Italia dei mallevadori

Non mi ha mai convinto Antonio Di Pietro come politico: è sostanzialmente un uomo “di destra” (non a caso nel 94 lo voleva Berlusconi come Guardiasigilli nel suo primo governo), troppo ambiguo, troppo populista.

E non ho mai votato l’Italia dei Valori, un partito al quale ad esempio è da addebitare, nella scorsa legislatura, la mancata approvazione di una commissione parlamentare sui fatti del G8 di Genova. E che, ora che i partiti che rappresentavano l'”estrema sinistra” sono spariti dall’arco costituzionale, si è ritrovato a essere incredibilmente il partito “più a sinistra” e di opposizione (l’altro partito di opposizione sarebbe il PD, figurarsi…).

Leggo che, sulla vergognosa misura dello “scudo fiscale”, Di Pietro si è presentato “in coppola” e che in Parlamento un esponente del suo partito (Barbato) ha ripetutamente dato del mafioso a Berlusconi.

Bene, mi chiedo: siamo sicuri che questi “spettacolini” siano la misura più efficace per contrastare il disastro di questo governo e per denunciare i suoi provvedimenti scandalosi (come, appunto, il cosiddetto “scudo fiscale”)? Che dare in Parlamento (non allo Stammtisch dell’osteria o su un giornale o su un blog: no, in Parlamento) del “mafioso” a Berlusconi non dia ancor più linfa a chi afferma che l’opposizione è spinta solo da un puro odio antiberlusconiano? Che faccia passare in secondo piano le “porcate” che questo governo fa con agio e senza alcuna opposizione, né in Parlamento né nell’opinione pubblica?

Non è che magari questi atteggiamenti aumentano la dose di “spettacolarizzazione” della nostra misera vita politica, nascondendo i problemi essenziali?

Ah, a proposito: pare che la fiducia sullo “scudo fiscale” sia passata per una ventina di voti. C’erano una trentina di assenti tra le fila della cosiddetta “opposizione”…

Annunci

  1. harzie

    Non so come darti torto.
    D’altra parte quello del linguaggio populistico è ormai un circolo vizioso dal quale è ben arduo, se non impossibile uscire. E tutti gli altri sono in minoranza. Voglio dire che la politica rispecchia perfettamente il cosiddetto “popolo”, mentre la cosiddetta “società civile” è ormai un residuo pre-mediocratico.
    E ogni tre mesi sbalordiamo, perché tre mesi prima pensavamo di aver toccato il fondo, che più in basso di così non si potesse cadere, e invece non era vero…




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: