Tirarsi fuori dalla melma pretendendo di essere puliti, I (Giorgio Holzmann)

È tipico, soprattutto dell’Italia: finisce un’epoca politica (si pensi al Fascismo, alla cosiddetta Prima repubblica, etc.), ed ecco pronti quelli che fino a un secondo prima erano da quella parte pretendere di passare indenni dall’altra.

È ovvio che da ieri in poi si moltiplicheranno sempre più le dichiarazioni di chi, fino a un secondo fa, è stato un buon soldatino, uno yes-man, un fido collaboratore; e che oggi scopre che siamo in una situzione difficile e occorre dunque un cambio radicale. Lo si è già visto nei giorni scorsi: Stracquadanio, Carlucci, Paniz (forse)…

Oggi (ed è il primo di una lunga serie) è il turno di Giorgio Holzmann.

Grazie a un articolo del quotidiano Alto Adige (qui), che ci fa entrare nelle segrete stanze del suo profilo di Facebook (ma come siamo caduti in basso? Ora i politici si debbono seguire in quei luoghi assurdi: mah…), possiamo conoscere il suo più sincero pensiero sulle dichiarazioni di Berlusconi. Estrapoliamo le frasi riportate nell’articolo di Francesca Gonzato (p. 15):

Fine del governo Berlusconi!

Una fase si è chiusa. Se la prossima sarà migliore o peggiore non lo so, ma di certo sarà diversa.

Continua poi l’articolo:

Che Berlusconi avesse finito la benzina Holzmann lo andava dicendo da giorni: «Ci siamo fermati a 308 voti, ma fossero stati anche 316 cosa sarebbe cambiato? Non governi un paese con un voto di scarto. Di sicuro non un paese con i problemi che ha oggi l’Italia».

Capito? “Fine del governo Berlusconi” col punto esclamativo. Come di chi fosse anche un po’ contento. E, soprattutto, come di chi con quel governo non c’entrasse niente. E poi il pensiero che quel che seguirà, comunque sia, sarà “diverso”: che collegato col pensiero che oggi l’Italia è piena di problemi, non può che intendere, come minimo, un governo che questi problemi finalmente li affronti.

Ecco, questo sarà il leitmotiv. E gli anni di servizio (o servigio) a favore di quello stesso governo, per lo più approvando misure per favorire il capo di quel governo (compresi gli atti di pochissimi attimi prima volti a mantenere in vita in qualsiasi modo questo governo che non governa), sono cancellati in un secondo.

Ma, evidentemente, basta  leggere la storia dell’attività svolta in Parlamento in questi anni (qui per Holzmann) per rendersi conto del ridicolo della situzione. Perché non si può, nel nome di una presunta necessità di rispettare la volontà degli elettori (qui), far sopravvivere un potere ormai da anni evidentemente incapace di affrontare qualsiasi problema; tranne poi, quando qualcun altro stacca la spina, gioire (se pur in modo, ovviamente implicito: il coraggio delle proprie idee non è merce molto diffusa…) perché qualcuno lo ha finalmente fatto.

Troppo comodo.


  1. Geniale, questo Holzmann, geniale. E coraggioso. Sì, perché ora che non ha più da onorare (forse) un impegno preso con gli elettori, non le manda a dire a nessuno. Oggi attacca persino, ma pensate un po’!, il suo collega di partito nonché ministro degli esteri:

    Contro Frattini si schiera anche Giorgio Holzmann, deputato ex Msi poi transitato in An, che perfidamente ricorda come Frattini sia “lo stesso ministro degli esteri che qualche mese fa si è recato alle camere per rendere pubblico un fascicolo riguardante il famoso immobile di Montecarlo e la nebulosa vicenda di società off-shore, cui lo stesso sarebbe stato venduto”
    fonte: http://www.repubblica.it/politica/2011/11/11/news/caos_pdl-24849525/?ref=HREA-1

    Mamma mia, questo Holzmann! Che uomo! E che statura politica!
    Qualche mese fa, quando sui quotidiani del suo padroncino montava la polemica su Fini e la casa di Montecarlo, nemmeno una parola; ma certo, aspettava adesso per buttarle tutte fuori!
    Che uomo, che coraggio, che sublime politico, Giorgio Holzmann!

  1. 1 Tirarsi fuori dalla melma pretendendo di essere puliti, II (Silvio Berlusconi) « GattoMur's Weblog

    […] dopo il mio personale Malcom McLaren (qui), ecco il suo capetto: nientepopodimeno che sua nullità in […]




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