Soldatini, XVIII (Franco Zeffirelli)

Ascolta l’audio

Et voilà, uno dei peggiori registi tout court che abbiamo mai avuto. Che si produce in lodi sperticate dell’imperatore, offendendo una giornalista in conferenza stampa. Bene, bravo, bis!

«Questo è un teatro serio, vada via mascalzona, cretina, lei è una stronza, vada a fare in culo, lei non ha cittadinanza qui, non si deve permettere, Berlusconi è un amico mio è un uomo straordinario»

Qui tutta la storia.

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  1. Ho trovato una citazione del nostro genio della regia che la dice lunga:

    Opportunista vuol dire saper cogliere l’occasione buona. Si riduce a tenere la bocca chiusa quando non è il caso di parlare oppure a dire la parola giusta al momento opportuno. O semplicemente a non fare una cosa che ti può danneggiare. (citato in Selezione dal Reader’s Digest, marzo 1985)

    Da Wikipedia vengo a sapere un particolare sulla vita privata del “Maestro” (nonché “Sir”, dal 2004):

    Franco Zeffirelli ha subìto l’amputazione dei padiglioni auricolari e soffre di labirintite, ritrovandosi da dieci anni di fatto privo del senso dell’equilibrio

    Mi discpiace molto per questo problema di salute.
    Ma, mi sembra, il “senso dell’equilibrio” di cui è privo è anche metaforico…

  2. gadilu

    Molto divertente questa intervista:

    Senti cosa dice? Ti ricorda qualcuno? 🙂

    Ah, interessante anche uno dei commenti che si trovano su YouTube in calce al video:

    this proves that great artists (at times in his case, anyway) can talk absolute shit, and also that powerful gay men can also be conservative in the most disgraceful way… well, a lesson to learn for all of us!!

  3. Sono costretto a citare da un altro blog, visto che il solito imbecille fa il solito giochino. Insomma, scrive l’imbecille:

    …vorrei qui fare un plauso al regista Zeffirelli che ha osato dire quel che pensa di certi giornalisti. E, per questo, è finito al muro. A venti anni dalla fine del Comunismo, a sessanta da quella del fascismo, ancora, in Italia non si puo’ dire quel che si pensa senza essere o censurati o riempiti di parolacce.

    Ecco: Zeffirelli ha offeso pesantemente una giornalista che non lo aveva per nulla offeso (la cosa più gentile che le ha detto è “subito in culo!”), e secondo l’imbecille è stato “riempito di parolacce”. Ovvio, sotto tutto ciò ci sta, tanto per cambiare, un complotto comunista!
    E insomma, anche da questi piccoli dettagli si vede come, oramai, siamo alla realizzazione del rovesciamento continuo della realtà: uno che ha preso a male parole un’altra, è lui invece a esse stato “riempito di parolacce”.
    La giornalista insultata, nell’audio (al quale rimando per stabilire la realtà effettiva) annuncia una denuncia contro Zeffirelli: ecco, io spero che lo faccia davvero, e che la giustizia faccia il suo corso, e in maniera veloce ed efficace, per una volta.
    Intanto prosperino pure gli imbecilli che si sentono perseguitati dagli stalinisti…

  4. Sei proprio senza cuore, GattoMur, per non capire che l’intemerata del buon Gianfranco Corsi, in arte Franco Zeffirelli, è una manifestazione di solidarietà tra perseguitati dalla giustizia comunista.
    Anche se il noto regista avrebbe di che esser contento, visto che, per la nota vicenda delle scogliere (demaniali) della sua villa di Positano, è stato appena rinviato a giudizio solo per concorso in abuso d’ufficio, e non per falso ideologico e truffa ai danni dello Stato.
    Accuse comunque ridicole ed indegne di un paese civile, in cui Zeffirelli sarebbe piuttosto stato processato per “Amore senza fine”.

