Soldatini, XX (Michaela Biancofiore, d’ora innanzi beata e fors’anche santa; ma sicuramente visitata da visioni mistiche e, pare, stimmati)

Che questo post venga degnamente introdotto dalle note di una danza medievale per liuto: “Biancofiore” di Cesare Negri. Tanto per entrare in un’atmosfera magica, ovattata, mistica…

Oggi un caro lettore mi ha regalato, via mail, la scannerizzazione di una pagina de Il Giornale, che riporta un intervento a dir poco epocale del genio politico dell’Alto Adige: lei, l’inimitabile (per fortuna, veh!), l’ineffabile, l’ineguagliabile Michaela Biancofiore. Che, ovviamente, non serve presentare oltre.

E insomma, se non siete (come spero) degli abituali lettori del giornale di famiglia (sì, signora consigliera comunale, lei può esimersi, ovviamente!) cliccate per prima cosa qui per leggervi il capolavoro (NB, se siete Paddo: la parola “qui”, scritta in blu, è un link; occorre posizionare lì sopra il cursore del mouse, indi fare clic col tasto sinistro e… magicamente vi si aprirà il documento di cui si discetta).

Sarebbe stata mia intenzione impegnarmi in una puntuale analisi dello stile della lettera: ma mi manca la forza e, devo dire, non mi sembra nemmeno valga la pena. Abbozzo solo alcune cose che mi ero segnate, poi ognuno trarrà, dalla lettura di questo testo a suo modo straordinario, le considerazioni che crede.

Bene, la lettera si apre con quel “Le parole del coordinatore Bondi mi hanno aperto il cuore”, che ci fa capire subito che ci troviamo nell’ambito della pura retorica. “Aprire il cuore” è una cosa che può fare, quando va male, un buon cardiochirurgo; e riferire una simile metafora alle parole di Bondi (che si sa che loffia è) è davvero un capolavoro di retorica vuota.

“…provare emozioni, motivazioni e idee…”

Qui a Michaela, anch’ella facente, in fondo, parte di quel Partito dei Linguisti (fini) di cui qui pure si discetta, forse si fa scappare di mano il filo del discorso. Sì, perché si possono sì “provare” le emozioni: ma per “motivazioni” e “idee” il verbo non va già più bene (almeno non nel senso in cui intende Michaela; perché si possono sì “provare idee”, ad esempio, ma nel senso di “validarle”). E insomma, da parte di una che voleva piantare il tricolore su ogni cumulo di letame di ogni maso del Sudtirol/AltoAdige è una ben misera cosa, dimostrare così poco rispetto per la lingua nazionale…

…mi spinsero con la forza dirompete di uno tsunami a seguire Berlusconi… e a iscrivermi a Forza Italia […], creatura berlusconiana in fieri

Soprassediamo la solita cattiva retorica (“la forza dirompente di uno tsunami”: che schifo!) e soffermiamoci sulla fine: quel “creatura berlusconiana in fieri” si riferisce a “Forza Italia” (come pare più probabile) o addirittura a lei, Michaela, che  definisce sé stessa ventenne un essere forgiato dal Berlusca, ma ancora, ahilei, incompleta? Bel mistero.

…una cittadina come tanti alla quale Berlusconi indicava […] un sogno da seguire che negli anni è diventato realtà: la nuova Italia

Questa è l’ultima citazione, già mi sono rotto. Solita retorica (“un sogno diventato realtà”); ma si sfiora il ridicolo con quel “la nuova Italia”. Ecco, sarebbe bello sapere dalla Biancofiore quale sia questa nuova Italia, dove si mostrerebbe, quali sarebbero le sue peculiarità.

In realtà volevo assolutamente citare anche questa frase:

un leader, Berlusconi, che ha fatto compiere alla gente, all’intero Paese, un percorso di alfabetizzazione politica, umana, culturale radicalmente innovativa, diametralmente opposta al sistema di palazzo e per questo sempre in grado di rigenerarsi e generare entusiasmo

A parte l’immagine finale della Fenice, che sarà ripresa anche sotto, mi chiedo: ma con che faccia tosta si può affermare che Berlusconi abbai alfabetizzato il Paese con la sua cultura politica, umana e culturale? Ma quale? Ma proprio lui che ha portato, anche tramite le sue televisioni, a un abbassamento culturale degradante, che ha depresso la politica, berlusconizzando anche l’opposizione, eccetera eccetera eccetera?

Insomma, qui chiudo. Ma davvero questa è messa male.

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  1. gadilu

    A proposito di Biancofiore. Era gustosissimo il reportage sulla sua ennesima incursione in quel di Arcore, dove si è recentemente ri-recata per presentare al Sultano un certo Tagnin (che se non ho capito male dovrebbe candidarsi a sindaco di Bolzano in qualità di anti-Holzmann). Insomma, il Berlusca ha consigliato a Tagnin, nel caso si trovasse di fronte al problema di essere fotografato, di stare impettito e di sistemarsi sempre i polsini della camicia. Quando si dice la Politica con la “P” maiuscola.

  2. GattoMur

    La candidatura di sto Tagnin a “anti-Holzamann” è straordinaria: non “anti-Spagnolli” o “anti-chessòio”: no, contro un suo stesso “compagni di partito”. Ma chi è poi sto Tagnin? Uno con un portamento un po’ rilasciato, verrebbe fatto da pensare… E comuque sì: siamo ai vertici dell’arte politica, qui.

  3. gadilu

    La cosa divertente è che questo Tagnin neppure si è accorto di essersi recato ad Arcore a fare la figura del pirla. Così come la Biancofiore non ha minimamente sospettato che la sua festa di compleanno (con quella memorabile torta decorata in quel memorabile modo) sia stato forse il punto più basso della sua biografia politica.

  4. GattoMur

    Senti, Gabriele, ma secondo te: questi ci sono o ci fanno? Nel senso: sono proprio un po’ scemi o lo fanno perché c’hanno un tornaconto? Io lo vorrei capire, davvero.

  5. gadilu

    Penso che la gioia di essere invitati ad Arcore sia sincera. Sono proprio così, insomma.

  6. GattoMur

    Ma dimmi, tu che conosci forse l’animo umano meglio di me: metti sto Tagnin, quando si è sentito dire che doveva tenere le spalle dritte e allacciare i polsini, cosa avrà pensato dentro di sé? Chessò: “Che s’a dda fa’ pe’ magnà”? Oppure: “È vero, ha proprio ragione il presidente”? Oppure ancora: “Sono un coglione, sono un coglione, sono un coglione…”? E così via.
    insomma: cosa pensano questi quando sono soli di fronte al tribunale della propria coscienza?

  7. gadilu

    Ma è proprio quello il punto. Il tribunale della “propria” coscienza è tranquillamente “espropriato” e per così dire “immolato” sull’altare di uno scampolino di celebrità di riflesso (hai presente quei baristi, ristoratori, parrucchieri che appendono nei loro locali una loro foto insieme a Panatta, Alvaro Vitali, Lorella Cuccarini?). Penso si tratti del medesimo fenomeno, tutto sommato.

  8. GattoMur

    Che tristezza, eh? A me fanno un po’ pena, davvero.

  9. gadilu

    Anche a me. Però si tratta di un fenomeno davvero interessante. Hai presente quelle interviste fatte ai politici magari all’uscita da una riunione importante, con tutte quelle figure di contorno, quei Tagnin d’occasione, che si premevano intorno al personaggio “importante” per finire dentro l’inquadratura? Mi hanno sempre affascinato.

  10. gadilu

    Ah, ovviamente la nostra è solo invidia. Chi non desidererebbe essere invitato ad Arcore per il proprio compleanno? 🙂

  11. GattoMur

    TU, forse, sei invidioso. IO, ad Arcore per il mio compleanno, ci sono già stato invitato, eccòme:
    https://gattomur.wordpress.com/2010/01/04/il-mio-piu-bel-compleanno-grazie-papi/

  12. GattoMur

    Per dire, io, al limite, sarei invidioso se uno, per il suo compleanno, fosse andato a cena con Rula Jebreal. Ecco, in quel caso potrei forse accedere a un sentimento che, devo dire in tutta sincerità, mi è altrimenti estraneo. Solo per Rula, guarda.
    Che poi, tanto per rimanere in tema: mi ricordo che in una trasmissione, qualche anno fa, Calderoli, uno che non definirei proprio un genio, apostrofò la splendida giornalista con l’epiteto “quella signora abbronzata”. Ecco, se io fossi stato nello stesso studio televisivo con Rula Jebreal, sarei stato lì tutto il tempo a tampinarla, a cercare di convincerla che occorresse davvero rivedersi, chessò, anche solo per un aperitivo, etc. etc. E quel mona invece che fa? La offende con un epiteto un po’ razzista.
    E poi dice che uno dà dei coglioni ai leghisti…

  13. GattoMur

    Un altro lettore mi segnala via mail che la lettera della WitheFlower è stata pubblicata anche su un portale che porta il bellissimo nome “Il predellino”:
    http://www.ilpredellino.it/online/prima-pagina/78-articoli/1960-alcuni-dimenticano-di-dovere-tutto-a-silvio
    Ecco, ripropongo un giochino in stile Gambero. Notate la fotografia che accompagna l’articolo del Predellino: cosa manca?

