Posts Tagged ‘rom’

Ieri mi aveva molto colpito una dichiarazione del senatore Piergiorgio Stiffoni (qui). Continua a leggere »

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Leggo un articolo (qui) sulla ragazza sedicenne che, a Torino, ha dichiarato, per coprire il suo primo rapporto sessuale, di essere stata violentata da due zingari,  scatenando così un vero e proprio pogrom. Continua a leggere »

La storia è di quelle bruttissime, come lo sono tutte quelle dove c’è di mezzo la violenza, e soprattutto quella contro le donne: una ragazza di 16 viene stuprata a Torino, quartiere Le Vallette. La visitano all’ospedale, certificano la violenza. Lei dice che sono stati due nomadi rom. La notizia campeggia su tutte le testate online nel pomeriggio. Poi, poco fa, la smentita dell’interessata: non era vero, ha avuto un rapporto con un ragazzo e si è inventata tutto. Continua a leggere »

Cioè, dai: che già uno che la natura ha dotato di una simile faccia dovrebbe anche un po’ vergognarsi. Ma se poi uno con una faccia così (Lombroso, dove sei? ridiscendi tra di noi, ti prego…) dice certe stronzate… Continua a leggere »

da Repubblica.it [fonte qui]

di SILVANA MAZZOCCHI

"Bambini ladri", un saggio sui piccoli rom "Quei campi sono una vergogna, un limbo" Luca Cefisi

Discriminazione, luoghi comuni, pregiudizi. In Italia, ma non solo, i rom vengono visti  come un popolo da  evitare, da respingere, da ghettizzare nei “campi nomadi”, anche se loro nomadi non lo sono più da un pezzo. Continua a leggere »

[ (C) photo by Maurizio Maule ]

Bene. Che vivessimo in uno Stato che definire “messo male” è, purtroppo, un eufemismo, era abbastanza chiaro, fin qui. Che il Governo in carica fosse una banda di briganti, incapaci e fedifraghi, era piuttosto evidente. Che poi, nella cultura diffusa, si tendesse al razzismo e alla nostalgia per periodi recenti della nostra storia nazionale, anche questo non era poi tanto nascosto. Continua a leggere »

Molto belle due pagine sulla Repubblica di oggi (qui la versione on line), con articoli, tra l’altro, di Adriano Sofri e Gad Lerner. Il sottotitolo è eloquente: Perché il diverso diventa l’eterno capro espiatorio? E in tempo di leghismo diffuso e sarkozismo di ritorno, fare luce su una realtà per nulla conosciuta, ma sempre pronta all’uso per scopi di propaganda politica, è un’operazione meritoria.

Per questo vorrei concentrarmi sui brani, negli articoli di Sofri e Lerner, nei quali sono citati dati numerici. Continua a leggere »

[Sonic Youth, Youth Against Fascism]

Vista la cosiddetta opposizione che ci troviamo, per trovare una vera voce di dissenso alla deriva che ci governa occorre guardare dove, forse, non ci si aspetterebbe tanto. Continua a leggere »

Siamo persone – storici, giuristi, antropologi, sociologi e filosofi – che da tempo si occupano di razzismo. Il nostro vissuto, i nostri studi e la nostra esperienza professionale ci hanno condotto ad analizzare i processi di diffusione del pregiudizio razzista e i meccanismi di attivazione del razzismo di massa. Continua a leggere »