  5. Zeffirelli se la cavava bene opinionista di calcio. Poi sono arrivate le gnocche che facevano più audience e che ne capivano anche qualcosa in più

  6. Beh, dai, è un bell’uomo…
    Ti ricorderei anche, Oscar, che nel 1994 Zeffirelli fu, su incarico dell’allora ministro dei trasporti, autore di una straordinaria proposta di riforma delle targhe automobilistiche (variopinte):
    http://archiviostorico.corriere.it/1994/settembre/07/addio_bianco_nero_sono_azzurre_co_0_9409079433.shtml

  7. certo che mi ricordo, una delle poche volte che in Italia hanno fatto qualcosa di intelligente, Zeffirelli era contro

  8. superciuk2008

    Interessante, se uno parla male di Travaglio paga 30 mila euro. Se uno sputtana in mondovisione il Premier del suo paese non paga un casso.
    Ma la notizia del pentito che smonta l’altro pentito la dai o no?
    Sai solo dire imbecille, cretino. Poro tovarisch
    PS Mi è piaciuto Minzolini.
    PS2 State beatificando Berlusca, gli state dando il potere assoluto facendo cosi’, ma sapete solo fare cosi’..

  9. Fantastico: un pentito di mafia che testimonia contro Dell’Utri viene ritenuto non credibile in quanto mafioso. Due Mafiosi scagionano Dell’Utri ed ecco che bisogna crederli in quanto mafiosi…

  10. Sta nella Riforma del Codice di Procedura Penale, caro Enzopenzo: l’assoluzione non spetta più al giudice, ma al direttore del TG1 o, in alternativa, ad un capomafia, purché non pentito.

  11. superciuk

    un pentito vale l altro ed in uno stato di diritto nel dubbio si assolve. Studiate

  12. superciuk

    il direttore del tg ha le palle compagni

  13. Ma dove ha vissuto supeciuk tutti questi anni? sicuramente non nel nostro universo. Discutere con lui è utile quanto discutere con una ringhiera di ferro.

  14. Le categorie di Superciuk sono incredibili: un giornalista, evidentemente servile con il potere, “ha le palle”. Bene, prendo atto. Probabilmente è quello che fa lui per mostrare “le palle”: bravo, infatti vedo che hai ricominciato a frequentare certi salottini virtuali. Speriami che nella prossima giunta un posticino di sottosegretariato per te ci stia. Prova magari, cessò, a imbastire una bella polemica “alla Superciuk”, denunciando che non ti affidano la direzione del Museo di storia antica perché italiano; o che qualsiasi istituzione che ti venga in mente abbia contatti con organizzazioni con sigle astruse, e puntino all’estinzione di un gruppo linguistico, cancellando il nome di Giuseppe Verdi da qualsiasi cosa (“A olzano non esiste nemmeno una via intitolata al nostro compositore!”).
    Dài, Superciuk, facci sognare, fa’ anche tu come Minzolini.

  15. superciuk2008

    Le vostre categorie non sono categorie, parola dall’essenza filosofica suprema, ma partigianerie ascientiche ed irrazionali se non comprese all’interno di un modo di produzione intellettuale sorpassato e sinceramente antidemocratico. Per cui ricorrete non all’arma del confronto, ma a quella del vilipendio. RIdicoli e sciocchi. E naturalmente sempre con il potere nel cranio, unico valore, oltre al materialismo bigotto,settario e violento, che i compagni abbiano mai avuto. Desiderio sfrenato di potere ed ambizione di cui accusano essere pieni gli altri, pur essendone intimamente pieni. Ridicoli.
    Allora, tornando alla notizia, le notizie non le dai, ragioni per slogan ed insulti, cioe’ non ragioni. Amen e saluti al soviet

  16. In uno stato di diritto sono gli organi competenti a giudicare. Se due testimonianze si contraddicono, una delle due sarà falsa, e come tale verrà perseguita. Il compito di farlo non spetta né al direttore del TG1, né ad imputati e testimoni, né tantomeno ai più o meno avveduti commentatori di un blog.

  17. Ho appena visto l’editoriale di Minzolini: da non credere.
    Praticamente Minzolini è l’uomo che trasforma in editoriali del TG1 i pensieri del premier (“Nel nostro sistema giudiziario c’è qualcosa che non va”): e c’è chi, qui, ha il coraggio di affermare che è coraggioso. Pazzesco.
    Notevole anche la retorica del “quelle dichiarazioni sono state negative non solo per il premier ma per l’Italia intera”.
    L’immagine del nostro paese è rovinata da una classe politica, in primis Berlusconi, indecente. Da una cattiva amministrazione. Etc.
    No, per Minzolini sono le dichiarazioni di Spatuzza a ledere l’immagine del nostro paese.
    Ecco, questo, secondo Superciuk, è un giornalista coraggioso.
    Bene, si vede che si avvicinano le elezioni a Bolzano: Superciuk, buon pro ti facciano queste dichiarazioni. Vedo anche che già un possibile candidato sindaco ti si è avvicinato.
    Tanto per chiarire da che parte sta il “desiderio di potere”…

  18. gadilu

    Minzolini, Minzolini. Almeno Minzolini è chiaro e si capisce da che parte sta. Provate invece a leggere questo:

    http://superciuk2008.wordpress.com/2009/12/12/caro-luigi/

    C’è qualcuno che riesce a spiegarmi di cosa si parla?

