Più o meno realisti del re? (test psicologico)

Leggete il seguente testo, che è la trascrizione fedele di una scena realmente avvenuta (le parti incomprensibili sono segnalate dai puntini di sospensione racchiusi tra parentesi quadre):

…e il cavaliere lo dice al maschile e, fatta la corte, si balla. Io, per esempio, dico “Margherita” e l’altra mi fa “Margherito”. Fatta e arriva e dico “Rosa” e lei […] nome di un fiore […] Infatti arrivan là con le due amiche, e uno va là verso la prima e dice: “Margherita” – “Margherito”. Va verso l’altra e dice: “Rosa” e l’altra “Roso”. Va verso, un altro va verso Rosi Bindi, un po’ coperta nell’ombra, e dice “Orchidea” e si tira in avanti; lei la guarda e fa “ORCODÌO!” (mimando gesti di spavento; risate sguaiate degli ascoltatori). Nessuno di voi tradisca…

Ecco. Alcune domande:

1) La divertentissima barzelletta è stata raccontata:

A) da Pierino, 6 anni a novembre, da meno di un mese ha iniziato la scuola elementare;
B) da un pessimo comico di avanspettacolo, in via di pensionamento forzato;
C) dal presidente del Consiglio di una repubblica sperduta nel Centroamerica (tanto insignificante da dimenticarsene il nome), nella quale ha preso il potere, anni fa, una giunta militare a seguito di un golpe;
D) dal presidente del Consiglio di uno degli stati dell’Unione Europea.

2) Gli ascoltatori che ridono sguaiatamente sono:

A) i compagnetti di classe di Pierino, di età tra i circa 5 e 6 anni (tranne Nicola, che è ripetente, e di anni ne ha 8);
B) i degenti di una casa di cura per persone colpite, ahimè, da paralisi cerebrale precoce, che stanno assistendo al pessimo spettacolo del cabarettista di cui sopra;
C) i militari che hanno portato al potere la giunta golpista nello sperduto stato del Centroamerica di cui sopra;
D) cittadini come tanti altri, colpiti da una particolare forma di servilismo sciocco.

3) La barzelleta rappresenta:

A) un brutto scivolone per Pierino, che dopo averla raccontata perde tutti gli amichetti che, con molta fatica, si era fatto in queste prime settimane di scuola; da allora in poi il suo soprannome tra i compagni di scuola è “scemo del villaggio”;
B) l’ultima gag di una carriera da “artista” di avanspettacolo costellata da insuccessi;
C) un segnale in codice, che fa partire un putsch che rovescia la giunta militare e ne instaura una ancora peggiore, se possibile;
D) la normalità del livello mentale di una certa classe politica e in particolare del suo maggiore rappresentante.

RISPOSTE

Maggioranza di risposte:

  • A: siete degli inguaribili ingenui, e per di più poco informati;
  • B: avete molta fantasia e tendete alle immagini crepuscolari; siete comunque anche poco informati;
  • C: siete dei dietrologhi, vedete cospirazioni ovunque; e, oltretutto, siete poco informati;
  • D: siete realisti, amate guardare in faccia la triste realtà; siete anche più informati di A, B e C.

Qualunque sia il vostro profilo, consiglio vivamente la lettura di questa pagina della trascrizione di una lezione di Michel Foucault.

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