Being Filippo Facci

effeeffe

[La voce di Wikipedia dedicata a Filippo Facci]

Che io ogni tanto me lo chiedo: ma come è, essere Filippo Facci?

Cioè, tu ti svegli la mattina, ti guardi allo specchio e sei Filippo Facci: ma come ti senti?

Non so, a me Filippo Facci fa anche un po’ di tenerezza: così, a vederlo, mi sembra uno che non è così felice. Insomma, quando vedo Filippo Facci, vedo un uomo che, a me sembra, soffre, soffre per qualcosa, non è proprio soddisfatto e contento. Non so se è vero, magari invece Filippo Facci è la persona più felice e soddisfatta al mondo: ma a me, nondimeno, dà la sensazione opposta.

Filippo Facci, ne avevo già scritto qui: poi era arrivato un commento, uno che si firmava Filippo Facci e diceva di stare attento, sennò s’incazzava. E a me ‘sta cosa mi aveva messo addosso una tristezza che non sto a dire, immaginavo ‘sto Filippo Facci che sta tutto il tempo in Rete a vedere chi parla di lui, e devo dire che in giro per la Rete mi sembra che di Filippo Facci non è che se ne parli poi con così tanto entusiasmo, e che andava lì a commentare, a minacciare, a incazzarsi. Ma potrebbe essere anche un motivo di merito, perché no, uno che si inimica tante persone, magari c’è del buono in lui, piuttosto che uno che fa il piacione.

Ieri poi, non so ben dire perché, sono capitato sulla pagina del quotidiano Libero. Ogni volta che mi succede, come le poche volte che mi è successo avere per le mani quel giornale, mi chiedo sempre come sia possibile che quello sia un quotidiano “serio” e non una di quelle parodie tipo “La Repubblica del lunedì” (che quando ancora non usciva la Repubblica il lunedì c’era un giornale satirico che la faceva) o Tango o Il Male. Insomma, è un quotidiano politico, e c’è pure tantissima gente che lo legge, almeno a vedere quando vai sul treno e c’è sempre qualcuno che ce l’ha, o sei in spiaggia e c’è sempre qualcuno che lo legge.

E in questa pagina web c’erano i richiami a due articoli, che riguardano Filippo Facci in relazione alla famigerata “letterina” a Travaglio che Berlusconi ha letto nella altrettanto famigerata puntata del programma di Santoro. Una letterina che a me è sembrata subito una boiata pazzesca, un testo banale, raffazzonato, senza sugo; un testo che Berlusconi stesso aveva dichiarato di avere ricevuto poco prima di partire e di avere leggiucchiato in macchina prima di arrivare.

In questa letterina, lo ricordo, venivano elencati semplicemente i processi civili che Travaglio ha dovuto affrontare in questi anni. Nulla di che, insomma: che un giornalista come Travaglio, che insomma, non è che si trattenga poi tanto dai giudizi taglienti, abbia dovuto affrontare diversi processi per diffamazione intentatigli dai suoi bersagli, beh, è di una banalità unica. Sarebbe come, chessò, andare a vedere tutti i processi civili che Milena Gabanelli ha dovuto affrontare in questi anni, e da ciò trarne chissà quali conclusioni. Insomma, per sintetizzare: una boiata pazzesca (che, giustamente, a un certo punto Santoro, preoccupato per il suo show, ha interrotto: gli ha davvero “rubato” minuti importanti per una cosa davvero inconsistente).

Ecco, in questi due articoli di Libero (qui e qui) si diceva praticamente che Filippo Facci rivendicava la paternità di quella lettera. E però non si capisce bene se la rivendica con orgoglio, o se un po’ se ne vergogna, a me sembra più la prima. Facci dice anche che la boiata sul fatto che sarebbe stato Travaglio a far “litigare” Montanelli con Berlusconi “è una palese cazzata”, e diamogli almeno l’onore di questa coraggiosissima affermazione (eh, sì: c’è il caso che qualcuno ci avesse davvero creduto, viva Facci l’illuminista!).

Due sono le cose che mi colpiscono, in tutta la vicenda.

La prima: Filippo Facci, uno che scrive su un giornale molto letto, gli hanno pure dato, mi sembra di ricordare, una trasmissione su una qualche rete televisiva, c’ha pure il suo spazio in qualche settimanale di famiglia; e soprattutto, Filippo Facci, uno che scrive su un quotidiano che si chiama Libero (da cosa?, verrebbe da chiedersi), scrive un testo che attacca un collega (e non so chi dei due averbbe più motivo per offendersi) che viene letto da un candidato importante alle future elezioni politicche. Mah, a me tanto normale non sembra.

La secondo: alla fine di uno dei due articoli, Facci afferma:

Qualche lettore ha chiesto se la «letterina» a Travaglio sia stata una banale vendetta. Posso dirlo? Lo è stata.

E dunque: uno che è stato per vent’anni presidente del consiglio di quello che si definisce uno Stato avanzato, che è anche il presidente del partito più votato dagli elettori (e che, checché ne dica e ne vogliano pensare i vari alleatuzzi, è il candidato premier per la prossima legislatura per una parte significatica dello schieramento politico), ha letto davanti a milioni di telespettatori un testo che, per ammissione del suo stesso presunto e sedicente autore (che però afferma: “Berlusconi leggeva una cosa di cui non capiva neanche il significato”), è una piccola vendetta personale contro qualcuno che, a suo dire, ha fatto la stessa cosa con lui. A me anche questo non sembra normale.

Aggiungiamo a tutto questo il fatto che quella lettera, che è nient’altro che un copia-incolla di informazioni che si trovano su Wikipedia, è davvero un testo debole dal punto di vista comunicativo; ed è a dir poco una schifezza, dal punto di vista giornalistico. Aggiungiamo anche che, da quello che dichiara Filippo Facci, la sezione della pagina di Wikipedia sui processi per diffamazione di Marco Travaglio (qui) l’ha scritta proprio lui, Filippo Facci.

Insomma, io continuo a chiedermi: ma come è, essere Filippo Facci?


  1. Io generalmente non amo i programmi televisivi nei quali ti viene propinato l’intervento degli opinionisti tuttologi e odio il cosiddetto “zapping televisivo”, ma quando interviene questo opinionista (sinceramente il termine giornalista per Facci non mi sembra appropriato), non resisto e devo cambiare canale o spegnere la televisione. Non è solo un problema di scarsa stima nei confronti di questo personaggio, è qualcosa di più, si tratta di una repulsione che va a livello sensoriale, non riesco a vederlo, ascoltarlo e, addirittura, mi sembra quasi di sentire l’odore di….. un tipo di giornalismo che potrei qualificare con vari aggettivi, tranne che “libero”, è più forte di me! Pensare di essere Filippo Facci, no, chiedi troppo! E’ emblematico comunque il fatto che lui rivendichi con orgoglio i diritti d’autore sulla “letterina” a Travaglio, come se si trattasse di un’opera letteraria…e ti assicuro che non sono una “fan” di Travaglio…Ovvio che questa è la mia opinione personale, sai io sono una semplice insegnante in una scuola pubblica, nonostante tutto ancora libera, non sono mica l’opinionista Facci, ma se lui avesse la presunzione di essere un giornalista, potrebbe anche andare in America , magari un Pulitzer Prize per i suoi capolavori potrebbe vincerlo…..Insomma, come si suol dire, sfondi una porta aperta!

  2. La nebbia si infittisce: c’è un tizio, si chiama Mottola, è un giornalista ed è candidato in una posizione sicura, quindi sarà parlamentare. Lui dice che è lui che ha scritto la lettera: http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/01/22/news/mottola_l_autore_della_letterina_del_cavaliere_a_travaglio-51068226/?ref=HRER2-1
    La cosa che mi colpisce è la frase finale: dice che è soddisfatto, la lettera, dice lui, è venuta proprio bene.
    Ora, capisco che ognuno tende a parlare bene di se stesso. Ma qui siamo di fronte a un fatto lampante: quella letterina era una ciofeca, una scempiaggine fatta col copiaincolla da wikipedia. Una schifezza, insomma, che la faceva chiunque, nons erviva un giornalista. Anzi no: serviva un giornalista che lavora al Mattinale…
    Ma allora: e Filippo Facci? Lui dice che l’autore della lettera è lui, e dice che è stata anche una vendetta.
    Chi dei due dice la verità?
    Ma poi, è incredibile: addirittura in due si contendono la paternità di una boiata pazzesca. Boh…




Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger cliccano Mi Piace per questo: