Sloga la Lega

A pochi giorni dalle elezioni comunali a Bolzano (chissà perché andate quasi deserte per il forte astensionismo…) si sentono i primi scricchiolii in quelle istituzioni inutili (ma molto costose per le nostre tasche) che sono i partiti politici.

Prima notizia: un assessore della giunta uscente, non essendo stato riconfermato, passerà all’opposizione. Che già uno si chiede chi siano i socialisti e quali idee abbiano: se poi la mettiamo così…

Seconda notizia, che mi fa immensamente piacere: la Lega Nord di Bolzano potrebbe perdere pezzi. E che pezzo: quella che organizzava le feste e che portava una valangata di voti. Tanti da far sperare al primo dei non eletti, con un numero risibile di preferenze, di subentrare al suo posto, data la quasi scontata rinuncia. E invece…

E invece pare che la padana doc (al pari dei suoi colleghi di partito bolzanini, tutti leghisti della prima ora…) non si voglia scollare dalla sedia. O per lo meno che voglia ritardare il momento, per impedire alla simpaticissima Maria Teresa Tomada di diventare lei capogruppo, e fare in modo che invece capogruppo sia il zelante e infaticable Bassani.

Ah, la politica! Ah, che vette! Ah, che qualità!

E intanto si fanno convegni per capire perché l’astensionismo cresca. Eh, sì: chissà perché…

Annunci

  1. Copio-incollo da un blog inutile, che almeno è utile a questo, va’:

    Da quotidiano Alto Adige – 10/06/2010 – pagina 12

    Il commissario Divina conferma. La consigliera: mostrerò i bonifici
    Artioli sospesa dal partito per i mancati versamenti

    BOLZANO. La guerra interna è ufficiale anche nella Lega. La consigliera provinciale Elena Artioli è stata sospesa dalle attività del partito. Il provvedimento viene confermato dal commissario Sergio Divina. A Elena Artioli viene contestato il mancato versamento al partito negli ultimi mesi della quota di 1500 euro al mese prelevata dall’indennità da consigliera provinciale. A fare scattare il provvedimento sarebbe stato inoltre il suo ritardo nelle dimissioni dal consiglio comunale. Elena Artioli ha annunciato che si dimetterà nella seduta del 15 giugno, ma questo sta rinviando l’ingresso di Gianfranco Ponte. La consigliera reagisce negando il provvedimento: «Non mi è arrivata alcuna notifica di sospensione». Nega anche i mancati pagamenti: «Ho i bonifici bancari da mostrare. Effettuo i versamenti a favore del partito a Milano e non a Bolzano, perché non si capisce che linea abbia in provincia. Abbiamo chiesto il congresso, una lettera firmata da tutti i militanti tranne 4». Divina non scende nei particolari: «Nella Lega vengono presi provvedimenti quando non si rispettano le regole. La sospensione può essere temporanea».

  2. Andassero a zappare la terra.

  3. GattoMur

    Ma no, che farebbero danni anche lì.

  4. Che la Lega Nord sia un partito-macchietta è molto evidente. C’è però anche una postilla da fare: spesso le amministrazioni locali targate Lega sono delle buone amministrazioni: e questo fa la sua forza (purtroppo, mi verrebbe da dire). Per sintetizzare: spesso la Lega predica male (malissimo), ma razzola bene. Ma per fortuna a Bolzano non c’è un’amministrazione leghista, visto il livello dei suoi esponenti: a Bolzano riuscirebbero nell’intento di predicare malissimo (“Non respirare gas di scarico degli altri è il nostro obiettivo” e amenità simili) e razzolare altrettanto male.
    Bolzano, che funge sempre da “cartina di tornasole”, ci sta insegnando anche qualcosa sulla Lega. A tutti è evidente che la Lega Nord Bolzano sia un’accozzaglia di fuoriusciti, un paciugo formato da vari ex di qualcos’altro, che insoddisfatti di dove si trovavano sono saltati sul un carro vincente per trovare il loro momento di gloria. Ma, ovviamente, i nodi prima o poi vengono al pettine.
    Dopo molti tentennamenti Artioli si è dimessa da consigliera comunale, permettendo l’ingresso del primo dei non eletti. I tre consiglieri leghisti, sbandierati come una grande vittoria da qualcuno (quando è evidente che si tratta della riconferma di due che nel consiglio precedente c’erano già, sia pur eletti in altre liste e poi fulminati sulla strada di Pontida, più il successo personale di una organizzatrice di feste), dovrebbero ora formare il gruppo Lega Nord. Che però, incredibilmente, non puà formarsi, perché solo due dei tre lo appoggiano. L’altro consigliere, evidentemente, vuol fare parte a sé.
    Ovviamente a me una vicenda simile, che mostra in pieno che la miseria politica colpisce anche chi, da anni, si fa un vanto di essere contro le logiche partitiche, suscita una risata sonora. E, come si diceva una volta, spero che le risate, mie e di chi condivide il mio pensiero, prima o poi li seppelliranno.

  5. HAHAHAHA! Il solerte Paolo Bassani (per la cui solerzia si veda qui: https://gattomur.wordpress.com/2010/02/08/i-gettoni-e-la-trota/) è stato espulso dalla Lega Nord.
    Straordinario. Ora la Lega Nord di Bolzano ha due consiglieri, la più votata ha avuto poco più di cento preferenze, l’altro circa settanta.
    Che partito straordinario! Il popolo sta con loro! Bravi!

  6. La Lega è entrata in giunta a Merano con SVP. Mi viene da pensare davvero che hanno la faccia come il culo.
    E ora, tutti i discorsi della simpatcissima consigliera comunale che fine faranno? Come farà a lamentarsi di quelli che sono conniventi con chi ha il potere? Con che faccia (appunto) se la prenderà con chi, a Bolzano, è in giunta con SVP?
    Che pena infinita.




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: