Il ventre molle del potere

In memoria di Stefano Cucchi. In memoria di Federico Aldrovandi. In memoria di tutte le persone torturate a morte nelle carceri, in tutti i paesi del mondo.

Un branco di Poliziotti Toccabili attraversò il fiume Minachal, melmoso e gonfio per le piogge recenti, e si fece strada nella boscaglia bagnata, qualcuno con le tasche appesantite da tintinnanti manette.
I loro pantaloncini cachi erano rigidi e inamidati, e sbucavano dall’erba alta come una fila di gonne rigide, indipendenti dalle gambe che si muovevano dentro di loro.
Ce n’erano sette. Servitori dello Stato.

Precisione
Obbedienza
Lealtà
Intelligenza
Zelo
Intraprendenza
Affabilità

La polizia di Kottayam. Un plotone di cartone. Principi Moderni con buffi elmetti a punta. Cartone rivestito di stoffa. Macchiati d’olio per capelli. Le loro malconce corone color cachi.
Tenebra nel Cuore.
Propositi di morte.
[…]
I poliziotti si fermarono e si sparpagliarono a ventaglio. Non è che ce ne fosse veramente bisogno, ma a loro piacevano questi giochi da Toccabili.
Si misero in posizioni strategiche. Accucciati dietro il basso, diroccato muro di confine.
Una pisciata veloce.
Schiumacalda su pietracalda. Piscio di poliziotto.
Formiche annegate fra le bolel gialle.
Sospiri profondi.

Poi, insieme, muovendosi sui gomiti e le ginocchia, strisciarono verso la casa. Come i poliziotti dei film. Piano, piano nell’erba. I manganelli in mano. Fucili nella testa. La responsabilità del futuro Toccabile tutta sulle loro magre ma efficienti spalle.
Trovarono la loro preda nella veranda posteriore. Un Ciuffo Disfatto. Una Fontana in un Love-in-Tokyo. E, in un altro angolo (solitario come un lupo), un falegname con le unghie rossosangue.
Addorementato. Il che rendeva assurda e inutile tutta quella furbizia di Toccabili.
E anche le esclamazioni di sorpresa.
E i Titoli di testa che avevano già in testa.
FUORILEGGE CATTURATO IN UNA RETATA DELLA POLIZIA.
Per questa insolenza, questo aver voluto rovinare il divertimento, la loro preda pagò. Ah, sì.
Svegliarono Velutha a colpi di stivale.
Esthappen e Rahel si svegliarono al grido di sorpresa di chi si desta dal sonno con le rotule in frantumi.
L’urlo morì dentro di loro e venne a galla a pancia in su, come un pesce morto. Rannichiati sul pavimento, oscillando fra il terrore e l’incredulità, si resero conto che l’uomo che stavano picchiando era Velutha. Da dove era spuntato? Cos’aveva fatto? Perché i poliziotti l’avevano portato lì?
Sentirono il colpo del legno sulla carne. Stivali contro ossa. Sui denti. Il grugnito soffocato di un calcio nello stomaco. Il gorgoglio di sangue che c’è nel respiro di un uomo quando il polmone viene laverato dal bordo tagliente di una costola rotta.
Con le labbra livide e gli occhi a piattino, stavano a guardare, ipnotizzati da qualcosa che percepivano ma che non riuscivano a capire: la mancanza di fantasia, emotività, in quello che i poliziotti stavano facendo. L’abisso che c’era, dove avrebbe dovuto esserci rabbia. La sobria, solida brutalità, l’economia di tutta la scena.
Stavano aprendo una bottiglia.
Chiudendo un rubinetto.
Rompendo un uovo per fare una fritatta.
I gemelli erano troppo giovani per sapere che quelli non erano altro che i tirapiedi della storia. Mandati a far quadrare i conti e a riscuotere il dovuto da coloro che trasgredivano le sue leggi. Spinti da motivazioni primitive ma, paradossalmente, del tutto impersonali. Sentimenti di disprezzo, nati da una paura rozza e inconfessata: la paura della civiltà di fronte alla natura, dell’uomo di fronte alla donna, del potere di fronte all’impotenza.
L’impulso subliminare che l’uomo ha di distruggere quello che non può né sottomettere né divinizzare.
Le Necessità Maschili.
Quella mattina Esthappen e Rahel furono testimoni, benché allora non lo sapessero, di una dimostrazione clinica, in condizioni controllate (non era mica una guerra, dopotutto, né un genocidio), dell’aspirazione, insita nella natura umana, al predominio. Alla struttura. All’ordine. Al totale monopolio. Era la storia dell’uomo, mascherata dietro la Volontà Divina, che si rivelava a un pubblico di minorenni.
In ciò che accadde quella mattina non ci fu niente di accidentale. Niente di incidentale. Non fu un’aggressione selvaggia o un regolamento di conti personale. Era un’epoca che lasciava la sua impronta su coloro che la vivevano.
La Storia dal vivo.
Se fecero più male a Velutha di quanto non intendessero, fu solo perché ogni affinità, ogni collegamento fra loro e lui, ogni implicazione che lui fosse una creatura come loro, se non altro dal punto di vista biologico, tutto questo era stato spazzato via da molto tempo. Non stavano arrestando un uomo, stavano esorcizzando una paura. Non avevano strumenti a disposizione per calibrare quale dose di punizione fosse in grado di sopportare. Nessun modo di calcolare quanto danno, e quanto durevole, gli avessero fatto.
Scostandosi dal comportamento che tenevano di solito, quando sfogavano la loro furia sui raduni religiosi o domavano una rivolta armata, quella mattina nel Cuore di Tenebra la banda di Poliziotti Toccabili agì con parsimonia, senza frenesia. Efficienza, e non anarchia. Senso di responsabilità e non isteria. Non gli strapparono i capelli e non lo bruciarono vivo. Non gli tagliarono i genitali per ficcarglieli in bocca. Non lo stuprarono. E non lo decapitarono.
In fin dei conti erano lì per lottare contro un’epidemia già in atto. Dovevano solamente vaccinare una comunità contro un possibile focolaio.

Nella veranda posteriore della Casa della Storia, mentre l’uomo che amavano veniva fatto a pezzi, la signora Eapen e la signora Rajagopalan, gli Ambasciatori Gemelli di Diosacosa, impararono due nuove lezioni.
Lezione Numero Uno.
Il sangue, su un Uomo Nero, si vede appena. (Tu-tu)
E
Lezione Numero Due.
Però ha un odore.
Dolcenausea.
Come rose vecchie nella brezza.

“Madiyo? chiese uno degli Agenti della Storia.
“Madi aayirikkum”, rispose un altro.
Basta?
Basta.
Si allontanarono da lui. Artigiani che valutano la loro opera. Che si tirano indietro per ammirarne l’effetto.
La loro Opera, abbandonata da Dio e dalla Storia, da Marx, dall’Uomo, dalla Donna e (nelle ore successive) dai Bambini, giaceva sul pavimento ripiegato su se stesso. Era semicosciente, ma non si muoveva.
Aveva il cranio fratturato in tre punti. Il naso e gli zigomi erano spezzati, così che la faccia era polposa, informe. Il colpo alla bocca gli aveva spaccato il labbro superiore e rotto i denti, tre dei quali erano conficcati nel labbro inferiore, capovolgendo in modo orribile il suo bel sorriso. Aveva quattro costole scheggiate, e una aveva perforato il polmone sinistro, il che lo faceva sanguinare dalla bocca. Il sangue che usciva col fiato era rosso brillante. Fresco. Schiumoso. La parte bassa dell’intestino era lacerata e il sangue dell’emorragia si era raccolto nella cavità addominale. La spina dorsale era danneggiata in due punti, e la commozione aveva paralizzato il suo braccio destro e causato la perdita di controllo su retto e vescica. Aveva tutt’e due le rotule frantumate.
Ciononostante, i poliziotti tirarono fuori le manette.
Fredde.
Con l’odore amaro di metallo. Come i sostegni della corriera e le mani del bigliettaio dopo averle toccate. Fu allora che notarono le unghie pitturate. Uno di loro le sollevò e le sventolò con fare civettuolo verso gli altri. Tutti risero. “Cosa c’è qui?” in falsetto acuto. “Una checca?”.
Uno di loro gli diede un colpetto al pene con il manganello. “Avanti, facci vedere il tuo segreto speciale. Facci vedere come diventa grosso quando ti si alza”. Poi sollevò lo stivale (col millepiedi arrotolato nella suola) e lo calò con un morbido tonfo.
Gli immobilizzarono le mani dietro la schiena.
Clic.
E clic.

[ Arundhati Roy, Il dio delle piccole cose, traduzione di Chiara Gabutti, Parma, Guanda, 1997, capitolo XVIII: La Casa della Storia ]

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  1. PV

    ad. Artikelbild:

    Ich habe im Leopoldmuseum erst kürzlich eine wunderbare Ausstellung zu Munch gesehen. Ganz groß.

  2. Munch? Che c’entra Munch?

  3. PV

    Metodi sovietici. 😀

  4. No, è che mi sono rotto un po’ degli OT. Sovietico ci sarai tu. Se hai qualcosa di intelligente da scrivermi mi fai un piacere, altrimenti mi fa altrettanto piacere che tu ti astenga. Grazie.
    Rientro in tema:
    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_novembre_23/riesumazione_salma_cucchi-1602047582171.shtml

  5. Fa notizia, quando muore un “negro” in carcere? Anzi, quando muore uno in carecere, qualsiasi sia la sua pelle?
    http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_21/detenuto-testimone-morto-teramo_0ffb1548-ee23-11de-9127-00144f02aabc.shtml
    Chiaro, l’importante è che non sia un industriale o un politico…

  6. superciuk2008

    Il razzismo fa sempre schifo, non solo quello che riguarda gli altri, i lontani, gli italiani dello stivale. Fa schifo il razzismo biologico contro gli avversari politici (in questo si potrebbe scrivere un articolo sulla degenarazione della Rete attingendo a questo sito ed a quello gemello) ed il razzismo istituzionalizzato, ovunque si manifesti. Certo si puo’ sempre dire di non conoscere la situazione, di non sapere, di non esserci stati o di aver dormito, di aver vistotaciutosupportato, salvo poi riempire di merda chi critica, chi pensa diversamente, chi è libero.
    Il sistema. Ne facciamo tutti parte.
    Sopratutto chi lavora per il pubblico.
    Io, per fare qualsiasi cosa, nella mia ormai lunga vita, ho avuto sempre bisogno di concorrere con altri candidati. Di fornire curricula e di superare esami. C’e’ chi fa carriera onestamente. Io e tanti altri, presenza silenziosa di uno Stato che va avanti grazie sopratutto al nostro sacrificio.
    Trovo invece disonesta ed una merdata la cooptazione ad personam, il contrattino, la deleghina, la prebenduccia, anche solo l’occuparsi della tal o talaltra piccolezza per il Pubblico evitando il merito e la concorrenza. Questo lo si fa nei sistemi dittatoriali, non in una democrazia fondata sul lavoro. E’ il grande male italiano, il nepotismo, il clientelismo, la mancanza di meritocrazia…

    Stato di diritto? Diritti per chi? Per gli aventi diritto politicamente corretti?

  7. GattoMur

    Non capisco né cosa c’entri questa tua autoesaltazione con le parole che precedono, né quali sarebbero i bersagli della tua critica implicita. Ma non penso nemmeno ci sia nulla da capire.

  8. Superciuk

    Sono stato molto
    chiaro

  9. GattoMur

    No, per nulla. Saresti stato chiaro se, per esempio, ciò che hai scritto c’entrasse qualcosa con quanto scritto sopra. Oppure se c’entrasse qualcosa con chi ti legge. Non mi sembra che nessuna delle due cose sia vera. E allora? Cosa volevi comunicare? Chi sarebbero quelli che profittano della “cooptazione ad personam”, per esempio?
    Prova a spiegarlo, anche con parole tue.

  10. Paddo

    Quante domande…
    Fossi in Superciuk, farei come fanno altre persone: non rispondere.

  11. superciuk2008

    “Prova a spiegarlo anche con parole tue”.. no, non ci fai… ma con chi cirmolo pensi di parlare, con l’uscere del dopolavoro degli aventi diritti della polisportiva Ocimin (lo scrivono cosi’..=)?
    L’ultimo dei peluzzi di tanga leopardato dell’ultima delle mie amiche è piu’ lungo di certi curricola, caro collega, capiscimi a me.
    Con il mio curriculum, poi, ci posso riempire quelli di un bel po’ di aventi diritto con cervello minimale e linguagalattica…e con il mio tanga leopardato ci posso giocare anche a Tarzan. A proposito, E’ libero il posto di Cita, con chi lo riempio?

  12. Penso di parlare con un cretino, semplicemente. E del tuo curriculum, francamente, me ne infischio.

  13. superciuk2008

    Paddo, vedi, io non lo offendo, non mi permetterei mai di dirgli qualcosa di negativo. Potrebbe essere d’accordo con me, in fin dei conti sono ragionamenti apprezzabili ed accettabili. Dovremmo essere dalla stessa parte, insomma.
    Ps Senti Gatto, sei vegetarian)o? Pensavo al pesciazzo che metti in Rete, sai=

  14. Vedi che sei parecchio ignorante: da quando in qua i gatti sono vegetariani? E poi pensa un po’ ai pesciazzi virtuali tuoi: quelli sì sono fetidi.

  15. superciuk2008

    E continua, madonna, proprio non ci arriva. .. Smetti di fare il mangiaverdure, un bel cefalo e passa tutto, il fosforo, sai, aiuta. A proposito di fosfori e di geni, come va il sito del Classico?

  16. Ah, vedi che cominciano a venire fuori le cose. Peccato che con il “sito del Classico” io non abbia proprio nulla da fare. Ritenta, sarai più fortunato.

  17. superciuk2008

    TI abbraccio

  18. superciuk2008

    Sara’ un’omonimia, allora, volevo chiederti assistenza per il mio, di sito. Cosa dovrebbe venire fuori? DImmi, ti prego, chi complotta contro le magnifiche sorti del proletariato?

  19. Allora, per chiarire a chi abbia voglia di capire un po’ meglio (non che ne valga la pena) e per capire ancora meglio la psicologia di due deficienti.
    Allora, sono alcuni giorni che Paddo e Superciuk affermano di avere ricevuto mail da tal “Spulciatore”, che gli avrebbe chiarito alcuni dubbi. Già ho raccomandato loro di cambiare mestiere, perché, davvero, non basta mettere un nome e cognome i Google per definirsi “spulciatori”.
    Allora, quel cretino di Superciuk ha scritto il mio nome e cognome in Google e, tra i vari omonimi e altro, ha trovato questo:
    http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/download/prospetto_PSL_2008-2009.pdf
    Il prospetto di un laboratorio di filosofia e lettere, al quale ho partecipato l’anno scolastico scorso.
    Ora, al di là che davvero non capisco cosa, con questo, vogliano dimostrare; ma, ripeto, ho rinunciato a capire. Ma, più che altro: cosa c’entra la mia partecipazione a questo laboratorio con quanto scrivo qui?
    Boh…

  20. Pian piano si scoprono gli altarini… Senza contare che eri tu l’autore della foto della cena con Di Pietro e Contrada, nonché complice di Alì Agca e “palo” della Banda della Magliana.

  21. superciuk2008

    Nessuno a detto niente, tu, comunque, a parolacce prendi qualcun altro, potresti farlo davanti allo specchio, grande soddisfazione per entrambi.
    Sarai anche un po’ labile, ma datti una calmata, figliolo. Non sei a Forcella.
    http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/download/prospetto__Laboratori_attivati_2009_10.pdf dovresti dare l’indicazione completa, figliolo.
    Comunque ti ringrazio per l’aiuto che mi offri per il mio sito. Sei veramente gentile

  22. GattoMur

    Ah, Gambero: come tu e chiunque sia in grado di leggere meglio di Superciuk avrete capito, non c’è alcun cenno a un “sito del Classico”. Mamma che cretino…

  23. superciuk2008

    Ora arriva anche l’altro.. parapapa.. attenzio’, battaglio’….
    La dietrologia è arte dei trinariciuti, sottospecieruspante che è lontana dal mio sentire..
    Nessuno ha detto niente, tu, comunque, a parolacce prendi qualcun altro, potresti farlo davanti allo specchio, grande soddisfazione per entrambi.
    Sarai anche un po’ labile, ma datti una calmata, figliolo. Non sei a Forcella.
    http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/download/prospetto__Laboratori_attivati_2009_10.pdf dovresti dare l’indicazione completa, figliolo.
    Comunque ti ringrazio per l’aiuto che mi offri per il mio sito. Sei veramente gentile

  24. superciuk2008

    Sei tu il curatore del sito del Classico di Bolzano si’ o no?
    PS Ogni cretino che lanci ci fai una figura di merdivendolo

  25. superciuk2008

    Io non ti insulto e potresti essere d’accordo con me. Sei sempre la’ a lamentarti che la destra di li’, la corruzione di la’. Sono d’accordo. Perche’ ti incavoli? sembri un piccolo tarzan, che urla e strepita..

  26. superciuk2008

    Vado a far un po’ di palestra.. ti abbraccio, grazie per l’aiuto per il sito. Salutami paddo

  27. Paddo

    Ciao Superciuk!
    Certo che ha rimediato una figura proprio barbina…
    Vedi, chi vuole fare il ruspante alla fine diventa solo un pollo.

  28. Paddo

    Gattomur, aspetto ancora le risposte…

  29. GattoMur

    Allora, PAddo: chi è che avrebbe rimediato una figura barbina? Secondo me due cretini che chissà cosa pensano di avere scoperto.
    Ribadisco per D’Ambrosio, che evidentemente è tardo di comprendonio: IL SITO DEL CLASSICO NON C’ENTRA NULLA.
    Io piuttosto vorrei sapere: cosa c’entra la mia partecipazione a due laboratori con qualsiasi cosa si stia dicendo qui? Cosa dovrebbe stare a dimostrare.
    Lo chiedo anche a te, Rossetti de Scander: che se prima facevi la figura del cretinetto, ora la stai facendo doppia. Allora?

  30. GattoMur

    Allora, PAddo, sei in grado di rispondere? COSA C’ENTRA? E cosa avreste scoperto grazie al sedicente “Spulciatore”? No, davvero, m’interessa…

  31. GattoMur

    Ma c’è qualcuno che mi spiega DOVE D’Ambrosio abbia letto “curatore del sito del Classico?”. Boh.
    Tanto per chiarire ulteriormente: ho accettato (un po’ obtorto collo) di curare l’aspetto “informatico” di quei laboratori per un compenso, in un anno scolastico, di circa 19 euro lordi a ora per circa una 10cina (o quindicina, non ricordo bene: non l’ho certo fatto per denaro) di ore. Per i due cretini, incapaci di leggere e scrivere, faccio il conto: in un anno quella cosa, che ho fatto per fare un favore a un’amica, mi ha fruttato circa 190 euri lordi. Oltre allo scorso anno, e presumibilmente a questo, che ancora mi deve essere liquidato, non ho altri introiti oltre il mio stipendio di insegnante (che si aggira sui 1.700 euri al mese).
    Ora siete più tranquilli e contenti?
    Bene, e allora andatevene definitivamente affanculo.

  32. Ma minchia: avessero scoperto che prendo denaro in cambio di buoni voti; che vado a scuola a firmare il registro ma poi vado a fare la spesa; che evado le tasse. No, hanno scoperto che ho partecipato, in questi due ultimi anni, a un laboratorio. E insistono. E poi si lamentano che gli do dei cretini. Ma pensa un po’.

  33. Due cuori e una capanna

    Io penso che dovresti trovare un buon modo di mandarli affanculo senza necessariamente dirglielo (non meritano neppure questo).

