Il pesce puzza dalla testa…

…si sa. La società e la cultura italiana sono marce, e i vertici dello Stato non possono che essere degni rappresentanti di questo marciume. Andate ad esempio al minuto 0:48 del servizio giornalistico sopra linkato, e ascoltatevi bene le dichiarazioni del ministro degli esteri Franco Frattini…

Fatto? Bene.

Oggi Emergency ha abbandonato l’ospedale di Lashkar Gah (leggi qui), i tre volontari arrestati dalla polizia afghana non si sa che destino avranno (ma Frattini ha oggi dichiarato che procurerà loro un avvocato: grazie al cazzo, ministro!) e cosa stia loro avvenendo in carcere (e intanto si è anche dimostrata una bufala la notizia, sparata nei giorni scorsi, che avrebbero confessato): e il ministro degli esteri del nostro Stato, invece di fiondarsi a Khabul per assicurarsi della salute di tre nostri concittadini impegnati in un’attività eroica e magari, chissà, ottenere la loro liberazione, sposa la tesi della polizia afghana e sostiene che occorre approfondire le indagini…

Io non ho più parole per esprimere la nausea che mi prende ogni volta che penso alla nostra classe dirigente, ma soprattutto al governo (di merda, non ho altre espressioni) che democraticamente è stato eletto. Ricordo, per inciso, che qualche anno fa lo stesso premier, in una dichiarazione a dir poco ridicola, definì Gino Strada “quel bravo medico con le idee un po’ confuse” (perché chiedeva interventi diversi da quello militare).

E a proposito di Berlusconi (possibile che sempre lì si caschi? pare di sì, purtroppo): è sempre per me causa di stupore vedere come i suoi servitori (e Frattini è uno dei più disgustosi) siano molto garantisti quando si tratta dei numerosi processi del loro padrone o di altri potenti; ma quando si tratta di volontari, che rischiano la loro vita in zone di guerra per aiutare una popolazione distrutta dalla guerra, il garantismo se lo scordano.

Se il nostro fosse uno Stato serio, se il ministro degli esteri non fosse un incapace, i nostri tre concittadini sarebbero già liberi. Anzi, forse non sarebbero nemmeno mai stati arrestati. Ma si sa, ogni popolo ha il governo che si merita. A non meritarselo, un simile governo, sono gli eroici medici di Emergency che ogni giorno rischiano la vita per gli altri.

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  1. Ovviamente non è Frattini l’unico problema. Leggete ad esempio le dichiarazioni cretine di un suo degno compare, Maurizio Gasparri, che è stato incredibilmente pure ministro, e, grazie al servigio reso da una legge che porta il suo nome e che secondo il suo ex camerata Storace “non ha nemmeno letto” (essendo stata scritta probabilmente negli uffici di Mediaset), è sempre sulla cresta dell’onda:

    Sul caso Emergency-Afghanistan il governo italiano deve intervenire, ma per le ragioni opposte a quelle citate da certi personaggi. Già in occasione di altre vicende emersero opinabili posizioni e contatti di questa organizzazione. Ora che ci fossero armi in luoghi gestiti da questa gente si è visto chiaramente su tutte le televisioni. Il nostro governo deve tutelare la reputazione dell’Italia che impegna le proprie Forze armate in Afghanistan e in altre parti del mondo a tutela della pace e della libertà minacciate dal terrorismo. Chi dovesse vigilare poco, e siamo generosi a limitarci a questo, crea un gravissimo danno. Ci riferiamo ad Emergency. L’Italia non può essere danneggiata da queste situazioni. La nostra linea è chiara. Quella di altri no.
    fonte: http://www.votaberlusconi.it/notizie/arc_17802.htm

    Tanto per rinfrescarvi la memoria, ricordo che Gasparri, all’indomani dell’elezione di Obama, dichiarò “Sarà contenta Al-Qaeda”. Così, tanto per capire meglio la genialità del personaggio.

  2. Il Giornale. Granzotto. Feltri. Lo stesso che, alla direzione di Libero, condusse quell’infame campagna sulle «vacanze intelligenti» del povero Enzo Baldoni, il «pirlacchione» (forse perché non prendeva soldi dai servizi come chi queste cose scriveva) sequestrato ed ucciso in Iraq.

    Avrei voluto scriverne qualcosa anch’io, ma non sono stato in grado di partorire altro che insulti. Bravo Gatto, un plauso al tuo self-control.

  3. PS: chi glielo spiega, al Granzotto, che in Afghanistan non si parla l’arabo? Si fa presto a dar del pirla…

  1. 1 Frattaglie di Stato « GattoMur’s Weblog

    […] Circa una anno fa, tre volontari italiani, attivi a Lashkar Gah, furono arrestati in seguito a una intrusione nel loro ospedale: la polizia locale accusava Emergency di fiancheggiare i terroristi. Lo Stato italiano dov’era? Era il minisro Frattini che dichiarava, il giorno dopo, che occorrevano maggiori indagini da parte della polizia afghana,  invece di precipitarsi lì e liberare i suoi connazionali? (Per tacere delle indecenti dichiarazioni dei giorni successivi, amplificate dai soliti megafoni; per cui si veda qui). […]




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