“Il genocidio della stirpe italica”

Sono giorni che mi frulla per la testa questo testo:

E comunque anche se la storia ha bloccato i crimini del comunismo, la totale e indiscutibile incapacità dei suoi eredi di combinare alcunché di positivo si sta rivelando in pieno. Infatti, la nostra gloriosa civiltà sta crollando sotto vittima degli ideali fasulli che essi le hanno imposto. Libertà religiosa acritica (vedi accettazione di una religione antidemocratica come l ‘Islam); amore disordinato (vedi distruzione della famiglia), la tutela vergognosa che avvolge i malfattori (ormai le pene sono talmente esigue che l’Italia è diventata il paese della cuccagna di tutti i criminali nostri e stranieri), il genocidio della stirpe italica perpetrato con una immigrazione senza controllo, abolizione della meritocrazia, culto della diversità ecc. ecc.

La fonte non è, come si potrebbe anche pensare, la rivista “La stirpe”, diretta da Edmondo Rossoni, che fu prima punto di riferimento del sindacalismo fascista, poi sposò le tesi della difesa della razza e dell’antisemitismo; bensì l’introduzione a un “Notiziario” della Lega Nord Bolzano, a firma della consigliera provinciale Elena Artioli (qui).

Al di là del ridicolo che mi suscita la lettura di testi simili, mi chiedo: ma è possibile che, ai giorni nostri, qualcuno possa scrivere e pubblicare simili enormità (“il genocidio della stirpe italica”: ma ci rendiamo conto?), traendone vantaggi elettorali? Sono davvero esterrefatto.

Annunci

  1. Nulla da aggiungere sul “genocidio” (e sulle altre amenità, tipo “l’amore disordinato”). Solo una nota: se c’è una parola cui sono allergico, questa è “meritocrazia”, usata sempre a sproposito da personaggi che – vigesse davvero – si guadagnerebbero da vivere raccogliendo arance, piuttosto che occupare scranni e percepire laute indennità.

  2. gadilu

    Già. Meritocrazia. La meritocrazia che ha portato Sandro Bondi a essere Ministro della Cultura. Sprechiamo una citazione da Gadda, per mostrare come vanno meritocraticamente le cose: “E come a culo indietro discende la nave, così essi, il maggior numero, come nave o gambero, e proprio perché gamberi, a culo indietro, in ragione dei loro titoli, discendevano, scivolavano felicemente nel mondo”. Eccetera.

  1. 1 Estasi da misticanza « GattoMur's Weblog

    […] [corsivi miei; fonte qui; un mio precedente post qui] […]

  2. 2 Alberto da Guano, bis (Beware of the pidgeon near your wonderful legs, Hélène!) « GattoMur's Weblog

    […] Elena Artioli, ho scritto qui, qui, qui e qui] Like this:LikeBe the first to like this […]




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: