Posts Tagged ‘film’

Elle avait des bagues à chaque doigt,
Des tas de bracelets autour des poignets,
Et puis elle chantait avec une voix
Qui, sitôt, m’enjôla. Continua a leggere »

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La profetica scena finale de Il Caimano di Nanni Moretti

[dal Corriere online]

Niente finale del «Caimano» di Nanni Moretti stasera su Rai3. Nel giorno in cui la procura di Milano ha chiesto il giudizio immediato per il premier in relazione al caso Ruby, «Parla con me», il programma condotto da Serena Dandini in seconda serata, doveva proporre l’ultima sequenza del film, quella dedicata al processo a Berlusconi, interpretato dallo stesso regista. Ma in serata è arrivata una lettera del vicedirettore generale, Antonio Marano, che chiedeva di ridurre la scena da sette a tre minuti, pena la svalutazione del prodotto e quindi il divieto di trasmetterlo in futuro su qualsiasi rete Rai: un taglio al quale Moretti, che pure aveva dato il suo assenso alla messa in onda dell’ultima parte del film, si è opposto. Di qui la decisione della direzione di Rai3, d’accordo con il regista ma anche con la Dandini e con tutto il team del programma, di non mandare più in onda gli ultimi minuti del «Caimano».

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Il presidente Rana

Il viaggio (El viaje) è un film purtroppo poco conosciuto del regista Argentino Fernando E. Solanas. Continua a leggere »

È sconcertante la decisione del ministro Bondi: non andrà a Cannes, ha dichiarato, perché il film di Sabina Guzzanti “rappresenta un danno per l’Italia”. Continua a leggere »

Una scena da brivido: Juliette Lewis che canta Hardly Wait di P.J. Harvey nel film Strange Days (1995) di Kathryn Bigelow. Un trionfo femminile per festeggiare l’assegnazione di un bel po’  di Oscar all’ultimo film della Bigelow, che in questi anni ne ha diretti di davvero belli e innovativi (quando vedo Matrix non riesco a non pensare che almeno 10 anni prima Strange Days aveva già detto tutto). Il modo migliore per festeggiare una festa che troppo spesso è solo “di facciata” e nasconde le magagne di una cultura ancora troppo maschilista.

La prima linea

Cosa succede quando si crede di essere l’avanguardia di un esercito di sfruttati, che s’immagina in lotta contro un oppressore, ma voltandosi ci si rende conto che dietro non c’è nessuno? Che quelli che dovrebbero in teoria appoggiare questa prima linea, in realtà la disconoscono come propria e ne hanno orrore?

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Cat Power – Where is My Love

Avevo letto il libro di Valeria Parrella (qui) in un periodo un po’ particolare per me. Ieri, dopo mesi, sono tornato al cinema (finalmente!) e ho visto il bellissimo film che ne ha ricavato Francesca Comencini. …

Valzer con Bashir

Finalmente, dopo molti mesi, sono tornato al cinema. E ho visto questo:

Secondo me è bellissimo. È il viaggio nella memoria perduta (personale e collettiva) che un regista israeliano di mezza età, che a 19 anni ha vissuto la guerra in Libano,  compie per ricostruire quello che è andato perso. C’è una zona oscura: i giorni della strage di Sabra e Shatila. Continua a leggere »