La tartaruga e la bufala: lo scoop del contratto segreto Ministero-Novartis e la lentezza dell’informazione

Ovvero: forse le “news” sono un po’ “oldS“…

“Minchia, tre anni!”, afferma stupito Antonio Catania (nel Mediterraneo di Gabriele Salvatores) ai soldati che si sono “imboscati” per tanti anni nell’isoletta greca. Per lo “scoop”, recentememente annunciato, del “contratto segreto” tra il Ministero della salute e l’azienda farmaceutica Novartis verrebbe da riciclare quel grido di stupore: ma, per fortuna, qui a essere tre sono i “mesi”, e non gli anni (beh, qualcosa di positivo c’è sempre, no?).

Tre mesi ci hanno impiegato i mezzi di informazione “tradizionali” a rendersi conto di un paio di cose: che la “pandemia d’influenza A” è una bufala; e che, soprattutto, è una “bufala dalle uova d’oro” (sì, lo so, le bufale non fanno le uova: ma non stiamo a sottilizzare…), che ha garantito alle casse delle multinazionali del farmaco un bell’introito a spese delle casse pubbliche.

Comincio da un’autocitazione: una settimana fa scrivevo in un commento a un mio post dedicato all’argomento (qui: consiglio la lettura soprattutto dei commenti, perché lì ho segnalato di volta in volta link interessanti):

Gennaio 6, 2010 at 11:13 am

Ecco, chi ha seguito tutti i link fin’ora queste cose le sa già; ma almeno, ora, hanno una circolazione un po’ più ampia (si spera):
http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=2208

Per una volta le speranze si sono avverate: oggi i mezzi di informazione riprendono la notizia pubblicata da AltraEconomia. Prima ho seguito il TG3 delle 19.00, che sparava tra i titoli lo “scoop”; su Repubblica on line si può leggere questo articolo; e sicuramente tutti gli altri seguiranno a ruota.

Bene, non c’è dubbio: finalmente si fa un po’ di luce sulla questione.

Faccio solo notare che sono passati svariati mesi da quando in rete si è cominciato a parlare della cosa (qui avevo segnalato il post di un altro blog piuttosto documentato sull’argomento); e il “contratto segreto” tra Novartis e il ministero non era ormai segreto da almeno la metà di novembre!

Andate ad esempio a leggere questo articolo sul blog di Luca Marcon: vi renderete conto che la data è 17 novembre 2009! Io sono venuto a sapere di questo “contratto segreto” allora: e dato che, immagino, l’autore di quel post ha scovato (chapeau per l’abilità) quella notizia e quel contratto da qualche parte in rete, posso ipotizzare che a quella data la notizia circolasse già da qualche giorno.

Bene. Mi chiedo: ma i cosiddetti “mezzi di informazione” che ci stanno a fare? Perché si muovono solo ora? Perché una notizia che circola da novembre viene data ora come “scoop”? Ma i giornalisti e, forse soprattutto, i direttori e i capi redazione che ci stanno a fare, se riescono a essere così in ritardo, rispetto a non-professionisti dell’informazione, su una notizia tanto importante?

Ma anche, soprattutto: che ci stanno a fare i partiti dell’opposizione, che sul tema non hanno speso nemmeno una parola? E la classe politica in generale, cosa ci sta a fare?

In effetti, in quest’ultima settimana un politico molto visibile e importante ha fatto sentire la sua voce, dichiarando tra l’altro:

Come ai tempi dell’epidemia aviaria, si comprano quantità ingenti di vaccini poi non utilizzati. Difficile non pensare a manovre speculative a livello planetario di spregiudicate multinazionali, così potenti da condizionare una informazione che, con il suo allarmismo, diventa scendiletto di pescicani che non godranno impuniti dei loro illeciti profitti. La sanità di tutto l’occidente ha accumulato altri debiti. Non finisce certo qui. Ne stiano certi. Bisogna capire se chi ha guadagnato senza ragione potrà restituire le risorse accumulate a colpi di bugie

Chi sarà? Uno del PD? Ma no, uno dell’IDV! Macché, è evidente: un veterocomunista che ora sta in Rifondazione!

Niente di tutto ciò: è Maurizio Gasparri, uno dei pochi (forse l’unico) che si sia pronunciato su questo scandalo (se non ci credete, la fonte fonte è qui).

Non è inquietante tutto ciò?

********************

Aggiornamento 16.01, ore 21.30:

Alcune precisazioni, riguardo a quanto scritto sopra.

1. Luca Marcon, l’autore del blog citato come fonte della mia “scoperta” del “contratto segreto” (da lui fatto oggetto di un post sul suo blog il giorno 17 novembre, sopra citato), mi informa che la notizia dell’ “impunità legale” concessa a Novartis l’ha scovata a novembre, appunto, “leggendo e interpretando gli articoli oggetto di osservazioni e pubblicati sul sito nazionale della Corte dei Conti”. Documenti pubblici, quindi, accessibili anche a qualsiasi buon giornalista (qui la delibera n. 16 del 10 settembre 2009).

Mi chiedo: per quale motivo nessun giornalista è riuscito a fare questa scoperta, fino alla divulgazione da parte del sito di AltraEconomia, che pare avere “aperto gli occhi” ai nostri giornalisti? Le risposte possibili sono due: incompetenza dei giornalisti oppure censura da parte dei direttori o dei caporedattori. Entrambe sono piuttosto inquietanti…

2. Aggiungo un particolare, tanto per far capire come siamo messi con l’informazione.

Dopo la metà di novembre il sopracitato blogger e io ci accordammo di scrivere una lettera da inviare alla rubrica delle “lettere al direttore” dei quotidiani locali: lui a Bolzano (leggetela qui), io a Trento. Un po’ per vedere, dicevamo, “l’effetto che fa”.

Bene, il giorno 22 novembre, domenica, il quotidiano L’Adige ha pubblicato la mia lettera e circa 5 giorni dopo il quotidiano Alto Adige ha pubblicato quella di Marcon. Nelle lettere informavamo della clausola sulla “immunità legale” alla Novartis e sollevavamo degli interrogativi.

L’effetto prodotto, almeno per quanto mi riguarda, è stato nullo: nei giorni successivi nessun giornalista si è sognato di riprendere la notizia (che pure era una notizia piuttosto importante), nessun lettore ha rilanciato o risposto, nessun dirigente della Sanità pubblica locale si è sentito in dovere di fornire delucidazioni.

Insomma, niente di niente. Personalmente registro solamente la domanda di un mio alunno che, il martedì successivo, mi ha chiesto se avessi scritto io una lettera al giornale; e l’interessamento del pediatra di mio figlio, che mi ha chiesto dove avessi trovato quella notiziona, e mi ha assicurato inoltre di avere “diffuso” la lettera.

Ecco: ora si parla di scoop, si fanno, ora (un po’ tardi?), le interrogazioni parlamentari. Ma, ripeto, tutto ciò che viene pubblicato sui giornali o telegiornali in questi giorni era già pubblico almeno dalla metà di novembre.

Rischiamo qui di avere una “bufala nella bufala”, o una “bufala alla seconda”, se preferite: dopo la bufala della suina, la bufala dello scoop del “contratto segreto”…

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  1. Superciuk

    Gasparri viene dalla lotta anticapitalistica mur dovresti saperlo. Negli anni lontani quello che mi faceva inorridire era vedere ragazzi di ebtrambe le parti che volevano un mondo più vivibile affrontarsi all ultimo sangue. Mentre altri ongrassavano

  2. GattoMur

    “ongrassavano” è una svista bellissima: fonde l’ingrassarsi e il trasformarsi in onagro. Per una volta lascia che ti elogi con un mollicchiano “mitico!”. Anche se, forse, è da elogiare il T9 del cellulare…

