Mamma, li comunisti! (I)

Ecco, ci sono ricascato: sono andato a leggermi ancora una volta il blog di Bragadin, che tanto per cambiare pullula di amenità.

La prima. Duettando con la sua commentatrice sui punteggi da attribuire per il sussidio casa, Bragadin si lascia scappare un’affermazione piuttosto scivolosa:

Sarebbe il massimo poter dare un punteggio maggiore a coloro i quali hanno la cittadinanza italiana!

[fonte: qui]

Oh, sì, dài: ripristiniamo magari anche la schiavitù e le leggi razziali, già che ci siamo. Perché accontentarsi di così poco? Solamente di discriminare i non-cittadini nelle politiche sociali? Ma no, dài: chiediamo di più!

Dopo avere finito di leggere quell’affermazione, ho purtroppo letto il nuovo, imperdibile post. E cosa ho letto di così ameno? Dopo una lughissima tirata che cita gli orrori dello stalinismo, un riferimento al nostro paese:

In Italia è in vigore la seguente legge:

Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione, si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista. Comunemente detta Legge Scelba.

Forse è il caso di integrarla affermando: che chiunque denigri lo Stato ed i suoi rappresentanti e Ministri  esaltando le idee del partito comunista è soggetto alle dovute sanzioni.

[fonte qui]

Ecco, sì, giusto: siamo circondati dai Comunisti, ce lo ha ricordato di nuovo recentemente il piccolo genio che guida il Governo nel nostro Paese. Modifichiamo le leggi, magari addirittura la Costituzione, e inseriamo l’apologia di Comunismo tra i reati più gravi (di poco inferiore solo all’immigrazione clandestina: che è, oggettivamente, il problema più pressante nel nostro Paese).

Sarebbe solo il caso di ricordare, così di sfuggita, che le nostre leggi, a partire dalla Costituzione, vogliono tutelarci da un possibile ritorno del Fascismo perché effettivamente nel nostro Paese c’è stata, nella storia recente, una ventennale, disastrosa e sanguinaria (coronata dal disastro della Seconda guerra mondiale) dittatura fascista!

Basta, per pietà, basta!

[ Questo commento al post di un altro blog figura qui, e non, come sarebbe giusto, sul blog stesso, visto che il suo gestore ha deciso, per ragioni insondabili, di non permettermi di postare commenti sul suo blog, né con il nick GattoMur, né con il nome e cognome reale, cioè Gianluca Trotta. Forse è una “sanzione” perché sono sospettato di essere comunista?]

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  1. Tal Claudio Degasperi, portavoce della Lega Nord bolzanina, che qualche mese fa stupì il mondo per il suo acume, proponendo il ripristino sui treni della terza classe, nella quale, ovviamente, confinare viaggiatori immigrati, pubblica oggi sul Corriere dell’AA una lettera a dir poco epocale. C’entra molto, con questo post, e quindi la riporto volentieri, anzi volentierissimo:

    I Sinti sono nostri fratelli. Privilegiati. Non è cristiano trattare un figlio diversamente dall’altro. I figli sono tutti uguali. Allora perché uno pagava 1.800 euro e l’altro ora ne paga solo 500? Concorrenza sleale, inferenza [sic!] del libero mercato. Quella di Gallo è la classica pratica di stampo comunista. Se poi qualcuno critica la sua ideologia, il compagno assessore s’indigna. Ai Radames [sic!] suggerirei più che un corso da gelataio (costato un milione di euro alle tasche dei contribuenti), un coso elementare d’italiano per evitare di riempire di consonanti doppie le pagine di facebook.

    Il tutto grazie a questo post di Gadilu:
    http://sentierinterrotti.wordpress.com/2011/01/09/pubblico-ludibrio/

  2. Gianluca Trotta

    Cosa c’entra quella lettera di Degasperi col post? Facile: in essa si dà voce pubblicamente a qualcosa che altrimenti rimane confinato su blog deserti e poco letti, addirittura meno del mio:

    teresa

    http://altoadige.gelocal.it/cronaca/2011/01/07/news/bolzano-il-comune-affitta-il-bar-righi-ai-nomadi-a-prezzo-stracciato-3118689

    vedi cosa intendo? In questa ridente cittadina si capovolge il senso comune…basta essere ” diversi” tossici, alcolisti, senzatetto, rom, sinti e chi più ne ha più ne metta e sei a posto….quando il progetto fallirà, diranno “poverini, mica era colpa loro…non sono abituati…”
    Permalink, Replica
    7 gennaio 2011 “**.**.**”

    La fonte è sempre il blog sopracitato.

  3. Tanto per non farci mancare nulla, perché non leggere e rileggere le esternazioni di un altro genio in questa allegra compagnia (tra compagni di partito e fuoriusciti che si dibattono tra un animo fascista e uno leghista):

    «Questa parte del Paese non cambia mai, l’Abruzzo è un peso morto per noi come tutto il Sud. C’è bisogno di uno scatto di dignità degli abruzzesi. È sano realismo padano». Così il leghista Mario Borghezio al programma tv in onda su You Tube KlausCondicio.

    L’AFFONDO – «Il comportamento di molte parti delle zone terremotate dell’Abruzzo è stato singolare, abbiamo assistito per mesi a lamentele e sceneggiate – prosegue Borghezio – eccezioni ci sono dappertutto, ma complessivamente è stata un po’ una riedizione rivista e corretta dell’Irpinia: prevale sempre l’attesa degli aiuti, non ci sono importanti iniziative autonome di ripresa. Si attende sempre che arrivi qualcosa dall’alto, nonostante dall’alto arrivi molto». «Mi domando quale sarebbe stata la reazione degli abruzzesi nei confronti di un comportamento”risparmioso” da parte dello Stato, con l’invio di aiuti a gocce come è per i veneti; questo fa solo aumentare il senso di disaffezione dei veneti verso lo Stato centralista, credo che siamo ormai giunti ad un punto di rottura», conclude Borghezio.

    fonte: http://www.corriere.it/politica/11_gennaio_10/borghezio-abruzzo_433e2fe6-1cb0-11e0-a4b5-00144f02aabc.shtml

  4. Arturo

    Per caso a te risulta che in ambito comunista si siano mai realizzate libere elezioni?
    Per caso a te risulta che gli abitanti della Repubblica Democratica (!) Tedesca fossero liberi di spostarsi in stati occidentali? O magari di andare a farsi un giro a Berlino Ovest?
    Per caso ti risulta che il buon Fidel permetta a chi non è d’accordo con il suo modo di governare Cuba che possa esprimerlo liberamente come lo stai facendo tu in questo momento?
    Se hai risposto SI ad almeno una delle precedenti domande o la storia non ti ha insegnato niente o sei in cattiva fede o non non vuoi vedere che ogni -ISMO equivale ad una limitazione della libertà alias dittatura.
    Che tu definiresti come fascismo. Ma , guarda che caso, ha gli stessi sintomi del comunismo. A questo punto cosa mi vieni a dire? che il comunismo è il fascismo dal volto umano? o altre a-menità? (a-menità = oggetti o parole di cui faresti volentieri a meno)

  5. GattoMur

    Senti, Arturo: a te risulta che io abbia affermato qualcosa di simile a quanto scrivi tu sopra? Ad esempio (lo hai scritto tu) che “il comunismo sarebbe il fascismo dal volto umano”? Semmai fammi notare dove, per cortesia.
    Per favore, Arturo: se vuoi contestarmi qualcosa, contesta qualcosa che ho scritto. Grazie.




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