Lo ho già dichiarato, e posso ripeterlo: alle ultime elezioni per la camera dei Deputati ho votato Florian Kronbichler. Anzi, potrei dire di più: presentendo l’inutilità di quelle elezioni (fatto ormai acclarato), sono comunque andato a votare solamente perché c’era lui candidato. Insomma, sono state delle elezioni, per me, nonostante il cosiddetto porcellum, praticamente ad personam. Continua a leggere »
Faccio una ipotesi: i comunicati stampa glie li scrive il carlino, alla Biancofiore. Estrapolo le sue parole virgolettate da un articolo del quotidiano Alto Adige. Commenti o correzioni non ne faccio; tranne notare che coloro che da anni si ergono a difensori dell’italianità dell’Alto Adige dovrebbero porsi per prima cosa il problema della correttezza della propria lingua. Continua a leggere »
“Orazio! È ingiusto! Dicono che non ti occupi!” “Occupo poco ma bene. Durante l’ultimo sciopero dei miei operai il mio amministratore delegato era riuscito a trasformare uno sciopero di dodici ore in uno sciopero di trentasei. Volli parlare ai miei operai da un terrazzino sul cortile dove li feci radunare”. “Attento! Orazzino!” gridò brillantissima Mildred. “Conosco la recente storia d’Italia, i terrazzini sono pericolosi!” “Egli” disse Orazio strascinando la voce in una ironica lentezza “è scomparso per sempre, come giusto. Faceva gli sport invernali al Terminillo. Parlai dal terrazzino a queste inquiete maestranze radunate in cortile. ‘Mie adorate maestranze, il vostro vero compito è quello di rendere piacevole e agreabile la vita al vostro Presidente. Ritornate al lavoro in modo che il vostro Presidente possa correttamente godere la vita’. Lo sciopero fu all’istante interrotto”.
[Ottiero Ottieri, I divini mondani, Guanda, 2006 (ediz. orig. 1968), pp. 47-8]
you may not believe it
but there are people
who go through life with
very little
friction or
distress.
they dress well, eat
well, sleep well.
they are contented with
their family
life.
they have moments of
grief
but all in all
they are undisturbed
and often feel
very good.
and when they die
it is an easy
death, usually in their
sleep.
you may not believe
it
but such people do
exist.
but I am not one of
them.
oh no, I am not one
of them,
I am not even near
to being
one of
them
but they are
there
and I am
here.
[Charles Bukowski, "The Aliens"]
[dalla schermata di Facebook di una figura politica moderata]
Ogni volta mi meraviglio, e mi dico: ma no, dai, non potranno essercene così tanti. E invece devo sempre ricredermi: ce ne sono effettivamente tanti… Continua a leggere »
Mi hanno sempre indignato i riferimenti poco gentili all’aspetto fisico che qualcuno negli ultimi anni ha portato, senza che destasse scandalo, nel discorso, si fa per dire, politico. Continua a leggere »
Una classe dirigente fallimentare, ormai al lumino, non può che cercare di prolungare l’agonia. E allora cosa rimane, se non affidarsi a un supereroe? Continua a leggere »









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