Il “fattore L”

Che differenza passa tra il PD e il PDL? È evidente a tutti: la “elle”…

Potrebbe sembrare banale, ma forse non è così: in questa “elle”, in questo “fattore L”, si nasconde il vero motivo delle sconfitte del cosiddetto centrosinistra e della forza elettorale del cosiddetto centrodestra.

“Elle” è Lui: il Lider, il Lider maximo, la personalità forte, quello che si riallaccia contemporaneamente alle esperienze del fascismo e del mito dell'”uomo forte” e dello stalinismo e del “culto della personalità, ai vari Stalin, Pol Pot, Kim Il Sung…

Ma che funzione ha, questo “fattore L”, nei due partiti che tabto si somigliano (non solo nel nome, è evidente)? È semplice: nel PdL Lui, L., riesce a tenere unita una coalizione che più eterogenea non si può. È da un quindicennio, ad esempio, che tiene nella coalizione di governo postfascisti nazionalisti e padani federalisti: vi pare poco? Come faccia poco conta ora; piuttosto questa constatazione apre scenari un po’ meno deprimenti per il futuro: alla prossima, inevitabile, eclissi del Lider maximo, questa coalizione che si tiene assieme solo grazie alla sua “coLLa”, si scioglierà come neve al sole (tranne che, per allora, non ci sia un “coniglio” che esce dal cappello del prestigiatore). Insomma, tutto sommato una prospettiva positiva.

Nel PD manca questo fattore, e una aggregazione eterogenea si tiene in piedi con molta difficoltà, e anzi, minaccia continuamente di disperdersi in mille rivoli.

Penso non serva fare esempi di quanto scritto sopra: l’eterogeneità dei due massimi partiti del nostro schieramento è piuttosto evidente, come sono già evidenti le prime avvisaglie della dissoluzione che verrà dopo l’eclissi di L., da una parte, e la continua dissoluzione che avviene quotidianamente nel PD. Per quest’ultimo, basti citare la curiosa affermazione di una esponente di punta, Paola Binetti, la teocom di cilicio vestita: la quale, in contrasto con la scelta di candidare Emma Bonino per la regione Lazio, ha dichiarato che voterà la candidata del PdL e, nel caso di vittoria della candidata del PD, darà le dimissioni dallo stesso. Sembrerebbe una panzana, e invece è tutto vero.

E poi c’è Bolzano. Che è spesso una cartina di tornasole di fenomeni non ancora evidenti, ma che presto lo saranno (l’exploit, per esempio, dell’Msi nel 1985 fu una buona anticipazione del vento che, di lì a poco, avrebbe soffiato sulla politica italiana). E a Bolzano si assiste, in effetti, uno spettacolo quasi comico nelle lotte interne al PdL per le candidature alle prossime elezioni comunali, con due o più anime che non perdono occasione di darsele di santa ragione.

Ma il PD non è certo da meno: basti pensare a tutta la vicenda che ha portato alla recente decisione della Cassazione di decretare la ineleggibilità dell’attuale (ancora per poco, pare) assessora provinciale Barbara Repetto. Il ricorso era stato presentato a urne ancor calde, poco più di due anni fa, dal primo dei non eletti, Roberto Bizzo. E se già questo è eloquente sullo stato di tenuta della coalizione, che dire delle parole pronunciate dopo il parere della Cassazione dal Barbara Repetto, secondo la quale il PD (il sua partito, insomma) è “un brutto mondo” abitato da “bruttissima gente” (vedi qui).

Abbiamo bisogno di altri esempi sul valore che hanno oggi i cosiddetti “partiti politici”? Che sono, sempre più, aggregazioni di potenti e gruppi di potere, che sopravvivono esclusivamente per onorare alle esigenze di uno spettacolo che definire teatrale è quasi nobilitarlo. Maschere dietro le cui si nasconde quello che veramente è in gioco: potere, denaro, interessi personali.

[ Se avete avuto la pazienza di arrivare fin qui, vi meritate di leggere un’analisi molto più lucida e perspicace (ci vuol poco, forse), di Rossana Rossanda, sullo statuto dei partiti nella nostra politica: qui ]

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  1. Superciuk

    Siedo sul trono imperiale mattutino e contemplo
    la rissanda rissanda una che e’ rimasta a popov anche dopo il
    1989 una di quelle che ci parlava di Inferno Dell ovest e dimenticava l est una di quelle che la
    violenza ha solo un colore. una di quelle che a Bologna saprebbe bene per chi votare come
    sindaco. Contento te.. Sempre dal mio osservatorio
    privilegiato di cui sopra vedo e sogno del
    mio ultimo viaggio, pagato con il
    mio denaro onestamente guadagnato.. Penso non mi potrò Mao e mai permettere Perù e santo domingoe le Antille e tante destinazioni di lusso. Quelle dei politici che piacciono tanto al politicamente corretto

  2. GattoMur

    Senti, Superciuk, ma sei in grado di leggere? Evidentemente no, se vieni qui a scrivere queste boiate.

  3. Filippo

    @Gattomur
    Sei tu a non essere in grado di leggere: cosa vuoi che faccia uno seduto sul trono matutino, a meno che non soffra di stiticchezza?

  4. Superciuk

    Sei tu che evidentemente le boiate le scrivi senza sapere cosa fai. Ho criticato una delle tue icone che conservi
    con le figurine sicurimi. Vedi , finche’ sarete così avrete
    certo un discreto successo nei settori politicamente
    corretti, stampa kultura finanza scuola, ma non vi
    votano. E devono averne le balle piene
    se preferiscono persino la Lega a voi. Naturalmente potete dire
    che i proletari si sono imborghesiti e che sono
    subuomini degni peggiori nefandezze perché non capiscono
    più il fatto che loro debbano lavorare ed i compagni capocellula se la spassano trombazzando a santo domingo con la segretaria a spese loro. Ma non aiuta. E ogni faccia che compare in tele dei soliti chiangimuerti cheghevariotipaghitimagnomi ed ogni articolo scritto sulla vostra stampa porta voti dall altra parte. E che parte

  5. Ma che “icone”? Ma che “voi” e “vostra stampa”? Mah. Senti, per favore, prima di scrivere stronzate sul mio blog, leggi almeno i post, per favore. Cominci a seccarmi davvero.

  6. GattoMur

    Ah, e poi: Rossana Rossanda sarà anche rimasta a Popov, tu sei rimasto a Pavlov e al meccanismo dei riflessi condizionati. Sei pietoso, davvero.

  7. Superciuk

    Ti ringrazio per il complimento. Non vorrei chi ci legge pensasse che siamo della stessa parrocchietta dei pionieri della Lokomotik.

  8. gadilu

    Che tassa… ‘sto stronzo che dà dei benestanti agli altri e non fa che fare vacanze.

  9. gadilu

    Pare che superciuk, nel suo buen retiro di Fuerteventura, abbia cominciato a scrivere il grande romanzo del terzo millennio: IL GUANO BIFRONTE.

  10. superciuk2008

    Nel mio libro, di grande sapore coprofagico, per te, che di caccole e cacche ne getti a fiumi su noi poveri mortali non baciati dal dono dell’ubiquità e del omologazione politica, vorrei affidare il compito della recensione. Da uno che se ne intende come te vorrei un giudizio spassionato.

  11. superciuk2008

    dell’omologazione

  12. superciuk2008

    Scusami, ma qui ci sono gli aerei, le autostrade, i treni superveloci e mancano gli sfigati che pretendono di tenere a piedi gli altri mentre loro se la spassano. Per cui, molto democraticamente e con volo low cost, me ne sono andato. Nel frattempo immagino voi abbiate seguito le evoluzioni di politici e segretarie e tu abbia riscritto lo stesso editoriale per le 1000 volta. Pensa te, dove ero io non sapevano nemmeno che esiste il corriere

  13. Ma sicuramente sapevano dov’è Cefalonia. Tra isole ci s’intende.

  14. Pensa te, dove ero io non sapevano nemmeno che esiste il corriere.

    Loro no. Ma tu sì. Non pensi ad altro. 🙂

  15. GattoMur

    Io lancio un appello al direttore del Corriere (anche se non mi legge, lo lancio lo stesso): per favore, affidate una qualsiasi rubrica a Superciuk, non importa quale, ma dategliela. In fondo basta solo pagare qualche ora di straordinario a un correttore di bozze. Per favore, signor direttore, l’uomo è ossessionato, non parla d’altro, a mo’ di novella volpe nei confronti dell’uva. Per favore, ci liberi lei da questo male. Grazie.

  16. Filippo

    Ma no, dai, non serve pagare un correttore di bozze: usando il traduttore on line di Google si riesce certamente ad ottenere un testo di ancora più facile comprensione.

  17. Superciuk

    Mitici. L’ a ed il bbt oltre al DDT
    della
    lingua italiana che non sanno scrivere frasi di
    due
    righe, se la
    smenano tra di loro e che invece che dare risposte ingiuriano in compagnia del giovane di bottega.. Buoi asini xontemporaenamente. Diciamo più gli uni che gli altri. Viste le capacita’ ed il bisogno avrei dei lavori più appropriati per le vostre capacita’ .

  18. Raul Jamon Jimenez

    Buenas dias. Soy el unico edicolante de Fuerteventura. Voy contar una historia que pertiene un hombre que fue aquì.
    Un dia este hombre, que se no me sbajo se faseva ciamar Superciuk, veniette en mea edicula e como un loco (come dite voialtros? Mato, me par), ensoma, como un loco diseva: “Voy el Corrier de l’Alto Adese, lo voy lo voy!”. E yo disevo: Ma senor, non tenemos esto jornal. Et elo diseva: “No, le voy, le voy! Devo leger l’articulesa de Luca, la debo lezer, non puedo non lezerlo!”. Et yo: Ma porque, porque? Et elo: “Porque est una moneza, esta articulesa!”. Et yo: Ma como el sabe, si non el lezio? Et elo: “El soy, el soy. Este hombre escribe siempre articulese de mierda! Est una desjusticia: yo soy muy mas capaz del escriber que elo, ma yo no escrivo manco sobre el fojeto de la parochia. Est una desjusticia! E alor, yo debo lezer esta articulesa, no toda, ma basta el titulo, porque voy criticar sobre la rete de internesa, me basta el titulo”. Ma yo no potebo aidar este hombre, no hay desmas vidù esto “Coriere”. El hombre estaba desesperado, elo plagneva e se bateba la cabeza et diseva: “No est justicia, no est justicia…”.
    Esto est la novela que volebo racontar.

  19. Altro che fattore “L”: la responsabilità è tutta vostra. Tu, GattoMur, sei solo uno sporco trinariciuto con tendenze polpottiste. Quell’altro, il Gadilu? Uno “Zio Tom” col vizio dell’autoreferenzialità. Accomunati dallo sgavazzarvela alla faccia dei lavoratori che, biecamente, affamate e sfruttate.
    Non stupitevi, se gli elettori se ne stanno alla larga.
    Tanto vi dovevo 🙂

  20. In questi giorni molti destrini, tra cui Superciuk qua sopra, hanno molto smaronato sull’affaire Delbono. Ovviamente a loro era funzionale per poter dire: ecco, a sinistra (?) criticano tanto Berlusconi, ma poi vedi che sotto sotto…
    Bene, una premessa: a me di Delbono e del PD in generale non importa nulla. Ma noto due cose:
    1. coloro che, esplicitamente o implicitamente, in questi anni difendono Berlusconi perché ci stanno al governo tendono a confondere i piani; insomma, un imbecillotto che porta la squinzia in vacanza e si paga le spese a spese del contribuente fa schifo, sì, è vero; ma mai quanto un mariolo d’alto livello, che poi addirittura si fa le leggi su misura per sfangarsela;
    2. Delbono (come Marrazzo; come la giunta pugliese, costretta da Vendola alle dimissioni, etc.) si è dimesso:
    http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2010/25-gennaio-2010/delbono-oggi-parla-consiglio-1602341307164.shtml
    invece il Berlusca e altri destrini al potere anche quando emergono le verità delle loro mascalzonate stanno sempre lì, invocando la piazza contro i tribunali e gridando al complotto.
    Ecco, ripeto: per me il PD non è un parito di sinistra, non lo voto né lo voterò mai: ma una piccola differenza, oltre la “L”, ogni tanto i suoi amministratori la evidenziano.

  21. Superciuk

    Ridicoli

  22. Superciuk

    Devo dire che
    anche in branco il prodotto e’ quello che si conosce, uno zero. Zero gli argomenti zero le motivazioni zero la capacita’ di rispettare le regole democratiche del dibattito zero il lessico zero la sintassi zero l apparato teorico e le fonti zero la capacit di ricercare contraddire concludere: un disastro. Solo l autoreferenzialita’ strapaesana permette un certo ritorno. Elena ceausescu Era presidente Dell accademia rumena delle scienze…

  23. Sonnenblumenkernbrot

    Una domanda a superciuk: come ci si sente a essere considerato un pirla (e per di più scassamichia) da tutti?

  24. Superciuk, che tu dica “zero in sintassi” a qualcuno, sfiora il ridicolo…

  25. Oh, ho trovato il corrispettivo istituzionale di Superciuk: la sottosegretaria alla salute Eugenia Roccella. Una alla quale qualche giorno fa una sua stessa collega di partito ha detto, pressappoco, “smettila di dire boiate, si vede che non ne capisci nulla.
    Bene, cosa ha fatto qualche giorno fa l’ineffabile Roccella? Ha sparato a zero su nientepopodimeno che Dylan Dog, polemizzando sull’ultimo numero del fumetto, reo, a suo parere, di diffondere la cultura della morte:
    http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_22/dylan-dog-ed-eutanasia_09ab6ac8-073a-11df-8946-00144f02aabe.shtml?fr=correlati
    Il giorno dopo, alle veementi (e giustamente) rimostranze dello sceneggiatore dell’albo, che negava ci fosse quello che affermava Roccella nel fumetto, quella geniaccia dichiara, berlusconianamente: “Sono stata fraintesa”; ma non solo, ammette di non averlo proprio letto quel numero di Dylan Dog di cui pure aveva detto tanto male:
    http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_23/dylan-dog-polemiche-trevisani_372571f0-0821-11df-b78d-00144f02aabe.shtml?fr=correlati
    Oggi i giornali riportano che, finalmente, Roccella ha letto Dylan Dog, e che tutto quello che aveva dichiarato tre giorni prima è un ammasso di minchiate:
    http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_25/dylan_dog_roccella_sottosegretario_43392f70-09c2-11df-bcb3-00144f02aabe.shtml
    Fantastico! Un Superciuk in gonnella: non capisce un cazzo, non legge un cazzo, ma, a prescindere, attacca e accusa. Tranne poi ritirarsi con la coda tra le gambe (cosa che, invece, Superciuk non ha mai la decenza di fare, dopo le migliaia di figuracce rimediate…)

  26. Il Parlamento sta per chiudere, articolo interessante di Furio Colombo:
    http://ilgiornalieri.blogspot.com/2010/01/impuniti.html

  27. Superciuk

    GattO che legge ancor meno di me e si vede ma sa come si fa politica per una certa parte che ha riempito il
    mondo del
    suo splendore crea la mitologia del bene e del male e delle figuracce, del nemico e del santo. Non avendo mai avuto una risposta una ma solo meschinelle ingiurie, il tutto e’ ridicolo. Uno di questi giorni scriverai che Caino era berlusconi la Madonna la bindi i re Magi la vostra congrega. Mancano il bue e l asinello. Un’ ideuzza ce l avrei.

  28. GattoMur

    Una volta ti trovavo almeno divertente: ora solo pietoso. Davvero.

  29. Superciuk

    Ti amo. Veramente

  30. Superciuk

    Di amore intellettuale. Veramente

  1. 1 Fuerteventura. « Piattole!

    […] Raul Jamon Jimenez […]

  2. 2 Finalmente! « GattoMur's Weblog

    […] po’ mi ero avvicinato alla verità, notando le differenze (qui). E, osservando i provvedimenti di questo governo (che gode, appunto, dell’appoggio in […]




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