  19. Cavare qualcosa da quei discorsi prolissi è un’impresa veramente ardua. Ma tant’è, pur di portare avanti lo spettro di una linea politica, per presentare una candidatura, si può fingere anche di avere a che fare con un genio politico.
    Un dubbio: forse per potere capire tutto, occorre leggersi l’opera omnia di Giovanardi?

  20. Caro Gabriele, visto che sei qui, ti chiedo di spararti questa ennesima infamia virtuale. Del solito infame che dimostra veramente una cura maniacale nella lettura del mio blog. Leggi, leggi, si potrebbero trovare vari riscontri. Ma al di là di tutto, ti chiedo: perché devo accettare tutto ciò? Perché devo farmi offendere in questo modo da uno che metterei al livello di un virus informatico: si impianta in vari blog (in questo momento ne ha due o tre) e li inonda delle cazzate che può scrivere uno che, oltre a non capire nulla, non sa nemmeno nulla. Di niente.
    Et voilà…

    Perche’ e’ inutile che ce la giriamo e ce la rigiriamo. Non c’e’ piu’ una sinistra in grado di far altro che stare alla finestra, masturbarsi con dei finti dibattiti sulle musiche, i film, i libri, gli editoriali, sfoderando un narcisismo da veri impotenti, isolandosi con la propria stupidita’, tradendo le aspettative sia dei partigiani che dei sessantottini o degli autonomi che credevano nella lotta piuttosto che nei salottini perbene dove sono andati ad infognarsi quesi professorini da strapazzo. Non hanno piu’ un seguito, non hanno piu’ nemmeno la speranza di riaverlo. Merde secche. Neanche travestendosi da verdi, dopo gli scandali che ne hanno fatto dei marroni, puzzolenti, ma anche tanto, possono contrastare processi politici al di la’ di cio’ che possono dichiarare ormai soltanto tramite gli insulti di cui sono capaci via Web oppure con le solite molotov che sono un problema ancora, ma non piu’ per il potere, bensì soltanto per le compagnie di assicurazione. La misera fine di un sogno che pur sembrava di una sinistra fascisti borghesi ancora pochi mesi, e invece era un bambolotto, mostriciattolo per giunta.
    E allora si litiga in cortile, si litiga in casa. Non c’e’ piu’ il ba-bau, l’uomo nero (anzi rosso, quello che mangiava i bambini) e si va a far le pulci con le idee del vicino. No, Failla. Torniamo a mettere un muro soltanto la’ dove ci vuole, dove la puzza di cadavere c’e’ ma ha tanta voglia di risorgere, come zombies, per vendetta, per malvagita’, dopo aver pagato altre pagine sui giornali stranieri contro il nostro Paese, dopo aver invocato un regolamento di conti in piazza, viola per l’occasione, mentre prepara la tomba ad un premier sparato perche’ inamovibile altrimenti. Con l’applauso degli intellettualoidi che lei ben conosce, quelli che definiscono il suo blog il peggiore di Bolzano e che non hanno ormai altre prospettive che quella di applaudire da dietro le colonne, abituati alla vigliaccheria come sono da sempre, ai quali una sberla ulteriore l’elettore gliela dara’ ancora a maggio prossimo.
    Bisogna pensare largo, ampliare il consenso, vincere le elezioni. Non si faccia distrarre e punti a radunare qui, sul suo blog, il massimo di consensi, anziche’ confinare alcune posizioni perche’ non sempre in perfetto accordo.