  3. Ho aggiornato il post con due importanti chiarimenti: per favore, leggeteli. Grazie.

  4. Ecco un bel servizio dell’aprile 2009, sempre del TG3; uno dei tanti, che ha contribuito alla crescita dell’allarme
    Un barlume di comprensione della futura “bufala” nelle parole della conduttrice poco prima del minuto 4:00, quando afferma:

    Salgono i titoli di tutte le aziende che si dichiarano pronte a lavorare su un vaccino

    E nel servizio successivo, dove circa al minuto 5:30 si fa un parallelo tra questo allarme e quello precedente dell’aviaria, si citano “scorte di vaccini inutilizzati” e si parla di “previsioni inutilmente catastrofiche”.

    Ecco, perché il TG3 non ha seguito di più questi spunti e ha aspettato la “rivelazione” del sito di AltraEconomia per uscirsene con lo scoop?

  5. GattoMur

    Per chi (come me, che uso linux) non dovesse riuscire a vedere il servizio di Maddalena Bolognini andato in onda sul TG3 di ieri cliccando sul link indicato (purtroppo, con una politica piuttosto discutibile, per vedere i filmati RAI occorre un programma chiamato Moonlight, ma tutti i tentetivi di usare l’equivalente Silverlight per Linux non danno risultati), indico l’indirizzo mms diretto: datelo in pasto al vostro lettore preferito (io ho usato Totem) e riuscirete a vederlo (dura 1:23).

    mms://212.162.68.204/newsvodcdn/NewsVod/TG3/124741.wmv?auth=daEaTd9b2bubIbVaNaXcIdecWcIcMbJdbcd-bluXUY-b4-FmsvvFn&aifp=V001

    Ci tenevo a rivederlo per rispondere a una sollecitazione un po’ “malevola” di un post di un blogger un po’ “malpensante”:

    addirittura su RAI3 e, a quanto si scrive, pure lanciata tra i titoli di testa manco fosse lo scoop del mese. Dato che, come ho premesso in apertura, soffro (a questo punto debbo dire felicemente) della sindrome del malpensante, spero (ma chiederò conferma circa il taglio del servizio giornalistico) che RAI3 – nota televisione/baluardo a giorni alterni contro l’egemonia informativa berlusconiana – non abbia pensato di lanciare lo “scooppone” per tentar di screditare il governo.
    [fonte: http://lucamarcon.wordpress.com/2010/01/16/la-bufala-dellinformazione-sul-finto-scoop-riguardo-la-bufala-suina-e-limpunita-novartis-che-intanto-licenzia-24-addetti/ ]

    Ecco, è chiaro che non si può escludere che il TG3, notoriamente schierato con il maggiore partito dell'”””opposizione””” (le tre virgolette sono d’obbligo), abbia tirato fuori ADESSO (e non prima) la storia del “contratto segreto” in funzione anti-governativa (e a breve ci saranno delle importanti elezioni…): ma mi sentirei di escludere, nel servizio citato, la presenza di espressioni o di un linguaggio ESPLICITAMENTE anti-governativo. Il Governo viene citato poi verso la fine e si dà la parola al viceministro Fazio; certo, guardando con occhi “malevoli” si può notare che la risposta di Fazio è, appunto, insufficiente, un po’ apodittica etc.: quindi sì, è chiaro che dal servizio il Governo non ne esce fuori un gran che bene; ma è nella fattualità delle cose che deve essere così: in fondo è il Governo che ha firmato quel contratto etc. etc.
    Piuttosto non mi convince quando Maddalena Bologni afferma che il “contratto segreto” è stato oggetto di “numerose interrogazioni in Parlamento”: mah… E se ci sono state (quando? Prima o dopo lo “scoop” di AltraEconomia? da parte di chi?) perché non sono state rese pubbliche dai mezzi di informazione? e perché l’opposizione non ha “martellato” di più sulla questione (il post “malevolo” una risposta ce la fornisce…)? Ecco, piuttosto di cianciare di “numerose interrogazioni”, il TG3 avrebbe fatto meglio a darne conto prima e a scavare più a fondo nella questione, non sbandierando presunti “scoop” basati sulla pubblicazione di qualcosa di noto da tempo.
    Mah, insomma: guardate il video e decidete un po’ voi…

  6. Mi viene segnalato e inviato via mail un articolo del Trentino di oggi:

    Influenza A, una
    class action sull acquisto dei vaccini
    Trentino — 14 gennaio 2010
    pagina 14 sezione: CRONACA

    TRENTO. L’associazione di consumatoriAdoc del Trentino parla della possibilità di un’azione collettiva attraverso il nuovo strumento della class action, nell’ipotesi che cisia stata illegalità nel consigliare l’acquisto dei vaccini per l’influenza A. L’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti, dei risparmiatori, dei malati, dei contribuenti lo rende noto attraverso un comunicato stampa, in cui cita come spunto la presa di posizione del presidente della Commissione sanità del Consiglio d’Europa Wolfang Wodarg, che ha ipotizzato una falsa pandemia, con autorità pubbliche e scienziati influenzati dalle case farmaceutiche. «Ha comportato come primo passo – scrive l’Adoc in una nota – l’approvazione di una risoluzione da parte del Consiglio d’Europa, con la quale viene chiesta l’apertura di un’inchiesta sul ruolo che hanno avuto le case farmaceutiche nella vicenda e, come secondo passo, la programmazione di un dibattito al Consiglio stesso, che si svolgerà a fine gennaio». Nel caso di un pronunciamento che accerti comportamenti scorretti, s’ipotizza la class action.

  7. Il buon Enzopenzo aveva segnalato, in un commento a un altro post, il sito del Dr. Wodarg:
    http://www.wodarg.de/
    Mi viene segnalata questa intervista in francese:
    http://www.humanite.fr/2010-01-07_Societe_Grippe-A-L-implacable-requisitoire-du-depute-Wodarg

  8. AHAHAHA! Puntuale, al binario tronco, arriva l’articolo del “Fatto quotidiano”: altro bell’esempio di tempismo…
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2420779&yy=2010&mm=01&dd=18&title=vaccino_che_grande_imbroglio
    Ora ho capito: perché i giornalisti si occupino di una notizia, occorre che qualcuno glie la scriva già bella e pronta su un sito abbastanza frequentato. Peccato non gestirlo, altrimenti ci si potrebbe cominciare a divertire…

  9. quella della suina non è solo una questione di soldi, ma è purtroppo un affare ancora più losco; ho raccolto diversi documenti sul mio dossier http://scienzamarcia.altervista.org/suina2.html e su decine di altri articoli e traduzioni su qeusto schifoso affare compituo con la complicità no solo di quasi tutti i govenri del mondo, ma di quasi tutti i parti ed i parlamentari che col loro silenzio si sono resi complici di questo avvelenamento vaccinale

    ma per capire bene la faccenda occorrerebbe approfondire un’altra questione, ovvero quella delle scie chimiche

    Da notare che la banda di p attivissimo e soci nega la pericolosità dei vaccini allo squalene, cerca di ridimensionare la bufala della suina e nega l’esistenza delle scie chimche, ma guarda un po’ questi filo-governativi e filo-americani cosa difendono, gli avvelenatori!

    PS se non sai cosa siano le scie chimiche vai di corsa a leggere e guardare il mio dossier multimediale corredato di foto, video e prove di ogni tipo (comprese le ammissioni del signor Di Pietro, il quale, ammette sì, ma spiega che non si può far niente contro gli americanied in effetti lui niente di serio ha fatto per contrastare tale fenomeno)

    http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html

  10. Grazie, signor Penna, delle sue segnalazioni. Approfondirò la questione sul suo blog. A presto.




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