“Un cesso in ogni maso”

mussolinicesso

BOLZANO – Intervista shock a Michaela Biancofiore: “Mussolini è stato un grande uomo. Ha portato i cessi in tutti i masi”. E conclude: “I Sudtirolesi dovrebbero ringraziarlo: dopo avere ingurgitato olio di ricino, non si ghiacciavano più le chiappe dovendo andare fuori”.

[Ovviamente ho un po’ adattato le parole di Biancofiore. Ma la sua intervista è già di per sé demenziale, anche questa volta bastava davvero poco…

Qui e qui si può guardare l’intervista originale.

Comunque Biancofiore, che evidentemente sprovveduta non è, come d’altronde il suo capo, non ha commesso una ingenuità: semplicemente sta raschiando il fondo del barile per titrare su più voti che può. E gioca su un sentire piuttosto diffuso nella popolazione “italiana” di Bolzano.

Ne avevo già parlato due anni fa (qui), in occasione della polemica sul bassorilievo di Mussolini sul palazzo del Tribunale. Tra l’altro, in quel post si può rileggere l’affermazione di un “moderato” come Giovanni Benussi, che aveva dichiarato addirittura che i Sudtirolesi “dovrebbero portare fiori alla statua di Mussolini”, tanto bene gli aveva fatto.

Insomma: niente di nuovo sotto il sole.

Il titolo allude ovviamente alla “storica” battaglia di Biancofiore “un tricolore in ogni maso.]


  1. Davvero intelligenti ed opportuni questi “però” con riferimento al giorno della Memoria! Ma perchè, non lo sai che, in effetti, la giornata della Memoria è prevista proprio per ricordare l’impegno del Duce nella costruzione delle infrastrutture sociali? Qualcuno purtroppo si confonde e vuole ricordare invece le vittime della Shoah, che strano!
    Comunque, molto interessante la conclusione dell’intervista: “Mussolini un grande uomo della storia” e la colpa invece è stata della “cerchia intorno”, della “corte”….Non so, noto qualche similitudine…qualcuno, in futuro, probabilmente potrà fare analoghi intelligenti “distinguo” per LUI, attribuendo tutte le Sue colpe alla “cerchia intorno” connivente e alle varie Sue “cortigiane”….

  2. Certo il fascismo ha avuto alcuni meriti, come tra l’altro l’alfabetizzazione degli italiani, certo non dei tirolesi. Una delle tragedie di Mussolini fu il suo vano sogno imperialista. La Francia come potenza colonizzatrice ed anche gli inglesi si potevano sopportare per un po’, fino ad un certo punto.. Non erano altruisti ma portavano nemmeno soltanto schiavitù ma anche progresso, ed sotto un certo profilo civilisazzione ai territori conquistati. Scuole, università, ospitali.Ma gli italiani?La pasta alla puttanesca?

    E poi ll Tirolo ed anche la sua parte meridionale non fu il nord africa. Appartenva e tutt’ora appartiene ad una cultura con tanto di università, ospitali ed autostrade. Si puo apprezzare o meno questa cultura, ma la sua capacità chiamiamo la logistica certo non e seconda a quella italica. Ed ancora meno lo fu nel 19.

    Per essere polemico e giocare per un momento l’argomento cretino della signora: Se Mussolini non avrebbe costruito autostrade, binari, ospitali, bonificato palludi malariche a Bolzano, l’avrebbe fatto il signore baffuto. Probabilmente meglio. Ansi certamente. Non mi pare che Innsbruck, Klagenfurt ecc, che non potevano mai godersi il genio del Duce si trovino nello stato di degrado evidente di moltissime città italiane, per fare un esempio o due, Torino e Milano. Poi parliamo di Roma in giù. In verità non grazie a Hitler ma lui malgrado.

    Pero parlare stronzate di cose successe 95 anni fa non aiuta a migliorare la convivenza.Neanche se le stronzate le dico io. A volte le stronzate arrivano da destra a volte da sinistra. Ma non sono questi buffoni che giustificano ed ormai rendono necessario la ricompattazione anche politica del Tirolo, ma i Monti di turno che mettono in dubbio il ruolo dell’Austria come Schutzmacht. Questa ricompattazione ed ancora più necessaria oggi quando si sta aggiugendo al frontiere linguistica e culturale una crepa socioeconomica. Non ci piace questa crepa tra due Europa a due velocità imposte dal euro, ma non possiamo farci niente. Possiamo e dobbiamo solo tentatare di spostarla dal Brennero sufficientemente verso Sud.

    Il primo passo sarà concedere la doppia cittadinanza a tutti i tirolesi anche quelli italofoni che la richiedono. Non possiamo lasciare il destino dei nostri paesan – siamo austriaci ad entrambi i lati del Brennero, vi piacqua o meno – in mano a gente del genere. Non parlo della signora insignificante qui sopra ma appunto di Monti e i suoi compari, i Scalfaro, i Napolitano.

    Possiamo concedere la nostra cittadinanza a chi ci pare. Non dobbiamo trattare con nessuno. Affari nostri o come disse Monti affari interni e di quelli che la richiedono. Nessuno ci fermerà, certo non la Germania. Che in questo modo si creano attriti col nostro vicino meridionale è un peccato e no nci conveniene, ma è un dovere nei confronti dei nostri poi cittadini e paesan da sempre e per sempre.

  3. Non so come mai il video dell’intervista sia stato rimosso. Comunque le intelligenti affermazioni di Biancofiore hanno fatto ovviamente notizia anche a livello nazionale per cui il video è disponiblie per esempio qui:
    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/02/07/biancofiore-shock-in-tv-mussolini-grande-uomo-della-storia/220023/




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