  14. Qualche highlight a caso, tra le numerose regevolezze della missiva:

    […] dalle primarie più vere e ufficiali possibili: il voto del popolo nelle urne.

    Pregiatissima Onorevole, è certamente sua facoltà – nemmeno senza qualche ragione – sostenere che le primarie non servono a un cazzo. Liberissimi di farne a meno. Il punto è un altro: si chiamano così proprio perché è prima del voto che (eventualmente) si tengono.

    […]Forza Italia, un movimento che […] aveva questo respiro di conventiones ad includendum

    Per quel genere di respiro una mentina può – forse – essere d’aiuto.

    Grazie Sandro (Bondi, NdG) per aver ricordato a tutti che il Popolo della libertà è un cuore pulsante che batte e vive con e per il suo leader le cui decisioni – spesso epidermiche – non possono e non devono essere superate, pena il venir meno di quella dinamicità, di quella eccezionalità, di quella inimbrigliabilità che il Popolo della libertà rappresenta nel panorama politico italiano.

    Alla faccia della “libertà”…

    Solo un po’criptica, forse, la chiusa:

    Proteggere Berlusconi, la sua leadership è per noi proteggere (chi? cosa? NdG), aver rispetto ed aprirci alla gente e per la gente, ovvero il fine per il quale siamo entrati in politica.

  15. Errata corrige: pregevolezze, ovviamente, non “regevolezze”. Prima che arrivi “qualcuno” con la matitina 😉

  16. gadilu

    Si vola alto in codeste fogne.

  17. Gattomur, una cosa non riesco a capire: perchè afermi di non conoscere bene la realtà di bolzano, in quanto ci vivi lontano, e poi ti preme così tanto la politica locale?
    Capisco che non ti stia simpatico Berlusconi, e che non ti stiano neppure simpatiche le persone che stanno dalla sua parte.
    Ma perchè, allora, non ti occup dei berlusconiani che avete a Trento?

  18. GattoMur

    Perché quelli di Bolzano sono immensamente più ridicoli di quelli di qualsiasi altro luogo del pianeta. E le cose ridicole mi piacciono.
    Altro motivo è che a breve ci saranno elezioni comunali a Bolzano, e non a Trento.
    Soddisfatto?

  19. superciuk2008

    un crocerossino, una mantellata, una mammola benefica, l’uomo della Provvidenza, disinteressato ed impegnato. Sono commosso da tanto impegno nel sociale per sistemare una volta per tutti quelli che il tuo amico defini’ pecoroni puzzolenti.. Veramente, sono commosso come un commesso

  20. No, Gattomur, non sono soddisfatto.
    Se non conosci bene la realtà locale, allora non puoi nemmeno capirla.
    Quindi, o stai parlando di fatti e persone che non conosci, oppure hai mentito quando poco tempo fa hai affermato di non conoscere la realtà bolzanina in quanto non ci vivi.

  21. GattoMur

    Hai vinto il premio “Sillogismo dell’anno”, Paddo. Felicitazioni.

  22. Superciuk

    Uno a zero e palla per paddo al centro

  23. Roba complicata, gli espedienti retorici. Invito GattoMur ad abbandonarli, per riformulare il suo post in modo da poter meglio soddisfare il suo più attento lettore: «Io non conoscere bolzanese di letera di Biancofiore, esere lingua parlata normalmente in quela cità? Io no intiendo, non vivere là. Dimi tu, Pado, che sapiamo capire sempre tuto».

  24. GattoMur

    @Gambero 😉
    Altro che palla al centro, a me le palle cominciano a scendere alle ginocchia: che essendo, in effetti, il centro delle gambe, riescono pure nel quasi impossibile intento di affermare che Superciuk abbia scritto una cosa vera…

  25. superciuk2008

    Dillo a chi sai…

  26. GattoMur

    Considerato tutto il tempo che passi in svariati blog a scrivere minchiate (ricoprendoti, per lo più, di ridicolo), lo dico anche a te.
    Ah, a propostio: e il tuo “blog dell’anno”? Quella tristissima e squallida operazione da te lanciata e pubblicizzata?

  27. Fatti i blog tuoi, che ai miei ci penso io.
    la tua reazione è puerile: allora, la realtà bolzanina la conosci, oppure no?
    Come ben sai, quella che ti ho posto è una domanda chiusa, alla quale si risponde con un monosillabo.

  28. GattoMur

    Dimmi un po’. Paddo: per commentare una lettera della Biancofiore al Giornale occorre vivere a Bolzano?

  29. Non hai risposto:
    la realtà di Bolzano la conosci, sì o no?

  30. Cosa vorrebbe significare “realtà di Bolzano”, di grazia?

  31. GattoMur

    Paddo, io non conosco LA realtà in genere. E penso che a nessuno sia concesso.
    Per conoscere quella che tu chiami “realtà di Bolzano”, trattandosi di cosa misera e pietosa, basta poco.
    E comunque non capisco il senso di questa tua domanda insistente. Ma rinuncio anche volentieri a capirti, visto l’interesse che nutro nei confronti delle tue idee.
    Ti basta?

  32. A proposito del Pdl di Bolzano, ricordo come un loro esponente proponesse di risolvere il problema dell’aeroporto spostandolo in cima al Colle, una volta debitamente spianato. La funivia sarebbe così servita per i collegamenti città-scalo.

  33. Superciuk

    Visto il tono delle risposte devo dire che siamo al 2 a 0 secco per paddo.

  34. GattoMur

    Visto chi decreta il punteggio, direi che non c’è proprio partita…

  35. Superciuk

    Hai ragione sono troppo buono e dopo aver letto quello
    che i pecoroni puzzolenti dovrebbero fare dopo essere stati portati alla scomparsa e vista la tua enciclopedica
    conoscenza delle cose Dell universo
    mondo tra stufles e milland capisco di essere stato troppo buono e do tre a zero per paddo con espulsione Dell ideologotrainer della tua squadra: la lokomotiv mattarello

  36. Superciuk

    Gadilu che cita vassalli quando gli Fa comodo per sostenere il
    nulla assieme ai suoi amici sul palcoscenico del sidtiroltheater e’ spettacolo di tristezza quasi epocale.

  37. GattoMur

    Interessantissimo, ciò che scrivi. E soprattutto coerente con quanto scritto prima.

  38. GattoMur

    Comunque fa bene Superciuk a citare Vassalli: a quanto ci consta è l’unico libro, oltre alla terza di copertina di Ottolenghi, “Autodafé”, che abbia letto.

  39. gadilu

    Ho citato Vassalli criticandolo (nel merito). Se non ti accorgi neppure di questo vuol dire che sei davvero messo male.

  40. GattoMur

    Ma ti pare che SUperciuk si prenda la briga di leggere? Lui legge “Vassalli” e gli parte il riflesso pavloviano.

  41. gadilu

    È questa ostinazione a fare figure pietose che non capisco.

  42. Superciuk

    Perepe parapa piropo arriva la fanteria cosaccocaciucca in soccorso della lokomotiv. Ferma a zero
    reti. Se ho tempo ti faccio un recensione Dell articolo senza capo ne’ coda di cui parlavo prima.

  43. Superciuk

    Ho detto che lo cito quando ti fa comodo e non che lo citi perché lo condividi. Mi sa che entrambi parliate di riflessi pavloviani perché li conoscete bene…

  44. gadilu

    È ovvio che lo cito quando mi fa comodo. È un paradigma. Ma cosa vuoi recensire tu, che non sai neppure l’italiano.

  45. @GattoMur
    Non mi può bastare quanto hai scritto, perchè non hai risposto alla domanda.
    Se conoscere la realtà è impossibile, allora le critiche che muovi sono del tutto a vanvera.
    Visto che tempo fa hai affermato che sai poco di bolzano, perchè non vuoi farti 1oo Km per venire qui a prendere informazioni o a sentire presentazioni di libri, allora perchè ti scaldi tanto con i poitici locali?
    Ripeto: cosa conosci della realtà, politica e “culturale” di Bolzano, che te la prendi così a cuore?

  46. Sfugge il motivo di tanto accanimento. Soprattutto in considerazione del fatto che – pur palesemente in “debito d’ossigeno” ogni qual volta la complessità degli argomenti trattati si spinga oltre quella del sapersi allacciare le scarpe – il Paddo non sembra essersi mai fatto scrupolo alcuno nel disseminare la blogosfera locale delle sue imprescindibili lepidezze.

    Della realtà culturale di Bolzano, il buon GattoMur sa poi quanto basta ad evitargli presentazioni di libri che possano piacere a Paddo. Benzina e CO2 risparmiati. Chiamiamolo poco…

  47. gadilu

    Mi pare quasi ridicolo intervenire. Conosco Gatto Mur da parecchi anni. È un brissinese acculturato, che conosce a fondo la realtà in cui è nato e della quale si è interessato, in passato, quando per lui aveva ovviamente senso farlo. Poi la vita l’ha portato a vivere altrove, ma non per questo la sua conoscenza delle piccolezze locali è diminuita. Se ne accorgere chiunque conosca parimenti il Sudtirolo. Ma forse proprio qui sta il punto. Paddo è forse un esperto della questione sudtirolese? Ha mai dato dimostrazione di potersi addentrare in territori appena più distanti dal cerchio dei due o tre pregiudizi che è in grado di affastellare ricavandone soltanto risibili figure? No. E allora, mi chiedo, perché rompe le palle a chi ne sa 300 volte più di lui?

  48. Quando si mette il dito nella piaga, fa male…
    Bello vedere gli amichetti che corrono in soccorso, per cercare di salvare l’impossibile.
    comunque non ha risposto alla mia domanda.
    Cosa sa della realtà di Bolzano?

  49. Mi sono arrivate pochi minuti fa due mail da uno che si firma Spulciatore.
    Ora una pulce nell’orecchia me l’ha messa…

    Vabbeh, continuo ad aspettare la risposta alla mia domanda chiusa posta a GattoMur.

  50. gadilu

    Il dito nella piaga si metterebbe se qualcuno ti toccasse con un dito.

  51. GattoMur

    Noli me tangere, Paddo.

  52. Superciuk

    Ahahahah effettivamente per recensire quell articolo bisogna avere
    competenze sopratutto on cinese

  53. Nemo dat quod non habet, GattoMur.

    Rispondi alla domanda!

  54. GattoMur

    Dunque, provo a rispondere: continuo a non capire il senso della tua domanda, Paddo. Ho mai preteso di passare per un profondo conoscitore della realtà bolzanina? E più in generale, sudtirolese? Ho mai scritto un post a riguardo, nel quale millanto chissà quali patenti di esperto? A me pare di no.
    Tu stai ripetendo questa inutile domanda trituracoglioni in un post nel quale si commenta una lettera a dir poco delirante di una deputata nazionale. E non c’è, a parre il fatto che la delirante è di Bolzano, alcun riferimento alla realtà di Bolzano. Tra i commenti interviene poi Gadilu che racconta un aneddoto su un altro Bolzanino (e, aggiungendo anche Paddo, arriviamo a nutrire qualche dubbio sulla mente dei destrini bolzanini…): anche qui non faccio alcun riferimento specifico alla realtà bolzanina.
    Poi Paddo aggiunge che mi macchio addirittura del reato di non andare alle presentazioni dei libri di tal Frangipane, che a lui invece interessano tanto. E ancora mi chiedo cosa mi debba importare, ma pare che invece qui stia il problema.
    Boh, non ho più parole. Capisco perché il PdL di Bolzano, appunto, sia messo così male: la co-co-co-ordinatrice c’ha le visioni mistiche, un possibile candidato a sindaco cammina storto e con i colletti slacciati, un elettore e fiancheggiatore ama andare in giro nel mondo virtuale a mostrare quanto è imbecille. Si scavano un po’ la fossa con le loro mani, mi sembra.

  55. GattoMur

    Ah, ovviamente dimenticavo l’altra mentula della destra bolzanina: l’uomo dei 27 voti. Uno più coglione dell’altro, se mi si consente il francesismo…

  56. GattoMur

    Paddo mi sembra come quegli “utili idioti” che il Berlusca manda in televisione: vanno lì per urlare, urlare, confondere le acque, urlare. C’è chi lo fa bene, il suo mestiere, come Belpietro: un vero killer professionista. Poi ci sono le mezze calzette, che inevitabilmente si coprono di ridicolo. Ma non conta, l’importante è fare il proprio sporco lavoro, spesso ben retribuito.
    Paddo, invece, si dedica all’autosputtanamento, penso, a gratis; e il suo lavoro lo fa pure male. Mah.

  57. Superciuk

    Per essere esperti della questione sudtirolese bisogna radunare dieci
    compari di bisbocce politiche, farsi dare la patente di esperti dagli amici suddetti ,cui la si restituisce allo stesso modo quando ne hanno bisogno. Il controllo degli iloti , di quelli
    che il gadilu con la
    democratica raffinatezza che gli e’ propria, definiva pecoroni puzzolenti, e’ stato affidato dalla SVP alle forze
    considerate meno attente alla nazione più vicine alla cassa romana e più plasmabili. Queste hanno creato insicurezza disagio e rassegnazione. Chi poteva
    andava via e non e’ un caso che manchi un’ intera generazione.

  58. Ci sono anche quelli che vanno via all’estero strapagati da mamma Provincia…

  59. Ma io dico: D’Ambrosio e Rossetti, ma perché non ve ne tornate nel blog dove sono tutti esperti della situazione bolzanina. Tanto esperti che aspettano le decisioni da Roma…

  60. Insomma, non sai nulla della realtà di bolzano e l’unica cosa che ti interessa è prendertela con tutto quello e tutti quelli che non sono sovietallineati al potere locale.
    Mi chiedo il perchè ti prema tanto la situazione di qui, anzi solo quella riguardante una certa parte, e perchè non ti occupi di quella di dove vivi.
    Il libro di frangipane non mi inetressa, però, visto che sei così attento alla realtà di bolzano, ti saresti accorto di alcune cose che questo libro contiene, di alcuni riferimenti a certi ambientini radical-social-schik di Bolzano, quegli ambientini giusti che pensano come piace a te.
    Però stranamente questo non ti tocca.
    Perchè?
    Quindi, ripeto: o parli senza sapere, o hai qualche interesse ad attaccare solo una certe persone di una certa parte.

  61. @Gattomur
    Ma non conta, l’importante è fare il proprio sporco lavoro, spesso ben retribuito

    E te chi ti paga?

  62. A me non mi paga nessuno, coglione. Io non vado in giro nei blog a difendere deputati o partiti politici di nessun tipo. Diversamente da te.

  63. Ammettilo, Gatto. Di Bolzano non sai nulla, così come non ne sappiamo nulla né io, né tantomeno Gadilu. Offri una rubrica a Paddo, che avrà così modo di erudirci. Titolo? A tua scelta, tra “Buon Natale!” e “La forca!”.

  64. Dunque, questo Paddo afferma che per conoscere BENE la realtà di Bolzano occorre leggere un insulso romanzo di un vignettista: boh! E poi, ovviamente, c’è la solita superciucata (“sovietallineati al potere”: Paddo, ma sei proprio un coglione, lasciatelo dire) e l”assimilazione di chi non la pensa come lui (in questo caso io) a circoli radical-chic (si scrive così, però, Paddo) che a lui, evidentemente, stanno molto a cuore: mah!

  65. Sì, giusto, “Buon Natale” e “La forca”: per dare il giusto peso intellettivo a Paddo basta leggersi quei due “post” sul suo cosiddetto “blog”. Mamma mia…

  66. Aaaah, siamo passati agli insulti?
    No, non credo, perchè non sei il tipo.
    Hai voglia di confidenze e vuoi che ti chiami così come ti chiamano le persone che ti conoscono…
    Eh eh eh, non difendi nessun politico, però li attacchi.
    Pure vigliacco ti dimostri, oltre che rozzo.
    Chissà dove ti collocherebbe Dante.
    Mi fa piacere che tu non sia pagato, da nessuno.
    Per fortuna.
    Allora, visto che non hai interessi da difendere qui, perchè non ti occupi di Trento?

  67. Perché, te lo ripeto, la situazione del PdL di Trento, per quanto ne sappia, è un po’ meno ridicola di quella di Bolzano, tutto qui. Ma lo farò, non ti preoccupare, se mi gira. Anzi, ora che ci penso: alcuni (pochi) post ad alcuni problemi di Trento li ho scritti, forse ti sono sfuggiti. Ma fa lo stesso, m’importa poco.
    Paddo, lo dico per te: se tu evitassi di andare in giro a scrivere frasi degne di un asilo nido (del tipo “hai voglia di vconfidenze etc.”) la tua immagine non potrebbe che giovarsene…

  68. Ah, Paddo: ma cosa aspetti a buttare la coppia d’assi che, sicuramente, Spulciatore ti ha offerto su un piatto d’argento? Lui sa tutto, lo so per certo: cosa aspetti a rivelare ciò che sinora è stato tenuto nascosto?

  69. Devo fare un’ammissione: il mio ultimo post (https://gattomur.wordpress.com/2010/02/04/stranieri-criminali/) l’ho scritto in cambio di un cospicuo pagamento da parte degli stranieri presenti sul territorio nazionale. Hanno fatto una colletta (ognuno quel che poteva) e sono arrivati a una cifra considerevole. Che mi permetterà di acquistare una casa in centro a Bolzano, tornare a viverci e potere, così, scrivere tutto ciò che voglio sulla realtà bolzanina. Senza che arrivi qualcuno a rompermi le palle.

  70. Non mi preoccupo di un giudizio sulla mia immagine dato dato da te.
    Insulti, insulti pesante, e quindi stai contento delle frasi degne da asilo nido…

  71. Ah, dimenticavo: quando tornerò a vivere a Bolzano, potrò finalmente frequentare un circolo di radical-chic di gente che la pensa come me. Ah, finalmente…

  72. Bravo, Gatto, torna: qui nella Casa del Popolo ti stiamo già aspettando a braccia aperte, per farti una di quelle docce di Dom Perignon che a noi radical-chic piacciono tanto!

  73. Bene, Bolzano ti aspetta!
    Complimenti

  74. Ah, senti, Gambero: nella sezione “Amedeo Bordiga”, che avevo imbiancato di mia mano, del soviet Gries-Fago (mia zona d’elezione, ovviamente) avete ancora quelle foto di me con il compagno Bertinotti che ci scambiamo i cachemire?

  75. Paddo, allora: sto poker d’assi?

  76. Tutto spavito, GattoMuv, non temeve. La sezione l’abbiamo spostata in Villa, ché Gvies si è ultimamente un po’ tvoppo sputtanata. Hasta la victovia siempve!

  77. Sti cazzo di opevai, Gambevo: gli dai una mano e ti pvendono il bvaccino. Guavda, mi vevvebbe da mettevmi il “von” nobiliave di nuovo: si, pevché sono nobile, non so se lo sapevi. Gianluca von Tvotta zu Riedhof. Ah, non lo sapevi, cavo? Vabbè. Ti aspetto questa estate a Capvi: vevo che vieni a tvovavmi a Capvi, dai, cavo? Viva Mavx, viva Lenin, viva Maozetong!

  78. Pensavo fossi marchese: delle donne.

  79. Oh, santo cielo: Paddo, sei sicuro di volere continuare a scrivere ‘ste scemenze?

  80. Superciuk

    Interessante .. Chi sta tutto il giorno a empire le balle di scioccheZzeinsulti e ha tempo per farlo da’ del mangiapane ad UFO a chi lavora 12 ore al giorno e critica il potere. Ridicoli.prrrrrrrrrrrr

  81. @superciuk
    Mangiapane a tradimento appunto perchè critica il potere.
    Il contrario sarebbe “mangiapane a pagamento”, ovvero mangiano perchè il potere lo osannano.
    Praticamente si nutrono di lecca lecca, a forma di deretano.

  82. GattoMur

    Bene, Amedeo Rossetti de Scander, che per scrivere le sue cazzate si firma Paddo: ne ho abbastanza delle tue offese del tutto gratuite. Del “mangiapane a tradimento” e del “lecchino” lo vai a dare a qualcun altro. Hai capito? Ti sto dicendo: NON FARTI PIÙ VEDERE QUI! Mi hai rotto le palle definitivamente. Non accetto simili offese da una nullità come te. SPARISCI, imbecille!

  83. Paddo

    GIANLUCA TROTTA, DIMMI DOVE E QUANDO TI HO DATO DEL LECCHINO O DEL MANGIAPANE A TRADIMENTO!
    DIMMI DOVE!!!

  84. GattoMur

    L’invito è esteso al degno compare Luigi D’Ambrosio: va’, va’ a lavorare le tue 12 ore al giorno e non permetterti più di venire a rompermi le palle. SPARISCI ANCHE TU!

  85. gadilu

    Bellissima discussione. Ha raggiunto l’orgasmo quando il Guano Bifronte ha parlato di chi lavora 12 ore al giorno e critica il potere (suppongo nelle restanti 12 ore). Questi due sono davvero una miniera di miserie.

  86. Paddo

    Allora?
    Di certo c’è che tu mi hai insultato ed offeso, ed ora pure cerchi di calunniare.

  87. GattoMur

    Se ti ho calunniato e offeso rivolgiti pure alle sedi opportune e evita di continuare di rompermi le balle.

