Stato di famiglia

Un figlio che contraddice il padre, un padre che contraddice un figlio: tematica da tragedia classica. E invece siamo nell’età contemporanea, nella farsa italica.

A Michel Martone, lo rivela un’inchiesta di Repubblica (qui), fu affidata una consulenza nel 2009 dall’allora ministro della Pa, Renato Brunetta. Proprio nello stesso periodo in cui il padre, Antonio Martone, veniva indicato come presidente della Commissione per la valutazione del merito e della trasparenza nella Pubblica amministrazione.

Michel Martone dice che “la risposta è nel curriculum”: ma forse si sbaglia, voleva dire “stato di famiglia”.

Lo ammette candidamente il padre:

Michel aveva iniziato la sua collaborazione  –  gratis – al ministero grazie a uno studio sui sindacati. E a un certo punto Brunetta, per dargli qualcosa, gli affida questa consulenza sull’informatizzazione della Pa. Forse perché non c’era altra soluzione per compensarlo
[fonte qui]

Insomma, al piccolo Michelino (mica uno sfigato qualsiasi!) viene affidata ‘sta cosa giusto così, per dargli una paghetta. E a quanto ammontasse la paghetta ce lo dice lui:

Ho collaborato per 16 mesi come consigliere giuridico per 40.000 euro lordi e quindi circa 1.300 netti al mese

Sì, a lui sembreranno noccioline. Ma gli farei notare che è il doppio di quanto percepisce un lavoratore di call center per stare sei ore con il culo incollato alla sedia a spaccare le palle al prossimo; ed è un bel po’ di più di quanto percepisce mensilmente un operaio, per stare otto ore in fabbrica; o un isegnante, un bidello, una cassiera del supermercato…

In conclusione, riporto la fine dell’articolo sopra linkato:

A fare il punto è il senatore del Pd, Pietro Ichino: “In nessun altro paese avanzato ci si sarebbe sognati di attribuire questa consulenza al figlio di chi veniva designato come presidente della Civit”. Un organo in cui sembrava di “andare a cena tra amici”. Lo spiega l’ex commissario Civit, Pietro Micheli: “Dei cinque commissari uno era stato il capo di gabinetto di Brunetta, l’attuale ministro Patroni Griffi. Poi c’erano consulenti, vice capi gabinetto, e Antonio Martone amico personale di Brunetta”. Appunto, la pubblica amministrazione come una cena di amici.

Michel Martone: mica uno sfigato qualsiasi!




    Lascia un commento

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: