Catastrofi

Prima di tutto la citazione. Da un blog politico di destra tuona una novella leghistella:

ci stanno triturando i…da anni col global warming, con l’elettrosmog da telefonino ( mai dimostrato scientificamente il nesso causa/effetto) e via verdeggiando…noi europei ( non solo italiani) siamo bravissimi nel credere a quanlunque catastrofista dilettante si presenti col suo bel libro da vendere ed il resto del mondo ( vedi Cina ed India) se ne sbatte allegramente, inquinando più che possono, prima di tutto sè stessi ma non solo..

Ecco, se trovate una logica in questo testo, fatemelo sapere, per favore…

Comunque sì, giusto: fottiamocene anche noi, perché rimanere indietro a Cina e India, son tutte cazzate da econanisti quelle che ci raccontano: buchi negli ozoni, surriscaldamento del pianeta, inquinamento, campi magnetici (mi sembra che possa essere un buon riassunto del testo, ma non ne sono sicuro, debbo dire).

La cosa che però mi fa ridere, molto ridere, è che la stessa persona, da mesi, imperversa in rete predicendo sciagure terribili se non ci difendiamo in tempo dall’invasione islamica. E milita, guarda un po’, nel partito che fa di questa solfa uno dei cardini della propria politica.

Poi vado sul blog della “Lega Nord di Bolzano”, di cui l’autrice del cristallino commento sopra riportato costituisce il 33% dei frequentatori (e speriamo che questi numeri esigui si traducano in una sconfitta cocente alle prossime elezioni comunali di Bolzano; almeno per leversela dai coglioni, va’…), e cosa trovo? Ve lo ricordate il manifesto con l’indiano (d’America, stavolta…) e la scritta che dice: “Loro non hanno potuto mettere regole all’immigrazione, ora vivono nelle riserve. Pensaci!” (una roba simile a questa)? Ecco, quello.

Quello un po’ catastrofista. Quello delle sirene-cassandre che gridano “al lupo al lupo” e dicono “tra qualche anno saremo tutti islamici” (?) oppure “ci costringeranno a portare il burqa”. Proprio quello.

E devo ammetterlo: dovo dare, per una volta, ragione alla commentatrice sopra citata: “noi europei ( non solo italiani) siamo bravissimi nel credere a quanlunque catastrofista dilettante”.

Detto per inciso, poi: l’articolo del sig. Bragadin, accompagnato da quella immagine “catastrofista”(qui), dà già per “azzerata” e “chiusa” la consulta degli immigrati del comune di Modena, quando invece si tratta di un “ripensamento” dei meccanismi dell’elezione dei membri della consulta (vedi qui, ad esempio). Lui ne gioisce, e lo suggerisce anche per Bolzano.

Ma certo, certo! A questi immigrati bisogna togliere tutto: neghiamogli i luoghi di culto, rompiamogli le balle sulle sepolture, non diamogli le case popolari, riduciamogli la cassa integrazione (ricordate la proposta-boiata dell'”””””onorevole”””””, volutamente tra cinque virgolette, Maurizio Fugatti?), non facciamogli fare nemmeno le pulizie nei nostri uffici (questa invece è la richiesta-puttanata del coordinatore trentino Alessandro Savoi, di cui già ho fatto cenno). E perché no: neghiamogli anche qualsiasi diritto politico. Ma sì, anche se sono regolari! Anche se pagano le tasse! Ma perché no? Dài, facciamo anche questo…

Giusto, adottiamo il modello Rosarno: finché ne abbiamo bisogno, che lavorino pure (non si facciano però vedere troppo in giro, cribbio!); poi, quando non ne abbiamo più bisogno, zac!, un bel calcinculo e via!

Giusto: noi siamo l’Occidente, LORO sono gli intolleranti! Noi siamo pieni di spirito cristiano: facciamo pure i concorsi dei presepi!

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  1. gadilu

    Bel post Giangi.

    A proposito. Ti ricordi quelli che l’inceneritore a Bolzano devono prima passare sul nostro cadavere? C’hanno triturato per mesi con l’inceneritore. E via verdeggiando.

  2. GattoMur

    Sì, che il problema-inceneritore (a Bolzano come a Trento, d’altronde) sia stato cavalcato dalle destre per scopi, temo, biecamente elettorali (ricordo che lo facevano nel momento stesso in cui a livello nazionale accusavano “i verdi” di non aver permesso la risoluzione del problema dei rifiuti a Napoli, vietando la costruzioni di inceneritori, ribattezzati per l’occasione “termovalizzatori”), è un paradosso (uno dei tanti che, purtroppo, affliggono la nostra politica): che però a parer mio, devo anche aggiungere, non fa troppo onore a quelli che, per loro natura politica, contro l’inceneritore dovrebbero esserlo sempre, e non essere a suo favore quando in giunta ci sono loro. Ogni riferimento agli “ecologisti” bolzanini (che, se ricordo bene, su questo sono in dissenso con gli esponenti “provinciali”; ma potrei sbagliarmi, correggimi se sbaglio) e ovviamente voluto.
    Tema caldissimo, quello dell’inceneritore, ne avevo scritto qui quasi un anno fa:
    https://gattomur.wordpress.com/2009/03/26/nota-sullinceneritore/
    Da allora, purtroppo, la giunta comunale di Trento (soi-disant “di centro sinistra”) ha definitivamente approvato il progetto dell’inceneritore (ma anche quello della costruzione di una mega caserma NATO a Mattarello, 10 Km dalla città su splendido terreno agricolo…).
    Ma sì, cazzate anche queste, chissà in Cina e in India quanti inceneritori costruiscono senza farsi tutte queste menate, direbbe qualcuno.

  3. Uuuhhhhhh…..
    Chissà se ora la titolare del blog dal quale hai attinto il commento farà querela per aver riportato un pezzo di un intervento.
    🙂

  4. Beh, Paddo, perché non hai ancora letto questo:

    Soldati italiani morti nel territorio altoatesino forse non ce ne furono. Sarebbero da verificare eventuali caduti nelle scaramucce avvenute nei pressi di Fortezza con soldati germanici che opposero qualche resistenza nella paura che gli italiani potessero arrivare a Monaco di Baviera.
    Sicuramenti sono morti centinaia di migliaia di soldati italiani per la conquista del confine naturale del Brennero.

    Faccio notare “confine NATURALE del Brennero”: fantastico! Io pensavo che puttanate simili non le scrivesse ormai più nessuno: e invece, vedi cosa riserva la rete?

  5. GattoMur

    Ostia. Mi ero perso il post precedente a quello dell’Indiano sul blog della “Lega Nord di Bolzano”. Vediamo cosa scrive Bragadin, commentandolo di volta in volta:

    In Grecia si sta per votare una legge che permetterà di avere la citadinanza greca a circa 400.000 extracomunitari. In particolare i figli di immigrati potranno presentare la richiesta di cittadinanza come i loro genitori se risiedono e lavorano regolarmente da almeno cinque anni.

    Ecco, notare: al leghista dà fastidio che uno stato diverso dal suo stia per concedere la cittadinanza “a 400.000 extracomunitari”: pazzesco, no? Soprattutto è inaccettabile, eh sì, non c’è altra parola possibile, che i figli degli immigrati possano chiedere la cittadinanza: pazzesco, scandalo, scandalo!

    […]
    Se a questo punto la Grecia, ma come un altro paese della comunità europea comincia a concedere la cittadinanza a tutti gli stranieri, alla fine, ci renderemo conto che il diritto di voto sarà allargato a dismisura! Borghezio afferma “gli oneri per gli immigrati siano ripartiti fra tutti i 27 Stati dell’UE” e non si può dargli torto!

    Eh, certo, è inaccettabile anche questo, per carità di dio! Piuttosto un esercito di cavallette sui nostri campi, una tenia ai testicoli, che le acque risalgano le cascate: ma allargare il diritto di voto NO! MAI! La citazione di un grande filosofo come Borghezio aumenta sicuramente l’auctoritas del discorso di Bragadin, non c’è che dire. Anzi, gli suggerisco di cambiare il titolo al post: “Grecia: da Socrate a Borghezio, tutti i pensieri migliori sulla terra degli Elleni e non degli xeni”. Un po’ lungo, ma efficace.

    Il problema dell’immigrazione non si risolve assolutamente dando subito il coto e tantomeno la cittadinanza a chi alla fine non è assolutamente integrato nella cultura, civiltà e canoni europei.

    Notevolissimo il lapsus “concedere il coto”, che apre scenari di partouzes per tutti: milioni di “concessioni di coito” subito, a chiunque!

    Il problema quindi è globale ed a livello Europeo bisogna intervenire affinchè non si facciano ancora una volta manovre che permettano la snaturalizzazione della nostra cultura e rappresentatività a livello amministrativo e politico.

    E insomma, son già stufo anche di questo. Ma vorrei almeno chiedere: cos’è la nostra “cultura”, la “cultura europea”, immagino intenda l’autore? Non è che magari la sua eventuale snaturalizzazione è avvenuta o potrebbe avvenire per altri motivi che non la concessione della cittadinanza agli extracomunitari? E non è che, magari, forse, chissà, questa stessa “cultura europea” si è formata nel corso dei secoli, ed è quindi tutt’ora in fieri, sempre postulando che sia un organismo vivo e non un cadavere, grazie al mescolamento di culture diverse e l’apporto di pensieri svariati (non ultimo, chessò, quello arabo sviluppato in Spagna nei secc. X-XI, per esempio?).
    Mah, a me sti leghisti mi fanno sempre più paura, coi loro discorsi sulla “purezza” e con la loro paura della mescolanza. Chissà perché, chissà chi mi ricordano…
    Vabbè, qui la fonte:
    http://bragadin.wordpress.com/2010/01/20/immigrazione-problema-europeo/

  6. Superciuk

    Che bello aprire a tutti e poi difendere lo
    stato etnico che ti blocca il diritto
    di voto per 4 anni ed alla struttura
    etnica impermeabile e proporzionale. Un miracolo di virtus politica. Se a chi munge i becchi diamo l assoluzione come non in grado di intendere a chi sostiene tutto
    questo e si sente pure intelligente e pure superiore dobbiamo , con lo stesso
    criterio, dire e dare cosa? Un fiammifero acceso da
    mettere dietro l la frangetta smerigliata da cui esce cotanta aria profumatA…

  7. Superciuk: ormai solo un Donato Seppi ci potrà salvare.

  8. Superciuk

    Che sciocchezza. Criticare il sistema equivale ad essere dei fascisti. Sei un Rosario
    politicamente vicino alla SVP che ogni giorno aggiunge una stazione di assurdità al resto sperando che alla fine la corona sia così lunga da far dimenticare da dove si origina

  9. Superciuk

    Ho posto dei problemi ottengo idiozie. Farai
    carriera

  10. Non hai posto dei problemi. I problemi sono noti, ma sono le soluzioni che mancano. Dalle tue parole si evince sempre che l’autonomia è un sistema razziale. Benissimo. Dicci finalmente con cosa la vuoi sostituire e smettila con la tua solita lagna.

  11. Superciuk

    Lo sai benissimo.

  12. No. Francamente non l’hai mai detto. Hai sempre sparato a zero su tutti e tutto. Ma non hai mai proposto un cavolo di nulla.

  13. Allora? Proposte alternative?

  14. Superciuk

    Io conosco benissimo le tue proposte come
    tu conosci le mie

  15. Superciuk

    Dopo i caramba per le
    camicie verdi (assurde) dobbiamo aspettarci lo stesso in sudtirolo?

  16. Nessuno conosce le tue proposte. Non è possibile ciò che non esiste.

  17. Volevo dire: non è possibile conoscere ciò che non esiste.

  18. GattoMur

    A proposito di sfingi e leghistume vario: quelli che invocano i “respingimenti”. Quelli che, visto che sono anche al governo, li mettono in atto.
    “Oggi”, un giornale sicuramente alla portata delle loro menti limitate, pubblica un interessante servizio:
    http://www.corriere.it/esteri/10_gennaio_26/libia-migranti-oggi_b9f1888e-0a98-11df-9ce5-00144f02aabe.shtml
    Ecco, allora: mentre siete dalla parrucchiera, sotto il casco o alle prese con una depilazione totale, prendetevi la briga di sfogliare “Oggi”. Sì, lo so, leggere è una fatica: ma potete, in questo caso, anche solo guardare le figure. Su, dai!




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