  88. Paddo

    In via del ronco?

  89. GattoMur

    @ Gabriele
    Hai capito: lui (Superciuk), in ogni intervento che scrive, getta fango su chi gli pare, dandogli del revisionista, dello stalinista, del connivente col potere. E poi dice che gli altri offendono. Ma pensa un po’!
    Ma tu, Gabriele, come fai a sopportare tutto ciò? C’hai davvero due spalle larghe così. Io non sopporto ste cose, veramente! Forse sbaglio a reagire così veementemente, ma davvero, non ce la faccio a tollerare ste miserie umane.

  90. Paddo

    Se parli con me ti confondi…

  91. GattoMur

    Bene. Gabriele, ti faccio notare la risposta di Paddo-Rossetti. L’ho invitato a “rivolgersi alle sedi opportune” e “non rompermi più i coglioni”. Lui non solo continua a compiere la seconda azione, ma interpreta quelle “sedi opportune”, che per me voleva dire “tribunale, polizia” o tutto quel che ha in mente chi si sentisse “diffamato e calunniato”. E lui cosa risponde? Via del Ronco. ORa, come tu ben saprai, via del Ronco è la sede della Sovrintendenza scolastica. Ovviamente, nella sua piccineria, Rossetti ha in mente questo: mi rivolgo ai dirigenti dell’ente per cui lavora. Come se il fatto che io lo abbia “calunniato o diffamato” riguardi la mia vita reale.
    Ti ricorda qualcosa o qualcuno? Stesse miserie, no?
    Bene, PAddo, te lo dico con molta pacatezza:
    ME NE SBATTO DI QUELLO CHE FAI! RIVOLGITI ALLE TUE CONOSCENZE IN VIA DEL RONCO, IN VIA MACELLO, IN VIA DI STA MINCHIA: MA NON ROMPERMI LE BALLE!!!

  92. Paddo

    Lavori in via del ronco?
    Ma come, non avevi detto che a Bolzano non avevi tempo di arrivarci e che non la conosci?

  93. GattoMur

    Ma allora è vero: è un cretino totale.

  94. Paddo

    Allora ti devo veramente delle scuse, perchè ignoravo tu lavorassi anche a Bolzano e pensavo che vivessi e lavorassi in un’altra città; per questo non capivo il tuo inrìteressamento per le facende locali.

  95. GattoMur

    Ma allora è scemo forte!
    Una piccola precisazione: non lavoro, per fortuna, in via del Ronco (faccio cose più interessanti) né a Bolzano. E ora. Paddo, levati dai coglioni, è l’ultima volta che te lo dico. Almeno spero.

  96. Paddo

    Allora mi scuso ancora una volta, con te e con l’altro Gianluca Trotta.
    Sperando che accetti le mie scuse, ti saluto, perchè devo andare a Milano prima che vada a male il tiramisù che ho preparato per l’occasione.

  97. GattoMur

    L’altro Gianluca Trotta? Milano? Tiramisù? Boh. Rinuncio a capire.

  98. GattoMur

    Oddio, no: forse ho capito… Se sono veri i miei sospetti, ci sono alcune cose da ribadire: 1. Paddo È un cretinetto; 2. a certa gente dovrebbero impedire di andare in giro in rete: per il loro bene, lo dico; 3. non basta mettere un nome in google per diventare degli “spulciatori”: chi ne è convinto farebbe bene a darsi ad altre attività.
    Mamma che cretino, mamma santissima!

  99. gadilu

    Giangi, un suggerimento: rititola questo post in “anatomia di un cretino”.

  100. Paddo

    Non hai ancora risposto alle domande che ti ho posto, e nemmeno mi hai spiegato quando e dove avrei detto che GattoMur-Gianluca Trotta è un mangiapane a tradimento o lecchino.

  101. superciuk2008

    Senti Paddo, hai ricevuto anche tu una Mail dallo Spulciatore?

  102. Certo che l’ha ricevuta (l’ha dichiarato sopra, ma è notoria la tua incapacità di leggere), ma chissà perché non vuole rendere note le sconvolgenti verità ivi contenute. Perché non lo fai tu, allora?

  103. Paddo

    @Superciuk
    Ho ricevuto 2 mail firmate “spulciatore”.
    Invece tu, Superciuk, hai ricevuto risposte da parte di gattomur, che qui fa lo gnorri, evitandom accuratamente di rispondere a precise domande?
    Non capisco il motivo di tanta resistenza, secondo te: perchè?




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