    Ecco, nel bailamme di offese a me dirette, ne isolo solo alcune.
    Faccio notare che io non do il mio plauso a nessun potente, diversamente da lui. E non sono certo io a meritare l’epiteto di “vigliacco”, visto che apertamente esprimo tutto e non sono certo io a riempire la rete di allusioni infami o a scrivere lettere minatorie. Né tantomeno frequento salotti di potere né ho altro rapporto con il potere: conduco una vita molto isolata e ritirata, e aborro qualsiasi contatto con qualsiasi forma di potere. Non porto acqua al mulino di alcun partito né potente.
    E con questo la chiuderei con questa nullità, con l’avvertenza: badi a evitare di tirare troppo la corda. Scriva pure ciò che vuole su di me, ma non falsità come quelle sopra.

  21. gadilu

    Caro Giangi, ho fatto più volte a mie spese l’esperienza di dare spago a questa gente. Non vale la pena perderci ulteriormente tempo.

  22. superciuk2008

    Meglio fucilarci, possibilmente senza processo

  23. superciuk2008

    Ragazzi, ma quando la prenderete un po’ scherzosamente? A me Zeffirelli non ha mai entusiasmato. Lo vedo, rifletto, mi piace o non mi piace, ma non mi leva il sonno. La violenza, verbale o fisica, non genera pace, ma mostri. Dovreste saperlo. Un po’ di fair play, bitte…

  24. Superciuk, ma quando la smetti di scrivere stronzate, senza logica né scopo? Un po’ di pudore, bitte…

  25. Superciuk

    Mi domando
    dove tu abbia perso il senno quando ti esprimi così . Credo sulla luna

  26. Ecco, vammelo a riprendere, va’…
    Superciuk, tu m’hai offeso mortalmente, il mio linguaggio un po’ scatologico è solo un leggero riflesso dell’offesa da te portata.
    E ha un vantaggio etico: il ti mando a quel paese direttamente, tu offendi e diffami in maniera subdola, allusiva. Non sarà un caso che il tuo maggior, anzi unico, estimatore (ma non ti preoccupi di venire apprezzato da un imbecille simile?) è il maggior dispensatore di infamie e allusioni diffamanti, che sparge a piene mani sui blog nei quali, come una tenia, s’incista.
    Pensaci un po’. Poi quando avrai finito a tua volta di alludere e offendere, e di combattere contro un nemico che ti costruisci di volta in volta come più ti aggrada, ecco, forse userò con te un linguaggio diverso.
    Per ora, buon viaggio sulla Luna.

  27. superciuk2008

    Non sono uno pcichiatra, carissimo. Per cui non so come risolvere il tuo problema di sdoppiamento. Mi riempi di insulti e poi mi accusi di essere subdolo quando non rispondo in maniera guappesa, meglio, gappesca.. (io sono di altra parrocchia, quella che le ideologie e le gabbie le butterebbe nelle sacre fonti del Talvera assieme ai sacerdoti delle stesse). La tua parte anarchica, talora, mi è anche simpatica. La trovo vicina a me. E’ quando fai il compagno che diventi veramente una sòla. Scusami per la luna, cosa dovevo metterci, la falce, il martello, la mezzaluna, la croce rossa, il simbolo di Mac Donald’s o il Logo dell’imboscato in svizzera di Repubblica?
    Un abbraccio, con simpatia
    il tuo imbecillone

  28. Senti, ma perché io dovrei stare qui a discutere con uno che, se affermo che Giovanardi non è una cima, mi accusa di essere un nostalgico della violenza del terrorismo? Perché, me lo puoi spiegare?

  29. gadilu

    Ahahah. Mi ricoprono d’insulti. Troppo forte.

  30. gadilu

    Comunque l’ammirazione di superciuk per Giovanardi è veramente grandiosa.

  31. Eh, già… A me piacerebbe, però, che la motivasse un po’: sennò sembra un po’ una mossa strategica di captatio benevolentiae, altro che “spirito anarchico”….

  32. Chapeau, chapeau, chapeau!!! Certo, è criticabile quanto si vuole, è scorretta, gestisce il suo blog in maniera poco condivisibile: ma occorre anche riconoscere i meriti, quando ci sono.
    La Failla, che oggi deve essere in stato di grazia, ha appena sfornato due battute fulminanti (mi ricorda un po’ il Guido Cavalcanti raccontato da Boccaccio, “che dice onestamente villania”).

    La prima, contro il nostro amatissimo Superciuk, che aveva appena scritto “di essere seza parole. E lei:

    Se sei senza parole tanto meglio, così non verrai più a scrivere qui.

    Le seconda, anche se non condivido le basi (un’assurda rivendicazione di specializzazione politica: “tu eri mobiliere, quindi non puoi sapere nulla di politica”), è altrettanto fulminante:

    A Carlo dovrebbe essere particolarmente semplice e familiare dialogare costruttivamente con uno che nemmeno a farlo apposta si chiama Holzmann…

    Fantastica!
    Ma perché non è sempre così? Spero che entro oggi ne sforni altrettante. Per ora i più sinceri complimenti: brava!

  33. gadilu

    A proposito di battute e di persone in grande vena. Giorni fa (ieri l’altro?) superciuk invitava la Concetta e il concettume a boiocottare il Corriere dell’Alto Adige (operazione non nuova). Chissà perché.

  34. La novella di Boccaccio è la nona della sesta giornata e s’intitola:
    “Guido Cavalcanti dice con un motto onestamente villania a certi cavalier fiorentini li quali soprappresso l’aveano”.
    Qui per chi non l’avesse mai letta: http://it.wikisource.org/wiki/Decameron/6a_giornata/Novella_Nona

  35. Sì, Gabriel, ma subito dopo ha aggiuto: “Scherzo”. Non si sa mai che un posticino ci scappi anche lì…

  36. gadilu

    Eh sì. Scherzava. Era solo un rigurgitino dalla sua terza narice. Ci parli di Giovanardi, piuttosto!

  37. Bisognerebbe farne uno studio, una tesi di laurea o dottorato: La figura retorica dell’ironia nel discorso pubblico di Superciuk/D’Ambrosio.
    Si potrebbe cominciare, nel primo capitolo, a studiarne la fenomenologia; per poi analizzare quanto, nel Nostro, lo “scherzo” (che, tanto per citare i Formalisti Russi, notori stalinisti, talvolta prende la forma dello “skaz”) permetta un continuo “barcamenamento”, un cerchiobottismo simile a quello del Corsera (ecco perché lo nomina tanto spesso!), che gli permette di essere l’uomo giusto in ogni situazione, qualsiasi rivolgimento possa avvenire.
    Infine, nella conclusione, lo si potrebbe riallacciare a una sorta di “spirito del tempo” (qua opportunamente si potrebbe richiamare un bel post: http://sentierinterrotti.wordpress.com/2009/10/24/lo-spirito-dei-tempi/ ): sempre in piedi, sempre in auge.

  38. Ecco, lo studio potrebbe partire da questa citazione:

    Di Giovanardi mi piace tutto. Lo vorrei come padrino dei miei nipoti, come testimone di nozze, naturalmente in Chiesa, come amico quando aspetto che appaia Gadilu sul balconcino per lanciargli un po’ di ortaggi, come compare di viaggi e bisbocce moderatissime, come consigliere per i casi della vita -dal barbiere dove andare, al salumiere per il lardo, al callista-, al politico di riferimento massimo. Conservo, di Giovanardi, diverse foto. Una, gigantesca, l’ho piazzata all’ingresso, vicino all’altarino dei Lari e ad un paio di foto di Gadilu, prese in Rete, che uso come bersaglio per le freccette. La foto è vicina ad una paio di piante proibite che mi ha recapitato un postino medioorientale sbagliando indirizzo

    Alla fine non si capisce molto. Ma l’importante è che Alberto Berger (un seguace di Giovanardi) non venga sminuito, e anzi, che gli si possa dire che è autore di proposte politiche interessantissime e rivoluzionarie. Come d’altronde Giovanardi.

  39. E non dimentichiamo i vari cunnilingui virtuali in favore di una non troppo elegante, nel pensiero e nell’eloquio, consigliera comunale: che addirittura sarebbe dovuta essere sindachessa in pectore, quasi honoris causa…
    Anche lì è pronta la battuta: scherzavo, ovviamente!

  40. Sembra che siamo andati OT rispetto al post: in realtà, siamo arrivati di nuovo a lui, alla citazione da Zeffirelli che avevo fatto nel primo commento:

    Opportunista vuol dire saper cogliere l’occasione buona. Si riduce a tenere la bocca chiusa quando non è il caso di parlare oppure a dire la parola giusta al momento opportuno. O semplicemente a non fare una cosa che ti può danneggiare.




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