A Brigandì, Brigandì e mezzo (violenza verbale, IX)

Continua il lavoro per un redivivo Lombroso. Ma anche per uno studioso degli usi della lingua. Leggiamo ad esempio le ultime gesta eroiche in Parlamento dall'”onorevole” Matteo Brigandì (in neretto le sue indimenticabili parole, con il ripristino delle parole effettive, censurate dal Corriere):

Evangelisti alza la voce lo chiama in causa, ironico: «Ecco, Brigandì era uno di quelli che voleva menarmi». Parole che scatenano il corpulento deputato leghista: «Guarda che se vuoi posso farlo anche adesso». Brigandì si scaglia contro Evangelisti, sorvegliato a vista da diversi commessi dopo il primo “round” in Aula. Il leghista viene bloccato, prova inutilmente a divincolarsi e, rosso in volto, rovescia un fiume di insulti verso l’esponente Idv: «Str[onzo], guarda che a me non me ne fotte un c[azzo] Non farti vedere in giro, perché appena ti incontro e non c’è nessuno ti spacco la faccia. Dì una parola e ti spacco il c[ulo]». Alla fine i due vengono separati, ma Brigandì non è ancora calmo e, quando incontra alcuni sui colleghi leghisti, insiste: «Lo str[onzo] è lì, andiamo a prenderlo». Gli altri non lo seguono e alla fine Brigandì si calma.

[ fonte qui ]

Notevole, no? Sì, è vero, talvolta il gestore di questo blog è un po’ sopra le righe con il linguaggio: ma in confronto all'”onorevole” Brigandì, l'”avvocato di Bossi”, qui si usa il gergo delle novizie di clausura…

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  1. Ecco che fine ha fatto il comandante Koenig!

  2. Ah, ma se’ tu costì, Enzopenzo? Cominciavo a temere della tua permanenza fra noi… Allora al più presto vengo a trovarti.

  3. Leggo che la seduta era già cominciata in maniera tesa, con la perla di giornata del leghista piemontese Gianluca Buonanno contrario ad una mostra della Regione Piemonte su Darwin e i primati. Il creazionista Buonanno è l’ormai famoso sindaco di Varallo Sesia, ospite quasi fisso di Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 (su YouTube il materiale abbonda), di cui si ricordano le battaglie a “burkini”, mendicanti e ”vu cumprà”, l’iniziativa “Crocifissi regalati ai residenti” e l’aver voluto intitolare a Mike Bongiorno una scuola elementare.

    «Non solo l’edificio che ospita la scuola – spiega il primo cittadino – verrà dedicato a Mike Bongiorno, ma al suo ingresso, ad accogliere gli alunni, campeggerà anche la scritta “Allegriaaa!”, il saluto che lo ha e che ci ha accompagnato per tanti anni.»

    Un’immagine della cartellonistica voluta dal Buonanno: http://www.aiap.it/imgcache/8aad9bdf7a3c908e0697ae61872b07f2.png

  4. Ma perché, Gambero, perché siamo arrivati così in basso…

  5. Temo sia anche colpa nostra. E con “nostra” sai bene cosa intendo.

  6. gadilu

    L’ennesimo articolo di Curzio Maltese tradotto in francese…

  7. GattoMur

    Tre senari, di cui il primo sdrucciolo, con rime ABB: Gadilu, sei un poeta…




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