  34. Dici? Ma no, meglio essere espliciti. Soprattutto con chi va avanti a forza di sottintesi. E di alto livello, eh?

  35. Io, tra l’altro, ho elaborato una teoria: questo presunto “Spulciatore” ha scritto a entrambi i gonzi, segnalando quei due link incredibili (che sitrovano molto semplicemente mettendo in google il mio nome e cognome), per vedere un po’ come andava a finire. Ovviamente immaginava che i due, notoriamente non proprio due aquile, avrebbero abboccato come due merluzzi. E infatti.
    E ora, secondo me, si gode qui lo spettacolo, al quale, purtroppo, rispondendo, ho contribuito anch’io.
    Forse alla fine hai ragione tu, Due Cuori…

  36. Ah, per chiarire l’ultima cosa: ho capito quel genio di D’Ambrosio dove avrebbe trovato l’informazione, che come gli ho già ripetuto svariate volte non risponde al vero, che io “sarei il curatore del sito del Classico”. Lui legge il documento eccezionale che gli viene segnalato, vede che le responsabili del laboratorio insegnano al Liceo Classico, e trae, ovviamente da par suo, la conclusione che io curerei il sito del Classico. Mamma mia, che cretino, lo ribadisco.
    Bene, con questo chiudo. Invito i due geni a fornirmi, anche privatamente, un appuntamento di persona; nel quale sarò felice di chiarire quello che desiderano, e ribadire, ovviamente, il mio giudizio non proprio positivo su di loro. Aspetto con ansia, per favore non mancate di scrivermi.
    E oram davvero, basta con questo spettacolo indegno. Lo dico soprattutto per l’immagine, già piuttosto compromessa, dei due geni.

  37. Superciuk

    Rispondi alle domande Trotta

  38. Superciuk

    Sai solo insultare. Coglioncino pieno di acqua

  39. Superciuk

    Hai visto come sono Brutti gli insulti Gatto? Ti piacciono? A
    me no, nonricoprirti ulteriormente di ridicolo, cancellali dal sito. Puoi cominciare dal mio. Spero tu ti renda Conto di quello Che Stai facendo..

  40. A. A quali domande dovrei rispondere?
    B. Mi spieghi come si fa a non insultare chi, usando informazioni che possono essere note a tutti e che non vogliono dire un gran che, e in modi insinuanti e subdoli, cerca in tutti i modi di diffamare?
    C. “…cancellali dal sito. Puoi cominciare dal mio”: a quali insulti ti riferisci sul tuo sito? E, se anche ci fossero, come potrei essere IO a cancellare gli insulti sul TUO sito? (vedi, sapere scrivere bene serve anche a non far cadere il lettore in questi malintesi: e tu, a fronte di sto curriculum che vanti lunghissimo, non sei evidentemente capace di mettere due parole in riga in maniera decente)
    Spero che sia tu a sapere cosa stai dicendo. Rimane l’invito a un incontro “de visu”, nel quale potrò meglio precisare il mio pensiero verso chi, in modi goffi e andando a parare sul nulla, sta cercando di diffamarmi.
    Ah, a proposito: io non cancello nulla, come appunto non censuro nulla. Dalle parole sopra penso sia abbastanza chiaro chi si sia ricoperto di ridicolo.

  41. Paddo

    Hai ragione Gattomur: dalle parole sopra si capisce bene chi sia stato coperto di ridicolo.
    Infatti la figura che ci ricavi è stupenda, meraviglioso esempio, molto educativo, soprattutto verso i giovani.
    Ed ora rispondi alle domande.
    Fallo qui, perchè qui ti sono state poste!

  42. Paddo

    Già che ci siamo, ti aggiungo un’ulteriore domandina: tu scrivi “segnalando quei due link incredibili”.
    Di link qui è stato riportato uno solo.
    A quale altro ti riferisci?
    Ora mostracelo il secondo link, tanto per dimostrare quanto siamo scemi a non averlo visto.

  43. Guarda bene i commenti precedenti, “volpe”: il commento delle 5:50pm contiene il link al Piano di Sviluppo dei Laboratori 2008/2009, quello delle 5:58pm contiene il link al Piano 2009-2010.
    Due documenti diversi = due link = un’altra figura da ritardato per te. Ma chi te lo fa fare?

  44. GattoMur

    Bene, sui link ti ha risposto Gambero.
    Chiedo anche a te: qual è la domanda?
    Ma soprattutto (e stai molto attento, perché, ripeto, il vostro tentativo goffo di diffamazione potrebbe avere conseguenze per voi): quale sarebbe il “cattivo esempio” che do ai giovani?
    Allora, PAddo, io aspetto. Intanto leggiti i due link.

  45. GattoMur

    Ah, Rossetti, vedo che da vigliacco quale sei sei già andato in altri luoghi a spargere il letame. Ti chiedo nuovamente un appuntamento di persona, per chiarire la questione. Sai, a me non piacciono i sottointesi e le cose poco chiare. Sarò molto contento di spiegarti di persona le cose, oltre a ribadire il mio concetto su di te. Allora spetto, eh, mi raccomando.

  46. Sia chiaro che intervengo in questa patetica discussione solo perché profondamente infastidito dal fatto che la buona fede di una validissima persona venga messa in discussione da “qualcuno” che ha difficoltà persino a leggere. Inutile però sperare si chiuda qui, Gianluca.

  47. GattoMur

    Grazie, Gambero, sei molto gentile. A me dà molto fastidio questo: che dal piano diciamo così “politico”, o comunque delle idee, delle frasi etc., ci sia qualcuno che cerca di colpire sul piano personale e lavorativo. Questo è davvero inaccettabile.

  48. Paddo

    Mi sto divertendo, perchè le scuse che si cerca di accampare sono veramente patetiche.
    Le domande sono chiare, basta che ti rileggi un po’ il tutto.
    Rispondi qui, perchè qui sono state poste.

  49. Paddo

    Ah trotta, dimmi dove avrei sparso letame.
    Dimmi dove avrei parlato di te spargendo il naturale concime.
    Mi dai del vigliacco?
    Prrrrrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!!!!1

  50. Paddo

    Il cattivo esempio lo dai insultando e minacciando.
    Ma non fai paura a nessuno.

  51. GattoMur

    Bene, coraggiosone: allora, per favore, ripetimi queste domande, e sarò lieto di risponderti.
    Ti faccio notare che stai continuando in un tentativo goffo di diffamazione basato sul nulla. Comunque vedi tu. Ripetimi le domande e ti risponderò.

  52. GattoMur

    Ah, se poi mi spieghi quali sono le “scuse” che sto tentando di accampare, magari diminuisci la brutta figura che stai facendo.

  53. GattoMur

    Veramente, comunque, mi sembra inutile stare qui a discutere con chi dimostra poca capacità anche di leggere.

  54. GattoMur

    Ah, che non si dica che non ci provo.
    Ho riletto tutti i commenti sopra, in cerca delle famose domande alle quali, secondo Paddo, dovrei rispondere. A parte alcune alle quali, penso, non serva rispondere (“sei vegetariano?”, “chi complotta contro il proletariato?”…) ne ho trovata solo una:
    – “sei il curatore del sito del Classico?”
    alla quale ho già ampiamente risposto.
    Allora, Paddo?

  55. GattoMur

    Ah, PAddo, una domanda ce l’ho io: DOVE avrei minacciato? Ti ho semplicemente fatto notare che la diffamazione, da te condotta (in maniera indecente) potrebbe anche avere conseguenze). Ti ho poi chiesto un appuntamento “de visu” per farmi da te ripetere quello che vuoi dirmi. È una minaccia?

  56. No, per nulla. E ora sparisci. Non mi sembra che, dopo tutto ciò che hai scritto, tu possa considerarti persona gradita da me. Via. Sciò.

  57. GattoMur

    Sotto i riflettori un’ulteriore morte sospatta:
    http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_19/manconi-denuncia_36b0ed6e-3394-11df-82b0-00144f02aabe.shtml
    Per queste violenze che vengono alla luce, quante ce ne saranno, purtroppo, che rimangono oscure?




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