranno anche che gira vestita con abiti di sartoria.
    Ti immagini poi la faccia, se magari dovessero accorgersi che esiste anche a Bolzano?

  2. @ Lavandaia
    Hai ragione; ma non capisco una cosa, Paddo: perché non ti firmi con il tuo nick solito?
    Comunque: non so se hai letto il libro (se non l’hai fatto, te lo consiglio), e Saviano dice praticamente ANCHE quello che dici tu (sui colletti bianchi etc.).

  3. Étranger

    Eh già. La camorra esiste anche a Bolzano. I famosi clan dei Pircher e dei Tschurtschenthaler. Adoro questi parallelismi, chi li fa è sempre così acuto…

  4. Oggi, guardando Blob (unica cosa che guardo della TV, quasi), ho visto due cose da brivido: interviste a ragazzi all’uscita del Liceo scientifico, non so se di Casal di Principe, Caserta o Napoli, e tutti i ragazzi a dire che Saviano aveva sbagliato, rotto i coglioni, esagerato, che la Camorra fa solo del bene, etc; e poi la merda umana, Emilio Fede, che, in un monologo dei suoi, allude al fatto che Saviano abbia fatto un sacco di soldi con il libro e il film, e lo invita a devolvere questo denaro (e sottolineava: tanto) per scopi umanitari. Viviamo veramente in un paese di merda, avrebbe ragione Saviano ad andare via.

    Questa è una vecchia sparata di Fede su Saviano, pietosa:
    http://it.youtube.com/watch?v=WJMhc2GBUL4&feature=related

    E questa una bella iniziativa di Radio3:
    http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=264778

    E questo il sito di Roberto Saviano:
    http://www.robertosaviano.com/

  5. Non e’ “merda”…è proprio questo il mondo.
    Tutto, il contrario di tutto, il contrario del contrario di tutto…Perpetuamente.
    Anche io ho visto le interviste.”Stavamo bbene, prima!LA camorra? A noi non c’ha dato mai fastidi…”.
    E pensavo al futuro. Il loro, il mio…
    Ho visto anche Fede, nello stesso pezzetto di cui parli, quando con un sorriso artefatto come tutto il resto della sua faccia, dice: “ma sono certo che Saviano lo avra’ gia’ fatto, in silenzio…”.
    Mi rilasso con gli occhi dolci della mia gattina.
    Ciao.

  6. e che mi dite di Maroni? ha affermato, durante la sua ultima visita a napoli, che Saviano non è IL simbolo della lotta alla camorra(penso io… certo non è l’unico). Che la lotta alla camorra è portata avanti dalle forze dell’ordine, dalla polizia(penso io…ok), dai magistrati(penso io… si giusto), dagli IMPRENDITORI(penso io….???????)
    Ecco: qualcuno potrebbe spiegarmi questa?cosa intende per imprenditori che lottano la camorra? No perchè io ci vivo in questa città che da anni è sulla bocca di tutti solo quando fa comodo, e ci ho fatto l’abitudine, ma questa degli imprenditori che lottano la camorra proprio non l’ho capita. il binomio imprenditore/camorra mi fa pensare solo alle discariche, al cemento, alla droga.

    Io il libro di saviano non l’ho letto nè ho visto l’omonimo film, non l’ho fatto volutamente. Non l’ho fatto perchè provo già tanto disgusto conoscendo solo un terzo dei fatti che quotidianamente mi circondano, che preferisco non conoscerne i dettagli.Ma questa è solo una mia scelta di ignoranza, anche se ogni qualvolta c’è SAviano in tv o sui giornali io lo ascolto, lo leggo, lo stimo, lo ammiro. FOrse non è IL simbolo della lotta alla camorra, ma è Il simbolo del coraggio, della volontà di stringere forte i propri ideali, di fare ciò che è in suo potere, nel potere di uno scrittore, di informare le persone, i cittadini comuni di una realtà da troppo tempo surreale.
    Quindi caro signor MAroni, non sarà IL simbolo, ma è sicuramente l’esempio da tenere sempre presente.
    Non è con i soldi degli imprenditori o con le armi della polizia che si combatte la Camorra, ma con l’istrizione, con la volontà, con il coraggio di dire no, ed è propio per questo che è tanto difficile.
    La camorra(così come i suoi simili) è prima di tutto una deformazione mentale basata sul NON RISPETTO di perosna alcuna, sulla presunzione, sull’ignoranza, è una forma mentis dunque fomentata prima di tutto dai soldi e dal potere.
    ma certo, è solo il pensiero di una 23enne incazzata, amareggiata.




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: